Articoli con tag protesta
Firmiamo contro il decreto Bondi
Scritto da bubbakk in in un minuto, notizie, politica e internet il 21 gennaio 2010
Per chi ancora non sa nulla del nuovo decreto da poco firmato dal ministro Bondi per spillarci ancora più soldi e darli alla poco esosa SIAE, è possibile leggere un articolo su uno dei siti italiani più autorevoli: “Equo compenso ?” – di G. Scorza su Punto Informatico.
Domenica scorsa è stata avviata una raccolta di firme per esprimere il proprio dissenso.
Penso che una firma on-line sia poca cosa e che probabilmente molti di noi avranno firmato già decine di petizioni come questa, senza vedere un minimo beneficio; però sono convinto che è sempre meglio che tacere e lasciare che tutto ci lasci indifferenti. Per questo ho firmato ancora una volta.
Chiunque reputi ingiusta questa ulteriore tassa fissata, può:
firmare la
petizione contro il decreto Bondi
Se volete saperne di più, prima di firmare, sul web si trovano molti articoli che spiegano bene la questione. Io faccio sempre riferimento a PuntoInformatico per diversi motivi, ma potete attingere a qualunque fonte desideriate.
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Acqua in bocca
Scritto da bubbakk in notizie, politica e internet il 19 marzo 2009
Acqua H2O
ACQUA IN BOCCA: vi abbiamo venduto l’acqua
di Rosaria Ruffini
Mentre nel paese imperversano discussioni sull’eutanasia, grembiulino a scuola , guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell’acqua pubblica.
Il Parlamento ha votato l’articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l’acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l’acqua minerale).
Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l’acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell’acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L’uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L’acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L’acqua è l’oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
Acqua in bocca.
FATE GIRARE:
METTETENE A CONOSCENZA PIU’ GENTE CHE POTETE Anche se qualcuno ha già ricevuto questa mail non importa, essere consapevole di quel che accade nel nostro paese non è mai abbastanza
Ho controllato di persona il testo della legge citato (l’ho anche linkato nell’articolo) : quello che avete letto corrisponde a verità.
Fonti
- l’articolo, forse l’originale, è stato postato a questo indirizzo ed è datato 16 Ottobre 2008. Se ne trovano moltissimi altri cercando su Google, più o meno commentati. Ovviamente anche il Blog di Beppe Grillo ne parla, e molti anche lo citano nelle pagine dei MeetUp;
- il Decreto Legge 112 ”originale”, pubblicato sul sito istituzionale della Camera, è consultabile a questo indirizzo e porta la data del 25 Giugno 2008
- direi che si sono molto affrettati a trasformare tutto in legge: visto che la conversione in legge del D.L. citato è possibile leggerla a questo indirizzo, sempre del sito della Camera, ed è datata 6 Agosto 2008, cioè poco più di un mese dopo e, ovviamente, in estate: noi siamo in vacanza e loro ce la mettono nel…. Ma non solo, il bello è che la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è del… rullo di tamburi…
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008 – Suppl. Ordinario n. 196
siiii ! il 21 Agosto, periodo in cui, notoriamente, ogni italiano è a casa a controllare le minchiate che fa il nostro simpaticissimo Governo, leggendo giornali e guardando TG che avranno sicuramente informato tutti noi onesti lavoratori che rinunciano alle ferie pur di sapere contro quale enorme muro sbattiamo la testa tutti i giorni.
Ho trovato giusto pubblicare questa notizia, per dovere d’Informazione, e approfitto per ringraziare Michelix che mi ha inviato il testo via mail, sul quale poi mi sono documentato grazie a Internet !
saluti
Richiedo delucidazioni sulla proposta di legge Levi-Prodi
Scritto da bubbakk in politica e internet il 29 ottobre 2007
Stamattina, come tutte le le mattine, aprendo il mio buon Firefox mi leggo la pagina di Ziobudda, (portale italiano con molte notizie del mondo Linux e affini, molto ben fatto a mio avviso) e, con sgomento arrivo a leggere della proposta di legge denominata Levi-Prodi e approvata dal Consiglio dei Ministri (ma non ancora dal parlamento).
Perché ci sono rimasto male ? Perché, a grandi linee, imbavaglia chiunque voglia dire qualcosa, principalmente su Internet.
Non voglio dilungarmi molto, hanno già scritto molto bene i due siti di cui metto il link qui di seguito: digga e puntoinformatico. Vi consiglio dei leggerli sono molto brevi e ben fatti.
Perché allora vi scrivo di qualcosa che in molti hanno già scritto ?
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