Articoli con tag io uso GNU/Linux
Richard Stallman parla del Software Libero
Scritto da bubbakk in Software libero il 13 gennaio 2010
Il video è un po’ vecchio ma molto, molto attuale. E’ in inglese ma sottotitolato.
Per chi utilizza GNU/Linux questo video è un vero must: va visto per farsi un’idea di come il nostro amato sistema operativo sia nato, del perchè, e di quale sia lo stato attuale della libertà del software nei contesti della vita sociale.
Per chi non lo sapesse, Stallman è il padre del Software Libero: a lui dobbiamo la creazione della licenza GPL grazie alla quale tutto (o quasi) il mondo che gira intorno al pinguino esiste.
Installare GNU/Linux su USB: Live vs Install
Scritto da bubbakk in Programmi interessanti, sistemista, Software libero il 28 maggio 2009
Come faccio ad installare Ubuntu da una chiavetta USB ?
La domanda di per se è semplice, ma la risposta di un linuxiano DOC sarà “Dipende”: esistono infatti 2 tipi principali di GNU/Linux avviabile: Linux Live e Linux Installato. La differenza tra i due è molto importante e va chiarita prima di procedere.
Il mio nuovo PC Linux: guida all’acquisto
Scritto da bubbakk in sistemista il 5 maggio 2009
E’ ora di cambiarmi il computer.
Grazie a GNU/Linux, l’aspettativa di vita dei miei computer è raddoppiata, con Windows(R) che utilizzavo prima, era peggio: difficilmente riuscivano a durare più di 3/4 anni senza dover limitare le mie necessità di utente.
Come posso sostituire degnamente lo splendido AMD Athlon 2800+ con 1G di RAM, dopo 7 anni di onorato servizio ? Prosegui la lettura »
Aspettative di vita di un PC
Scritto da bubbakk in Software libero il 14 aprile 2009

PC da buttare - tratto da http://spreconi.blog.espresso.repubblica.it
Mi succede spesso che amici e conoscenti mi chiedano “ma è vero che Linux è più veloce e meno pesante di Windows “? o anche “è vero che un PC con Linux dura di più ?”.
La risposta è, senza paura di poter essere contraddetto, si… anzi, come va un sacco di moda oggi (e io odio !!!) assolutamente si.
Non perchè lo dico io che uso GNU/Linux, e chi usa Windows direbbe il contrario, è così oggettivamente. Vi spiego il perchè con un esempio.
Filosofia software commerciale / non-libero
Ho un programma di ritocco fotografico che apre anche le foto contenute in un file compresso. Su Windows che si fa ? L’azienda che produce tale programma acquisterà la licenza (che ovviamente pagheremo nell’acquisto) per utilizzare il formato di compressione dall’azienda SuperZIP così che possa includerlo nel suo software o, se il formato è aperto e noto, lo inserirà nel codice senza dover pagare. Risultato: se 100 programmi aprono file compressi, ho per 100 volte ripetuto in ogni singolo software una parte di codice che fa sempre quella: decomprime i file.
Filosofia Software Libero
Su GNU/Linux, invece, tutto è più collaborativo, non solo tra persone: anche i programmi si aiutano e collaborano tra di loro… che è esattamente all’opposto della logica commerciale. Perciò se voglio che il mio programma di foto apra file compressi, questo si avvarrà dei programmi e delle librerie già installate (tar, gunzip, bunzip2, ecc..) nel computer e non va ad appesantire il software. Così, se per 100 programmi ho bisogno di questa funzione di decompressione, si usa lo stesso sistema per tutti. Risultato: è tutto più leggero, più snello, e ogni programma è il frutto della collaborazione di programmi, in genere, già installati nel computer. Vi ho convinto ?
Quindi, perché un computer con installato GNU/Linux dura circa il doppio dei PC con Windows ? Per un sacco di buone, ma principalmente perché ogni singolo programma in GNU/Linux si avvale dei componenti già installate ed aggiunge le funzionalità mancanti… non solo, ma speso, le funzionalità aggiunte, posso essere riutilizzate anche in altri programmi. In Windows (ma anche in Mac OS X) ogni programma riproduce ogni volta da zero le stesse funzionalità che altri programmi già hanno, ma sono impossibilitati ad usarle per via di licenze software o, in generale, perché ogni software è un sistema chiuso, fine a se stesso.
Ora, anche alla Microsoft hanno capito che è più snello un sistema fatto a componenti, per questo si sono inventati “la tecnologia .NET”. Che fa “la tecnologia .NET” ? Mette a disposizione un’insieme di funzionalità classiche e preconfezionate, come la compressione/decompressione dei file, l’uso di librerie grafiche, l’accesso a database, l’uso di file e catelle e così via, per snellire i programmi. Peccato che .NET non sia aperto. Cioè, non è libero: non posso vedere come .NET effettivamente fa quello che fa, devo fidarmi… quindi ricadiamo nel primo caso: un programma utilizza porzioni di programma fatte da altri che fanno non-si-sa-bene-cosa, per eseguire operazioni banali. Non sono estendibili, migliorabili o modificabili: scatuola chiusa, prendere o lasciare. Tenete presente che il solo file d’installazione del framework .NET 3.5, notoriamente molto ben compresso, occupa circa 200 mega… praticamente quanto un Linux server LAMP completo.
Nota di folklore
Poco tempo fa mi è capitato di avere una piccola discussione con un certo Pietro Brambati che lavora in Microsoft dal 2000 e, dal 2006, è impiegato nella divisione DPE (Developer and Platform Evangelism)…. si, avete letto bene, Evangelism! (l’ho tratto dal suo blog).
Ho letto un suo POST dal titolo “Quale PC è meglio per Windows Vista ?“. Le caratteristiche minime da lui riportate erano un po’ poverelle: processore a 800MHz, 512M di RAM e processore grafico DirectX 9…. inoltre diceva una cosa che mi ha colpito molto:
[...]
Bene, c’è da dire inanzitutto che Windows Vista è il primo sistema operativo che si adatta al vostro hardware: ….
Non ce la facevo a non rispondere e l’ho fatto. Se siete curiosi di leggere com’è andata a finire, vi consiglio questo link.
Come dice un famoso slogan: GNU/Linux dura di più…. molto di più !







