Articoli con tag internet
Indovinello digital-tecnologico
Scritto da bubbakk in politica e internet il 30 gennaio 2012
Che cos’hanno in comune un libico, un somalo, un orso polare e un italiano? Il fatto di vivere in un Paese in cui non esiste nessuna Strategia Digitale.

Paesi con una Strategia Digitale – Aprile 2010, Fonte ITU.
Il futuro (ma anche gran parte del presente) è digitale: l’informatizzazione, la connessione, la banda larga, l’e-governance sono tutti temi non futuribili, ma di forte attualità. E’ molto “confortante” sapere, quindi, che il nostro futuro non è stato neanche pensato.
Il gruppo di Agenda Digitale ha presentato un approfondimento sul tema cercando di sensibilizzare i politici, ma più in generale tutti i cittadini, a comprendere l’importanza si una strategia uniforme. E lo fa in diversi modi: raccogliendo adesioni, chiedendo di divulgare i contatti al sito, pubblicando nel blog documenti, relazioni, risorse, articoli e iniziative.
Attiviamoci
Un atteggiamento che dovremmo iniziare ad avere tutti, secondo me, deve essere quello di abbandonare l’idea che i politici faranno qualcosa per noi, che ci digitalizzino… anche perché inorridisco al solo pensiero: la maggior parte di loro non hanno neppure idea di cosa sia una e-mail, figuriamoci cosa potrebbe succedere se mettessero le mani su un Piano Nazionale che condizionerà il nostro futuro. O peggio, quanti soldi potrebbero spendere in inutili e finte digitalizzazioni nei nostri già poveri Comuni! brrrrrr….!!!!!!
Nel mio piccolo di cittadino (e di informatico professionista), sto dedicando parte del tempo libero a questo tema per me molto importante, e lo faccio nel Comune in cui vivo: partecipo alla scrittura di una parte del programma in una Lista Civica, programma elettorale per le prossime elezioni a Sindaco che si terranno tra pochi, anzi, pochissimi mesi.
Basta essere gli ultimi: nessuno meglio di noi può risolvere i nostri problemi!
Esiste la politica buona ? Beppe Grillo ci prova
Scritto da bubbakk in politica e internet il 4 agosto 2010
Al grido di
“un click vi seppellirà”
Beppe Grillo, il blogger più famoso d’Italia presente anche nella mappa Web Trends di Information Architects, nel post dal titolo comunicato politico numero trentaquattro presenta ciò che forse molti stavano aspettando. Citando direttamente le sue parole:
con l’asterisco che segnala che il portale è in fase di preparazione.
Al di là di ogni simpatia o antipatia che si possano nutrire per il comico e per le sue campagne, ciò che mi sento di dire è che, di sicuro,Beppe Grillo sta lanciando forti segnali. E lo fa da e con Internet, dalla Rete, dal web che noi tutti utilizziamo.
Anche se non è stato messo sufficientemente in risalto dai nostri media (il perché, ormai, lo sappiamo), la campagna elettorale di Obama è stato un successo perchè nata, alimentata e diffusa attraverso Internet: sarebbe stato impossibile altrimenti raggiungere un simile risultato: i cittadini hanno letto il programma e il blog, hanno finanziato di tasca propria, hanno controllato l’operato e, infine, hanno votato il loro leader. Prosegui la lettura »
La sicurezza in rete inizia dal browser
Scritto da bubbakk in my two cents, Software libero il 16 febbraio 2010
In molti mi chiedono
” qual’è il modo più sicuro di navigare in Internet ? “
Coloro che mi rivolgono questa domanda probabilmente stanno pensando ad un modo per non prendere virus informatici, per non essere contagiati da spyware o malware in genere, su come non lasciare tracce per evitare possibili invii di spam … cose di questo tipo. Gli utenti, infatti, pensano che la minaccia maggiore venga da fuori, da Internet, credendo che possa “entrare” nel loro computer qualcosa di dannoso.
Molti risponderebbero “aggiorna sempre il programma di navigazione”, o “usa questo browser ” o “installa un buon antivirus”.
Io preferisco rispondere a coloro che me lo chiedono, che la sicurezza tanto sbandierata dei browser, non è altro che uno spot pubblicitario e nulla più. Il problema, anzi, il pericolo maggiore viene dal browser che si sta utilizzando, prima ancora che da qualunque possibile sito malefico.
Per spiegarmi meglio, oggi, faccio un esempio su un qualcosa in cui molti naviganti del web s’imbattono. Prosegui la lettura »






