Articoli con tag Software libero
Nuova alpha release per Blender 2.5
Blender approderà, quest’anno, ad una nuova sfolgorante versione, la 2.6. Gli sviluppatori stanno lavorando alacremente per implementare le nuove feature, integrare quelle dei contributori esterni e donare una nuova splendida e funzionale GUI al programma.

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La sicurezza in rete inizia dal browser
Scritto da bubbakk in Software libero, my two cents il 16 febbraio 2010
In molti mi chiedono
” qual’è il modo più sicuro di navigare in Internet ? “
Coloro che mi rivolgono questa domanda probabilmente stanno pensando ad un modo per non prendere virus informatici, per non essere contagiati da spyware o malware in genere, su come non lasciare tracce per evitare possibili invii di spam … cose di questo tipo. Gli utenti, infatti, pensano che la minaccia maggiore venga da fuori, da Internet, credendo che possa “entrare” nel loro computer qualcosa di dannoso.
Molti risponderebbero “aggiorna sempre il programma di navigazione”, o “usa questo browser ” o “installa un buon antivirus”.
Io preferisco rispondere a coloro che me lo chiedono, che la sicurezza tanto sbandierata dei browser, non è altro che uno spot pubblicitario e nulla più. Il problema, anzi, il pericolo maggiore viene dal browser che si sta utilizzando, prima ancora che da qualunque possibile sito malefico.
Per spiegarmi meglio, oggi, faccio un esempio su un qualcosa in cui molti naviganti del web s’imbattono. Prosegui la lettura »
Chromium e non Chrome
Scritto da bubbakk in Software libero il 29 gennaio 2010
Chiarisco subito che mi riferisco al browser, non al sistema operativo, , il cui nome corretto e completo è Chrome OS.
Ma quali sono le differenze tra i due browser ? Perchè esistono più versioni dello stesso programma ? Ma soprattutto: quale è preferibile usare ? Andiamo con ordine.
Brevissima storia
Google, in continua corsa per accrescere la sua posizione da monopolista, ha deciso lanciare l’ennesimo nuovo prodotto. Quale migliore idea di contrastare la diretta concorrenza, se non con un browser ? (…per poi puntare direttamente su un sistema operativo, ma questa è un’altra storia). Così è stato.
L’azienda di Mountain View, dopo alcuni intensi mesi di sviluppo compiuti in gran segreto, era quasi pronta a stupire il mondo con il lancio inaspettato del browser quando, verso i primi giorni di Settembre del 2008, stando a quanto si dice, viene rivelata anzitempo la campagna pubblicitaria di Chrome. Si tratta di un fumetto del cartoonist Scott McCloud. In poco tempo la notizia fa il giro del mondo, e tutti si preparano ad attendere il browser che rivoluzionerà la navigazione.
Così Google decide di cavalcare l’onda e mette a disposizione il download della versione beta di Chrome, ma solamente per sistemi operativi Microsoft.
Il successo è immediato: nonostate sia una beta, nonostante non offra espandibilità come Mozilla Firefox, nonostante non vi siano feature altisonanti, gli utenti si moltiplicano: si carica rapidamente, le pagine web appaiono molto velocemente nel browser dopo aver richiesto l’url, l’interfaccia grafica e semplicissima e di ridotte simensioni e, soprattutto, ha un motore Javascript nuovo fiammante dalle ottime prestazioni, il V8 Javascript Engine.
Oggi la versione stabile rilasciata è la 4.0 e offre possibilità di cambiare le skin, aggiungere plug-in e altro ancora.
Il cuore
Com’è riuscita Google a sviluppare da zero un browser tanto potente in così breve tempo ?
La risposta è “non ripartendo da zero”. Il Sig. Google, infatti, conosce bene le potenzialità del Software Libero: basti pensare che la fortuna della grande G è iniziata grazie al motore di ricerca, basato su server GNU/Linux. Ai vertici del progetto Chrome si è (ben) pensato che reinventare la ruota sarebbe stato un inutile dispendio di tempo,vista la mole di ottimo codice e librerie chela comunità FLOSS ha da offrire.
Infatti Chrome si basa sul motore di resa delle pagine HTML WebKit (alcuni componenti inlicenza LGPL, altri in BSD Style) che a sua volta è basato su KHTML. E’ lo stesso che utilizza Safari, per intenderci. Il motore di rendering HTML è, per un browser, la parte più corposa.
C’è da aggiungere che Google, ci ha fatto la gentilezza di rilasciare in licenza libera (anche se non compatibile con la GPL) il codice del motore Javascript V8 e, con varie licenze, quasi tutto il codice di Chrome… che poi è Chromium. Quindi, per chi volesse sapere bene, Chromium è il web browser Software Libero dal quale deriva Chrome.
Chromium o Chrome ?
Ora che sappiamo un po’ di più dei due browser, compreso il grado di parentela, come scegliere ?
Le differenze tra i due fratelli sono ben poche, a livello tecnico. Partendo dal presupposto che Chromium è la base libera del software da cui Chrome deriva, ovviamente, il primo dei due non include tutto ciò che può essere limitante per la libertà dell’utente. Quindi:
- Chrome apre in modo embedded alcuni formati audio/video proprietari, mentre Chromium non lo fa, ma cerca eventuali applicazioni “esterne”, installate computer, per aprire tali formati. Questo rende Chromium più leggero; inoltre i file vengono comunque aperti, anche se non dentro il browser stesso.
- Chrome si fa gli affari tuoi, nel senso che ogni indirizzo digitato, ogni click sui link nelle pagine web e così via, vengono raccolti per farne indagini statistiche al fine, dichiara Google, di migliorare i servizi offerti da Google stessa. In prima istanza, la licenza abbinata a Chrome era piuttosto radicale circa l’uso dei dati di navigazione, ma a seguito di alcune segnalazioni, è stata “ammorbidita”. Comunque la sostanza è che Google cattura, in forma anonima, i dati di navigazione, per aggiungerli “al mucchio”. Ecco perchè è nato un software per proteggerci da questo effetto.
- Con Chromium, gli aggiornamenti, i miglioramenti e la correzioni di eventuali problemi, avvengono ogni giorno, e sono subito disponibili: non seguono infatti il ciclo di sviluppo diretto da un’azienda, ma dalla comunità che, costantemente, lavora per migliorare questo software
- Chrome è software proprietario, Chromium è Software Libero
L’ultimo punto è, per me, quello che più mi indirizza nella scelta di utilizzo tra l’uno è l’altro:
Io scelgo Chromium
Perchè ? Perchè oltre alle ragioni tecniche, oltre ad ogni discorso su test, benchmark, bugness e qualunque altra disquisizione, non mi sento affatto al sicuro se il software che utilizzo non è libero. Oltre ai già citati problemi di privacy e di raccolta dati, a mia insaputa, da parte di Chrome, la controparte libera, Cromium, mi garantisce sicurezza, controllo, protezione, trasparenza e tutte le altre splendide qualità che solo il software libero può garantire.
Anche se Google afferma che i miei dati di navigazione saranno trattati solo in forma anonima, come posso saperlo ? Come posso controllare ? Il codice è nascosto, il sorgente è inaccessibile. Il buon vecchio “famo a fidasse” non è un’alternativa valida, non per me. Durante la navigazione su Internet sono molti i dati che entrano ed escono da e verso il nostro computer e, se non ne abbiamo il controllo nè sappiamo come vengono trattati, siamo in balia dei produttori. La mia libertà di utente, ma prima ancora di individuo, non è barattabile con la velocità di navigazione…. sbaglio ?
Ecco perchè io scelgo Chromium, anche se mancante dei codec proprietari. Ed è lo stesso motivo per cui scelgo Mozilla Firefox anche se un po’ più lento di altre soluzioni, ed ecco perchè navigo con Konqueror, anche se alcuni siti non vengono impaginati proprio correttamente.
Voi cosa ne pensate ?
Di ritorno dal seminario con Richard Stallman
Scritto da bubbakk in Software libero, my two cents il 24 gennaio 2010
Questa mattina mi sono svegliato alle 06.00; alle 07:15 ero in macchina con 4 soci/amici del PDP FSUG e Federica (mia moglie), diretto a Bologna. L’obiettivo del viaggio l’ho annunciato ieri nel mio ultimo tweet: partecipare ad un seminario tenuto da Richard Matthew Stallman in persona.
E così è stato.

A fine conferenza, Stallman tra me (sx) e Richi (dx)
Se volete potete ascoltare la registrazione completa di ciò che ha detto, ma non credo che vi cambierà la vita: R.M.S., come tutti i leader carismatici, è una persona ed un grande personaggio che va ascoltato dal vivo, almeno una volta. Il pensiero che più mi veniva in mente è stato che ciò che ho studiato, il sistema operativo che utilizzo quotidianamente, e soprattutto la possibilità di avere programmi da poter modificare, copiare, studiare ed usare in completa libertà, lo devo a lui e alle sue idee “visionarie”. E’ il babbo della GPL, è il babbo dello GNU, è il babbo del Software Libero !
Voglio solo aggiungere che dopo la conferenza, in 7 siamo stati a pranzo con lui
. Capisco che la cosa possa suscitare qualche sbadiglio, ma, per fare un paragone, per un informatico GNU/Linux-ofili e amante del Software Libero come me, stare a pranzo con lui equivale ad aver potuto pranzare con Enzo Ferrari per un appassionato di auto !
Richard Stallman parla del Software Libero
Scritto da bubbakk in Software libero il 13 gennaio 2010
Il video è un po’ vecchio ma molto, molto attuale. E’ in inglese ma sottotitolato.
Per chi utilizza GNU/Linux questo video è un vero must: va visto per farsi un’idea di come il nostro amato sistema operativo sia nato, del perchè, e di quale sia lo stato attuale della libertà del software nei contesti della vita sociale.
Per chi non lo sapesse, Stallman è il padre del Software Libero: a lui dobbiamo la creazione della licenza GPL grazie alla quale tutto (o quasi) il mondo che gira intorno al pinguino esiste.
Vademecum per i neofiti di Linux e del Software Libero
Scritto da bubbakk in guide e manuali il 11 gennaio 2010
In occasione del Linux Day scorso, alcuni volontari coordinati da Luca Ferroni, presidente del PDP Free Software User Group di Fabriano, hanno dato alla luce il Vademecum del Software Libero. Questo testo è stato pubblicato in due formati diversi e in due edizioni diverse. Prosegui la lettura »
Wikipedia ha bisogno del nostro aiuto
Scritto da bubbakk in Software libero, my two cents il 16 dicembre 2009
Il padre fondatore di Wikipedia fa un appello per una raccolta fondi. Tale raccolta sarà investita per la sopravvivenza dell’enciclopedia, fatta dagli uomini, per gli uomini. Wikipedia è la nostra cultura al nostro servizio, un contenitore, un grande strumento a cui tutti (nei paesi liberi che hanno connettività ad Internet) possiamo accedere e, soprattutto, possimo contribuire.
Tutti i giornali, i telegiornali, ed ogni altro mezzo d’informazione dovrebbe dare questa notizia: è importante il nostro contributo. La Wikipedia è nostra; sono nostre le notizie, le informazioni e le conoscenze al suo interno; senza queste, resterebbe solo un contenitore vuoto, un sito web muto.
La Wikipedia è, a mio avviso, una delle massime espressioni della cultura libera e condivisa ed una grande dimostrazione che, grazie all’informatica, tutti noi possiamo condividere le nostre conoscenze al servizio di chiunque ne abbia bisogno. Libertà e conoscenza, un binomio fondamentale per la crescita dell’essere umano.
Quando tento di spiegare cosa sia il Software Libero, lo spiego sempre utilizzando Wikipedia come esempio. Io credo nelle idee alla base della società umana, alla condivisione della conoscenza e alla crescita di tutti noi, quindi mi sento in dovere morale di dare il mio apporto, anche se piccolo, a questo progetto, dal quale attingo informazioni ogni volta che ne ho bisogno.
In giornata contribuirò, darò un mio piccolo aiuto economico per il bene di tutti… quindi, anche mio.
[update: ore 11.36]
Ho dato il mio contributo:





