Articoli con tag politica

Indovinello digital-tecnologico

Che cos’hanno in comune un libico, un somalo, un orso polare e un italiano? Il fatto di vivere in un Paese in cui non esiste nessuna Strategia Digitale.

Cartina mondiale delle stratedie digitali nei Paesi del Mondo
Paesi con una Strategia Digitale – Aprile 2010, Fonte ITU.

Il futuro (ma anche gran parte del presente) è digitale: l’informatizzazione, la connessione, la banda larga, l’e-governance sono tutti temi non futuribili, ma di forte attualità. E’ molto “confortante” sapere, quindi, che il nostro futuro non è stato neanche pensato.

Il gruppo di Agenda Digitale ha presentato un approfondimento sul tema cercando di sensibilizzare i politici, ma più in generale tutti i cittadini, a comprendere l’importanza si una strategia uniforme. E lo fa in diversi modi: raccogliendo adesioni, chiedendo di divulgare i contatti al sito, pubblicando nel blog documenti, relazioni, risorse, articoli e iniziative.

Attiviamoci

Un atteggiamento che dovremmo iniziare ad avere tutti, secondo me, deve essere quello di abbandonare l’idea che i politici faranno qualcosa per noi, che ci digitalizzino… anche perché inorridisco al solo pensiero: la maggior parte di loro non hanno neppure idea di cosa sia una e-mail, figuriamoci cosa potrebbe succedere se mettessero le mani su un Piano Nazionale che condizionerà il nostro futuro. O peggio, quanti soldi potrebbero spendere in inutili e finte digitalizzazioni nei nostri già poveri Comuni! brrrrrr….!!!!!!

Nel mio piccolo di cittadino (e di informatico professionista), sto dedicando parte del tempo libero a questo tema per me molto importante, e lo faccio nel Comune in cui vivo: partecipo alla scrittura di una parte del programma in una Lista Civica, programma elettorale per le prossime elezioni a Sindaco che si terranno tra pochi, anzi, pochissimi mesi.

Basta essere gli ultimi: nessuno meglio di noi può risolvere i nostri problemi!

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I politici italiani sono dei ladri senza vergogna

Pensate che sia un titolo ”un po’ forte”? Non avete ancora letto niente :-)

Che i nostri politici non siano degli stinchi-di-santo lo si sa. Che, nonostante un referendum abbia abolito i finanziamenti pubblici ai partiti e i cari ladruncoli li abbiano ripristinati cambiandogli nome in rimborsi, anche questo lo si conosce già. Si sa anche che i bricconcelli si alzano, di tanto in tanto, lo stipendio senza motivo (ah!, potessi darmi un aumento da solo anch’io…) e… bhe, diciamo che si sanno molte cose: solo le 3 scimmiette della foto sanno poco o nulla.

Però, con slancio di ottimismo, a volte pensi che siamo sul fondo del barile, e che peggio non potrebbero essere, e che “da qui possiamo solo risalire”… e invece no, non possiamo. Banale a dirsi, ma:

al peggio non c’è mai fine

Ebbene: i nostri politici ci regalano una chicca non indifferente.

Avete presente la manovra finanziaria approvata in tempi record proprio in questi giorni? …dai, quella da 48miliardidieuro che chiede (non esplicitamente) sacrifici, tagli, ticket, superbolli e quant’altro? Si, quella che la cosiddetta opposizione ha sentito il dovere civico e morale di approvare? Si, quella. Ascoltate questo spezzone da un minuto che ho avuto il piacere di ascoltare su Radio1 stamattina (19 Luglio 2011):

Radio Anch’Io – puntata del 19 Luglio 2011 – spezzone

Nella manovra finanziaria che ci chiede di tirare una cinghia già stretta, i nostri politici hanno avuto la faccia-da-culo di inserire  un aumento di stipendio. Da parte mia non può che levarsi un solo grido: “fate schifo!” e un solo pensiero: “andate a casa!” … e sono stato piuttosto educato.

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Anche Beppe Grillo ha il Vademecum del Software Libero

Sono  stato anch’io al meraviglioso evento del Woodstock 5 stelle: due giorni di buonissima musica, interventi di esperti a parlarci di questioni serie ma, soprattutto tanta civiltà… non sembrava di stare in Italia.

Ero lì che passeggiavo tra i camper…

…con un mio amico, dopo aver finito di fare colazione, quando scorgo poco distante da me Beppe che passeggia, guardando come abbiamo dormito e facendo due chiacchiere con chiunque lo salutasse.

Beppe Grillo con il Vademecum del Software Libero

Io avevo con me un Vademecum del Software Libero ed un CD di installazione di Ubuntu 10.04 LTS, portati con la speranza di poterli condividere con qualcuno del MoVimento 5 Stelle. Vedendo Beppe ho preso il coraggio a due mani (purtroppo sono un po’ timido) e, con le gambe tremanti inizio a chiamarlo… al secondo “Beppe, scusa…” si gira e mi guarda. Cosa faccio ?

Gli consegno il Vademecum spiegandogli rapidamente cosa fosse, che è stato realizzato con l’aiuto della comunità del Software Libero e che è stato distribuito in 20.000 copie per la precedente edizione del Linux Day.

Lui si ferma e con sguardo paterno mi dice “E’ meraviglioso! è proprio questo quello che stiamo facendo oggi”, e aggiunge che sarebbe disposto a darci il suo aiuto, magari in visibilità grazie al suo blog (uno dei più letti al mondo!)

Beppe Grillo con Ubuntu 10.04 LTS

A questo punto mi gioco tutte le carte e gli consegno anche il CD di installazione di Ubuntu: “Volevo anche consegnarti questo CD di installazione dei GNU/Linux, il sistema operativo libero e simbolo, anche, dei nostri movimenti e della diffusione di ….” Lui mi interrompe, mi guarda con il suo sguardo accigliato e fa: “Ubuntu ?!?!? …ma che vuol dire ?”. Gli spiego allora che è una parola sudafricana che significa (qui mi sono un po’ impappinato) “L’umanità tutta insieme”. Mi ringrazia. Ricambio e lo saluto.

Lo guardo mettere CD e Vademecum nel suo borsello mentre si allontana.

Che dite, lo avrà letto ?

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Proteggi il tuo sito con il Logo Alfano

Sono tempi duri per noi della Rete.

blogger vengono denunciati quotidianamente,  ogni anno vengono varate nuove leggi per castrare Internet e imbavagliarci, la libertà di stampa e di espressione dell’Italia è ad un livello ignobile per un Paese che si ostina a definirsi democratico (come il Burkina Faso secondo Reporter Senza Fronitiere e un punto sopra a Bulgaria e Namibia per FreedomHouse)…

Dobbiamo fare attenzione a cosa scriviamo, per chi e perché… e comunque, sicuri sicuri non possiamo mai esserlo. Ma da oggi abbiamo uno strumento che ci proteggerà da ogni attacco legale:

il Logo Alfano

Logo AlfanoE’ un sistema difensivo efficace, ad blogger, e tra poco sarà anche costituzionale. E’ sufficiente apporlo nel vostro sito web o blog ed automaticamente gli autori otterranno un’immunità per ogni reato, con l’aggiunta della retroattività: avete rubato caramelle a 10 anni per finanziare il vostro blog oggi ? Nessun problema: inserite il Logo Alfano sul vostro blog e sarete salvi.

Farlo è semplicissimo: aggiungete questo codice al vostro sito (un po’ come per i video di YouTube) ed otterrete magicamente tutte le immunità:
<img alt="Logo Alfano" title="Questo sito è scudato dal Logo Alfano: una protezione legale sicura per i reati di ieri, oggi e domani. Certificato ad blogger." src="http://bubbakk.ivellezza.it/wp-content/uploads/2010/10/logo_alfano.png" width="132" height="154" />
Oppure utilizzate l’indirizzo diretto dell’immagine: http://bubbakk.ivellezza.it/wp-content/uploads/2010/10/logo_alfano.png
Difendete il vostro sito
Difendete il vostro presente e il vostro futuro (ma anche il passato)
Linkate il Logo Alfano

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Esiste la politica buona ? Beppe Grillo ci prova

Al grido di

“un click vi seppellirà”

Beppe Grillo nella mappa di Web Trends di Information ArchitectBeppe Grillo, il blogger più famoso d’Italia presente anche nella mappa Web Trends di Information Architects, nel post dal titolo comunicato politico numero trentaquattro presenta ciò che forse molti stavano aspettando. Citando direttamente le sue parole:

[..]
Il MoVimento 5 Stelle si presenterà alle elezioni politiche, che siano ora o nel 2013, e alle elezioni comunali del 2011 che riguardano molti capoluoghi di provincia come Milano, Torino, Bologna e Genova. La scelta dei candidati sarà fatta on line attraverso il portale (*) dagli iscritti.

con l’asterisco che segnala che il portale è in fase di preparazione.

Al di là di ogni simpatia o antipatia che si possano nutrire per il comico e per le sue campagne, ciò che mi sento di dire è che, di sicuro,Beppe Grillo sta lanciando forti segnali. E lo fa da e con Internet, dalla Rete, dal web che noi tutti utilizziamo.

Anche se non è stato messo sufficientemente in risalto dai nostri media (il perché, ormai, lo sappiamo), la campagna elettorale di Obama è stato un successo perchè nata, alimentata e diffusa attraverso Internet: sarebbe stato impossibile altrimenti raggiungere un simile risultato: i cittadini hanno letto il programma e il blog, hanno finanziato di tasca propria, hanno controllato l’operato e, infine, hanno votato il loro leader. Prosegui la lettura »

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L’aggettivo “open” entra in politica

Dal meraviglioso titolo:

“Open Camera”
I conti segreti della Camera dei Deputati resi “liberi”

un noto partito politico italiano ci rivela quanto in realtà dovremmo già sapere, vale a dire i conti di quanto ci costa la camera dei deputati.

Prima che i dati spariscano, li ho scaricati: ecco gli originali: Contratti Camera dei Deputati (261) e Dati elaborati dei contratti con ditte (242), altrimenti, c’è una pagina dedicata con tanto di mini-motore di ricerca nella quale è possibile consultare i dati.

Finalmente la libertà, la condivisione delle informazioni, l’ “open”, il “libero” sta prendendo piede anche nella politica: sparuti e isolati esempi che, spero, generino un effetto a cascata… ci spero, ma non ci credo…

Informatica, quanto mi costi !

Da informatico e da divulgatore nonché utente di Software Libero, ho dato un’occhiata alla tabella; non può non saltarmi all’occhio che la seconda voce di spesa della Camera è, appunto, l’ Informatica con 10,723,680.40€ … accidenti: 10 milioni di Euro !

Qui qualcuno dovrebbe imparare come si fanno i soldi, altro che Open, Free e ca…ate varie :-)

A parte gli scherzi, di tutta la spesa, mi stupiscono alcune voci:

  • newsletter del sito Internet: 78,000.00€

Mantenere una newsletter costa così tanto ? …forse mi sfuggono alcuni dettagli…

  • fornitura sw, assistenza applicativa, manutenzione evolutiva: 370,800.00€
  • fornitura licenze sw: 245,520.00€

Per un totale di 616 mila Euro in licenze software non meglio specificate… speriamo che siano prodotti validi…

  • manutenzione ordinaria e evolutiva e sviluppo sw  244,800.00€
  • sviluppo e manutenzione sw. support 1,126,800.00€
  • sviluppo e manutenzione sw, supporto applicativo 198,000.00€
  • sviluppo sw. supporto applicativo 360,000.00€

Spero che il software che viene sviluppato venga rilasciato con licenza GPL, dal momento che viene pagato con soldi pubblici, è scritto per il massimo degli Enti Pubblici, ci costa in totale 1,929,600€, cioè unmilionenovecentoventinomemilaseicento euro !

Certo che una software house la potrei mantenere per un po’ con uno di quei contrattini… voi no ?

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    Carocandidato: una splendida occasione tra politica e informatica

    Per  chi non la conoscesse ancora, la campagna Carocandidato si pone il duplice obiettivo di sensibilizzare i nostri (purtroppo male informati) politici dell’esistenza e dei pregi del Software Libero e di richiedere l’impegno a perseguire gli obiettivi che questa stessa campagna si propone.

    vota per il software libero! (banner)

    Il sito web carocandidato.it è solo il punto d’incontro e il collettore dei dati di partecipazione, delle informazioni e dei documenti che ruotano attorno a questa iniziativa; il vero fulcro siamo noi cittadini che, conoscendo le tematiche politico-socio-culturali che il Software Libero propone e persegue, possiamo contattare i nostri candidati a governarci per metterli a conoscenza di questo importantissimo aspetto della vita sociale.

    Far sì che la Pubblica Amministrazione promuova il Software Libero all’interno delle proprie istituzioni, a livello aziendale sul territorio, e ai cittadini, è il vero obiettivo ultimo di questa campagna così importante. Con l’adesione firmata al Patto sul Software Libero, il politico s’impegna a perseguire questi 3 importanti obiettivi:

    • incoraggiare con i mezzi istituzionali a mia disposizione le amministrazioni ed i servizi pubblici a sviluppare ed utilizzare prioritariamente Software Libero e standard aperti;
    • supportare politiche attive a favore del Software Libero, ed oppormi ad ogni discriminazione nei confronti di questo;
    • difendere i diritti degli autori e degli utenti di Software Libero, in particolare richiedendo la modifica di ogni norma che indebolisce tali diritti, ed opponendomi ad ogni iniziativa legislativa che avrebbe questo effetto.

    Impegno

    Nella mia regione, le Marche, il gruppo FlossMarche è impegnato in prima linea. come gruppo sostenitore: abbiamo per ora 9 firmatari.

    Chiunque di noi può impegnarsi.Spesso ci lamentiamo che chi ci governa non fa questo e non fa quello. Iniziamo noi, allora, a fare qualcosa, anche piccola.

    Per me, sostenere questa campagna è un obbligo morale e ognuno può farlo nel suo piccolo. Per chi vuole, basta davvero poco: un banner, un post nel blog, un link in un forum…. tanti e semplici sono i modi che possono aiutare noi e la nostra causa.

    Facciamoci sentire.

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