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Aggiornamento del post “Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight”
Scritto da bubbakk in notizie, Software libero il 5 ottobre 2010
In seguito ad un prezioso commento, ho provveduto ad aggiornare uno degli articoli più letti in assoluto in questo blog:
Ho pensato di segnalarlo dato l’interesse che suscita ogni giorno l’argomento. Infatti, nonostante questo non sia il blog più seguito della rete (ancora !
), le 3.000 visite che tale post ha totalizzato con una media di 10 nuovi lettori al giorno nonché i 19 commenti totali (di cui 7 i miei, in risposta) inseriti, mi fanno capire che c’è interesse.
Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight
Scritto da bubbakk in notizie, Software libero, svago il 2 dicembre 2009
Aggiornamenti
24 Gennaio 2012
Se utilizzi GNU/Linux e non riesci a visualizzare i video presenti nel sito della RAI, questo aggiornamento fa per te. E’ uscita infatti una nuova versione dell’estensione per Firefox che permette, a chi non può installare Silverlight, di vedere i maledetti stream RAI.
Il plugin in questione si chiama RAISMTH, ed è arrivato alla versione 3. Maggiore maturità e funzionamento migliorato.
Prima di aggiungerlo alle estensioni di Firefox installiamo, se non li abbiamo già, i programmi (pacchetti) mplayer e di faad. Ora, dalla pagina di installazione dell’estensione, è sufficiente fare click sul “Aggiungi a Firefox” (che compare andando con il mouse sopra alla descrizione dell’estensione… chissà perché) e questo verrà automaticamente aggiunto. Sarà richiesta una doppia conferma poiché la Mozilla Foundation non ha ancora reso ufficiale questa estensione…. ma non c’è problema alcuno nell’installarla. Una volta aggiunta, si richiede, come sempre, il riavvio del browser.
Appena si riapre Firefox, comparirà una finestra che richiede le impostazioni. Io ho lasciato i valori di default (ho una distribuzione Mint, derivata Ubuntu, derivata Debian); tre di essi impostano i percorsi dei programmi necessari a vedere i video, altri sono alcune impostazioni grafiche di mplayer.
Fine. Potete finalmente realizzare il vostro sogno di vedere un canale RAI in diretta o uno qualunque dei video del portale rai.tv. Entrando in uno qualunque dei canali in diretta o su un programmi di replay, il riquadro in cui dovrebbe comparire il video in Silverlight, vedrete un’immagine come quella sulla destra. L’estensione è attiva: lo testimonia la riga in basso. Ora premete sul pulsante Play (in alto), cambierà la scritta in fondo. Attendete che mplayer venga avviato.
A me, i primi fotogrammi scattano un po’, ma poi probabilmente il flusso video viene bufferizzato e la trasmissione diventa fluida.
Qui trovate un’altra guida: troverete informazioni più dettagliate.
Un sincero grazie agli autori.
21 Settembre 2011
In principio era MMS. La RAI trasmetteva con questo particolare protocollo tutti i filmati contenuti nel portale. Per questo motivo era “semplice” poter vedere i filmati, perché questo formato è supportato dalla maggior parte dei lettori multimediali. Così, una volta individuata la URL del filmato, era possibile aprire il player preferito (come VLC, ad esempio). Abbiamo assistito così al rilascio di numerosi applicativi e scripts di terze parti che si occupavano appunto di catturare i link mms:// dei vari canali/contenuti, tra cui lo script per Greasemonkey Rai-Tv-Player.
Nei primi mesi del 2010 è stato introdotto lo Smooth Streaming per la trasmissione dei canali live principali (Rai Uno, Rai Due e Rai Tre): questo ha reso inutilizzabili i riproduttori multimediali, imponendo di fatto l’utilizzo di Silverlight per la fruizione di questi contenuti. Infatti, se è vero che per gli utenti del sistema operativo proprietario più diffuso al mondo ha rappresentato una grande innovazione tecnologica in termini di affidabilità e qualità di riproduzione, lo stesso non si può dire per gli utenti di GNU/Linux: infatti l’alternativa libera a Silverlight, Moonlight, non è (tutt’ora) in grado di fornire prestazioni ragionevoli in termini di stabilità e carico sul sistema operativo.
Per questo motivo è nata Rai Smooth Streaming Player (o più brevemente raismth), oggi giunta alla versione 2.0.0. Questa estensione per Firefox e Iceweasel viene incontro alle esigenze degli utenti del “pinguino” rendendo visualizzabili i flussi attraverso mplayer o VLC, lettori in grado di supportare le codifiche utilizzate nell’encoding dei video RAI.
Prima di installare l’estensione, suggerisco di leggere le informazioni contenute in queste pagina.
Precedente aggiornamento
** attenzione ** : quanto segue non è più valido a causa delle restrizioni imposte sullo streaming da parte della RAI… altro che TV pubblica!
5 Ottobre 2010
Alternativa 1
Pare che attualmente, la soluzione migliore sia quella di utilizzare tv-player, un’applicazione GNU/Linux only. Installare prima di tutto le dipendenze con il comando: sudo aptitude install gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-good gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-ugly python-gst0.10 libmms0 Scaricare poi tv-player già compilato e pacchettizzato deb oppure seguire le istruzioni. A me il player interno non funziona per mancanza di codec, ma avendo Kubuntu non mi sembra strano, visto che l’applicativo è nativo GTK. Con VLC ed mplayer va meglio…. comunque RAI1, 2 e 3 non sono riuscito a vederli: a leggere sul forum pare normale: infatti la RAI, la tv pubblica, cioè nostra e pagata anche con i nostri soldi, fa di tutto perché non possa essere vista se non con un browser e con un noto sistema operativo proprietario… mentre, sembra paradossale, vedo senza alcun problema SkyTG24! se non fossi in Italia non ci crederei.
Alternativa 2
Come potete vedere tra i commenti, il buon Enrico (che ringrazio) mi segnala che è possibile seguire le dirette su www.videodiretta.it che trasmette moltissimi canali in diretta. Ma… ovviamente ci sono dei “ma”; infatti nulla è semplice in un mondo di informatica proprietaria:
- per la RAI, c’è solo la diretta di RAI1, mancano il 2 e il 3 (e il 4, visibile su digitale terrestre)
- è obbligatorio installare:
- su sistema proprietario Windows il plug-in proprietario Windows Media Player 11 … non lo farò mai! non permetterò che la Microsoft si faccia i cavoli miei anche mentre guardo la tv
- su sistema libero GNU/Linux si richiedono l’installazione di uno dei vari browser plug-in per la visualizzazione del formato ASF, notoriamente rognoso… infatti la RAI non mi si vede ugualmente sulla mia K-ubuntu 10.04
Cosa dire ? A mio giudizio l’alternativa 1 è più pulita e basata su software libero, ma GNU/Linux only. Non ci resta che aspettare, sperare e, se siete programmatori, contribuire per dimostrare che siamo più svegli di loro !
Precedente aggiornamento
Come affermo spesso, ogni problema che incontro mi permette di apprendere nuove cose. Ieri è stata la volta di: “come fare per vedere un canale RAI in streaming, senza usare il browser ?” I motivi per farlo possono essere tanti; i primi che mi vengono in mente sono:
- intanto le pagine del sito RAI sono un po’ pesantine come contenuti: stando ai dati del mio fedele firebug, nella pagina della diretta di RAI 1 ci sono elementi per 1.94M. Questo può causare problemi di rallentamento nei sistemi un po’ datatio poveri di risorse hardware come palmari e netbook;
- i video, per essere visti, necessitano del plug-in Silverlight o Moonlight (quest’ultimo è Software Libero), quindi, altra memoria in più per il browser e dunque per il sistema;
- voglio essere io a poter scegliere il modo che preferisco per accedere ai contenuti della tv pubblica;
- …
Se avete anche voi un valido motivo per non utilizzare sempre e per forza il browser o se anche volete solo fare un esperimento, tutto sarà piuttosto semplice. Vi illustrerò diversi modi per farlo, ma il più versatile di tutti è utilizzando l’unico, inimitabile…
VideoLAN (alias VLC)
Per capire quanto “inimitabile” sia, basta andare sul sito e vedere il contatore dei download: pochi giorni fa era arrivato a 80.905.920 e avanzava che era una bellezza. Ma oltre ai numeri, ci sono molte, moltissime caratteristiche che rendono questo programma molto di più di un semplice media player:
- è multipiattaforma: si installa su tutti i sistemi GNU/Linux, FreeBSD, OpenBDS, BeOS, Windows e MacOS
- non necessita l’installazione di codec o altro perchè tutto è già compilato al suo interno
- apre moltissime fonti diverse: file (ovviamente), DVD, SVCD, CD audio, stream di rete in vari formati (HTTP, MMS, RTP, …) e persino sorgenti DirectShow, DVB DirectShow o addirittura il Desktop stesso può essere presa come sorgente video
- funziona da encoder, cioè può ricodificare tutto ciò che è in grado di leggere
- è possibile applicazione di filtri audio e/o video in tempo reale, alcuni veramente utilissimi
- può essere utilizzato come media server per inviare in uscita stream audio/video in tempo reale, trasformando così il vostro PC in un vide-server come quelli della RAI, ad esempio
- tutto quanto elencato sopra, in pochi mega byte di installazione
Quindi,ad esempio, potete fare una trasmissione video in cui mostrate in tempo reale cosa fate sul desktop durante una conferenza; potete aprire un file flv di youtube e ricodificare l’audio in formato mp3 o ogg; potete vedere un DVD equalizzando l’audio e aumentando la luminosità del video; potete registrare la TV dal digitale terrestre. Potete visualizzare (lo faremo in un prossimo post) uno stream SilverLight e ricodificarlo per tenerlo sul vostro computer; potete aprire un filmato, applicare dei filtri (rotazione, controllo saturazione, applicazione logo) e salvarne solo il video modificato. Sbizzarritevi. Tutti i formati supportati e altro ancora, lo trovate alla pagina delle feature di VideoLan.
Installazione degli strumenti necessari
Quindi, come ho appena detto, “gli strumenti necessari” sono un solo strumento. Se siete dei retrogradi
utilizzatori del sistema operativo Finestre o MelaOEsseIcs, andate nel sito, scaricate ed installate; se siete veramente giusti (!) ed avete Linux, utilizzate il vostro gestore di pacchetti ed installatelo. Appena avete VLC funzionante, ecco cosa dovete fare per…
Vedere le dirette RAI
step 1

La RAI è molto spiacente
Dobbiamo far credere ai server della RAI che non stiamo usando un media player qualunque, ma un programma di navigazione, cioè un browser. Perchè questo ? Perchè quei gran simpaticoni dei (nostri) dipendenti/tecnici RAI hanno messo dei controlli sulla stringa di identificazione della connessione e, se non navigate con un browser, niente video. Anzi vi comparirà il cartello che vedete qui di fianco (tra l’altro, sbagliato nella dicitura). Perchè secondo voi questa scelta ? E’ giusto che un servizio pubblico applichi limitazioni di questo tipo ? Bhà…. Comunque sia, ecco cosa dovete fare per procedere. Aprite VLC. Andate su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso, dove c’è “Mostra le impostazioni”, cliccare su “Tutto”. Tra le tante opzioni che vedete a sinistra, cliccate su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. Nel campo “User Agent HTTP” incollate questa riga per intero:
Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
e fate click sul pulsante “Salva”.
step 2
Per aprire un canale RAI, fate click su “Media” => “Apri flusso di Rete” e, nel campo “Indirizzo”, copiate uno dei seguenti:
| RaiUno | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983 |
| RaiDue | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984 |
| RaiTre | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986 |
| RaiQuattro | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708 |
| RaiNews24 | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1 |
| RaiSport | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145 |
| RaiStoria | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269 |
| RaiEdu | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268 |
Questo è tutto. Se non dovesse funzionare e vedete apparire il cartello di cui sopra, chiudete VLC e rieseguite questo step soltanto. Questo è tutto…. ma, ….
Per i linuxiani – step unico
Possiamo fare anche a meno di VLC. Installate, se non li avete già, i pacchetti “mplayer” e “xmlstarlet”. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:
sudo apt-get install mplayer xmlstarlet wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt chmod +x rai
Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come “./rai 1″, per RAI Sport “./rai sport”. Ringraziate Fabrizio Zellini per questo post e lo script, semplice ma funzionale.
Per i linuxiani più temerari
Per chi è un po’ più pratico, consiglio lo script che trovate in questa pagina. Lo presento con le parole dell’autore:
Vedere le trasmissioni registrate
Se invece non volete vedere un canale in diretta, ma una trasmissione registrata o una vecchia puntata del vostro programma preferito che purtroppo vi siete persi, si può fare anche questo. Ecco come:
- andate alla pagina che contiene il vostro video (es: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf7a6ea3-44f5-4443-a940-1d7402fc0dfc.html?p=0)
- visualizzate l’HTML della pagina (CTRL-U per gli utilizzatori di Firefox)
- cercate una URL simile a questa: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7FX1S6wNiU8eeqqEEqual
- quello è l’indirizzo da utilizzare: apritelo con VLC
Questo è tutto






