Articoli con tag moonlight
Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, svago il 2 dicembre 2009
Aggiornamento
4 Agosto 2010
Pare che attualmente, la soluzione migliore sia quella di utilizzare tv-player, un’applicazione GNU/Linux only. Installare prima di tutto le dipendenze con il comando:
sudo aptitude install gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-good gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-ugly python-gst0.10 libmms0
Scaricare poi tv-player già compilato e pacchettizzato deb oppure seguire le istruzioni.
A me il player interno non funziona per mancanza di codec, ma avendo Kubuntu non mi sembra strano, visto che l’applicativo è nativo GTK. Con VLC ed mplayer va meglio…. comunque RAI1, 2 e 3 non sono riuscito a vederli.
Precedente post
** attenzione: quanto segue non è più valido a causa delle restrizioni imposta sullo streaming da parte della RAI.. tv pubblica una m… ! **
Come affermo spesso, ogni problema che incontro mi permette di apprendere nuove cose. Ieri è stata la volta di: “come fare per vedere un canale RAI in streaming, senza usare il browser ?”
I motivi per farlo possono essere tanti; i primi che mi vengono in mente sono:
- intanto le pagine del sito RAI sono un po’ pesantine come contenuti: stando ai dati del mio fedele firebug, nella pagina della diretta di RAI 1 ci sono elementi per 1.94M. Questo può causare problemi di rallentamento nei sistemi un po’ datatio poveri di risorse hardware come palmari e netbook;
- i video, per essere visti, necessitano del plug-in Silverlight o Moonlight (quest’ultimo è Software Libero), quindi, altra memoria in più per il browser e dunque per il sistema;
- voglio essere io a poter scegliere il modo che preferisco per accedere ai contenuti della tv pubblica;
- …
Se avete anche voi un valido motivo per non utilizzare sempre e per forza il browser o se anche volete solo fare un esperimento, tutto sarà piuttosto semplice. Vi illustrerò diversi modi per farlo, ma il più versatile di tutti è utilizzando l’unico, inimitabile…
VideoLAN (alias VLC)
Per capire quanto “inimitabile” sia, basta andare sul sito e vedere il contatore dei download: pochi giorni fa era arrivato a 80.905.920 e avanzava che era una bellezza. Ma oltre ai numeri, ci sono molte, moltissime caratteristiche che rendono questo programma molto di più di un semplice media player:
- è multipiattaforma: si installa su tutti i sistemi GNU/Linux, FreeBSD, OpenBDS, BeOS, Windows e MacOS
- non necessita l’installazione di codec o altro perchè tutto è già compilato al suo interno
- apre moltissime fonti diverse: file (ovviamente), DVD, SVCD, CD audio, stream di rete in vari formati (HTTP, MMS, RTP, …) e persino sorgenti DirectShow, DVB DirectShow o addirittura il Desktop stesso può essere presa come sorgente video
- funziona da encoder, cioè può ricodificare tutto ciò che è in grado di leggere
- è possibile applicazione di filtri audio e/o video in tempo reale, alcuni veramente utilissimi
- può essere utilizzato come media server per inviare in uscita stream audio/video in tempo reale, trasformando così il vostro PC in un vide-server come quelli della RAI, ad esempio
- tutto quanto elencato sopra, in pochi mega byte di installazione
Quindi,ad esempio, potete fare una trasmissione video in cui mostrate in tempo reale cosa fate sul desktop durante una conferenza; potete aprire un file flv di youtube e ricodificare l’audio in formato mp3 o ogg; potete vedere un DVD equalizzando l’audio e aumentando la luminosità del video; potete registrare la TV dal digitale terrestre. Potete visualizzare (lo faremo in un prossimo post) uno stream SilverLight e ricodificarlo per tenerlo sul vostro computer; potete aprire un filmato, applicare dei filtri (rotazione, controllo saturazione, applicazione logo) e salvarne solo il video modificato. Sbizzarritevi.
Tutti i formati supportati e altro ancora, lo trovate alla pagina delle feature di VideoLan.
Installazione degli strumenti necessari
Quindi, come ho appena detto, “gli strumenti necessari” sono un solo strumento. Se siete dei retrogradi
utilizzatori del sistema operativo Finestre o MelaOEsseIcs, andate nel sito, scaricate ed installate; se siete veramente giusti (!) ed avete Linux, utilizzate il vostro gestore di pacchetti ed installatelo.
Appena avete VLC funzionante, ecco cosa dovete fare per…
Vedere le dirette RAI
step 1

La RAI è molto spiacente
Dobbiamo far credere ai server della RAI che non stiamo usando un media player qualunque, ma un programma di navigazione, cioè un browser. Perchè questo ?
Perchè quei gran simpaticoni dei (nostri) dipendenti/tecnici RAI hanno messo dei controlli sulla stringa di identificazione della connessione e, se non navigate con un browser, niente video. Anzi vi comparirà il cartello che vedete qui di fianco (tra l’altro, sbagliato nella dicitura).
Perchè secondo voi questa scelta ? E’ giusto che un servizio pubblico applichi limitazioni di questo tipo ? Bhà….
Comunque sia, ecco cosa dovete fare per procedere.
Aprite VLC. Andate su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso, dove c’è “Mostra le impostazioni”, cliccare su “Tutto”. Tra le tante opzioni che vedete a sinistra, cliccate su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. Nel campo “User Agent HTTP” incollate questa riga per intero:
Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
e fate click sul pulsante “Salva”.
step 2
Per aprire un canale RAI, fate click su “Media” => “Apri flusso di Rete” e, nel campo “Indirizzo”, copiate uno dei seguenti:
| RaiUno | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983 |
| RaiDue | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984 |
| RaiTre | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986 |
| RaiQuattro | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708 |
| RaiNews24 | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1 |
| RaiSport | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145 |
| RaiStoria | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269 |
| RaiEdu | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268 |
Questo è tutto. Se non dovesse funzionare e vedete apparire il cartello di cui sopra, chiudete VLC e rieseguite questo step soltanto.
Questo è tutto…. ma, ….
Per i linuxiani – step unico
Possiamo fare anche a meno di VLC. Installate, se non li avete già, i pacchetti “mplayer” e “xmlstarlet”. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:
sudo apt-get install mplayer xmlstarlet wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt chmod +x rai
Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come “./rai 1″, per RAI Sport “./rai sport”.
Ringraziate Fabrizio Zellini per questo post e lo script, semplice ma funzionale.
Per i linuxiani più temerari
Per chi è un po’ più pratico, consiglio lo script che trovate in questa pagina. Lo presento con le parole dell’autore:
Sono così visualizzabili non solo raiuno, raidue, raitre, rainews, raistoria, raiedu, ma anche spezzoni (o intere trasmissioni) di alcune trasmissioni dell’ultima settimana o giù di lì.
Vedere le trasmissioni registrate
Se invece non volete vedere un canale in diretta, ma una trasmissione registrata o una vecchia puntata del vostro programma preferito che purtroppo vi siete persi, si può fare anche questo. Ecco come:
- andate alla pagina che contiene il vostro video (es: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf7a6ea3-44f5-4443-a940-1d7402fc0dfc.html?p=0)
- visualizzate l’HTML della pagina (CTRL-U per gli utilizzatori di Firefox)
- cercate una URL simile a questa: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7FX1S6wNiU8eeqqEEqual
- quello è l’indirizzo da utilizzare: apritelo con VLC
Questo è tutto






