Articoli con tag democrazia
Esiste la politica buona ? Beppe Grillo ci prova
Scritto da bubbakk in politica e internet il 4 agosto 2010
Al grido di
“un click vi seppellirà”
Beppe Grillo, il blogger più famoso d’Italia presente anche nella mappa Web Trends di Information Architects, nel post dal titolo comunicato politico numero trentaquattro presenta ciò che forse molti stavano aspettando. Citando direttamente le sue parole:
con l’asterisco che segnala che il portale è in fase di preparazione.
Al di là di ogni simpatia o antipatia che si possano nutrire per il comico e per le sue campagne, ciò che mi sento di dire è che, di sicuro,Beppe Grillo sta lanciando forti segnali. E lo fa da e con Internet, dalla Rete, dal web che noi tutti utilizziamo.
Anche se non è stato messo sufficientemente in risalto dai nostri media (il perché, ormai, lo sappiamo), la campagna elettorale di Obama è stato un successo perchè nata, alimentata e diffusa attraverso Internet: sarebbe stato impossibile altrimenti raggiungere un simile risultato: i cittadini hanno letto il programma e il blog, hanno finanziato di tasca propria, hanno controllato l’operato e, infine, hanno votato il loro leader. Prosegui la lettura »
L’aggettivo “open” entra in politica
Scritto da bubbakk in politica e internet il 24 marzo 2010
Dal meraviglioso titolo:
“Open Camera”
I conti segreti della Camera dei Deputati resi “liberi”
un noto partito politico italiano ci rivela quanto in realtà dovremmo già sapere, vale a dire i conti di quanto ci costa la camera dei deputati.
Prima che i dati spariscano, li ho scaricati: ecco gli originali: Contratti Camera dei Deputati (73) e Dati elaborati dei contratti con ditte (62), altrimenti, c’è una pagina dedicata con tanto di mini-motore di ricerca nella quale è possibile consultare i dati.
Finalmente la libertà, la condivisione delle informazioni, l’ “open”, il “libero” sta prendendo piede anche nella politica: sparuti e isolati esempi che, spero, generino un effetto a cascata… ci spero, ma non ci credo…
Informatica, quanto mi costi !
Da informatico e da divulgatore nonché utente di Software Libero, ho dato un’occhiata alla tabella; non può non saltarmi all’occhio che la seconda voce di spesa della Camera è, appunto, l’ Informatica con 10,723,680.40€ … accidenti: 10 milioni di Euro !
Qui qualcuno dovrebbe imparare come si fanno i soldi, altro che Open, Free e ca…ate varie
A parte gli scherzi, di tutta la spesa, mi stupiscono alcune voci:
- newsletter del sito Internet: 78,000.00€
Mantenere una newsletter costa così tanto ? …forse mi sfuggono alcuni dettagli…
- fornitura sw, assistenza applicativa, manutenzione evolutiva: 370,800.00€
- fornitura licenze sw: 245,520.00€
Per un totale di 616 mila Euro in licenze software non meglio specificate… speriamo che siano prodotti validi…
- manutenzione ordinaria e evolutiva e sviluppo sw 244,800.00€
- sviluppo e manutenzione sw. support 1,126,800.00€
- sviluppo e manutenzione sw, supporto applicativo 198,000.00€
- sviluppo sw. supporto applicativo 360,000.00€
Spero che il software che viene sviluppato venga rilasciato con licenza GPL, dal momento che viene pagato con soldi pubblici, è scritto per il massimo degli Enti Pubblici, ci costa in totale 1,929,600€, cioè unmilionenovecentoventinomemilaseicento euro !
Certo che una software house la potrei mantenere per un po’ con uno di quei contrattini… voi no ?
Firmiamo contro il decreto Bondi
Scritto da bubbakk in in un minuto, notizie, politica e internet il 21 gennaio 2010
Per chi ancora non sa nulla del nuovo decreto da poco firmato dal ministro Bondi per spillarci ancora più soldi e darli alla poco esosa SIAE, è possibile leggere un articolo su uno dei siti italiani più autorevoli: “Equo compenso ?” – di G. Scorza su Punto Informatico.
Domenica scorsa è stata avviata una raccolta di firme per esprimere il proprio dissenso.
Penso che una firma on-line sia poca cosa e che probabilmente molti di noi avranno firmato già decine di petizioni come questa, senza vedere un minimo beneficio; però sono convinto che è sempre meglio che tacere e lasciare che tutto ci lasci indifferenti. Per questo ho firmato ancora una volta.
Chiunque reputi ingiusta questa ulteriore tassa fissata, può:
firmare la
petizione contro il decreto Bondi
Se volete saperne di più, prima di firmare, sul web si trovano molti articoli che spiegano bene la questione. Io faccio sempre riferimento a PuntoInformatico per diversi motivi, ma potete attingere a qualunque fonte desideriate.
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In Chrome OS I hope
Scritto da bubbakk in my two cents il 4 novembre 2009
Google Chrome OS: oggi tutti sono in trepidante attesa di questo nuovo sistema operativo.
Io no.
….ok, non è vero. Anch’io lo sto aspettando. Ma per un motivo particolare. Spero che Google, grazie alle sue risorse, o per meglio dire, grazie alla sua potenza di fuoco, riesca a fare un’invasione di campo per rompere l’assurdo monopolio che la casa di Redmond impone a tutti noi.
Come ho già scritto in un commento ad un POST su Tux Journal, una qualunque software house che avesse creato e venduto un prodotto con le caratteristiche di Millennium Edition prima e di Vista poi, avrebbe dovuto chiudere battenti. Perché ? Perché un cattivo prodotto non vende… o almeno non dovrebbe. Le critiche mosse a Vista (e a M.E. pochi anni prima) avrebbero fatto sì che questo prodotto rimanesse sugli scaffali.
Alla Microsoft questo non succede. Anzi, si possono tranquillamente permettersi di fa uscire software poco testato, o scadente, o lento, o buggato, o costoso, o poco compatibile, o quello-che-volete-voi, che tanto, noi comuni mortali siamo comunque costretti a comprarlo. In una situazione di mercato vero, e non drogato da assurde posizioni dominanti, chi vende prodotti scadenti va a casa ! …ma purtroppo non è per tutti così.
Dunque Chrome OS ci salverà ?
Sarà un buon sistema operativo ? Sarà la vera alternativa ? Sarà affidabile e veloce ? Secondo me, le risposte a queste domande non sono importanti.
Ciò che dovremmo tutti augurarci, è che Google possa riuscire a stringere accordi con aziende produttrici di hardware così da immettere nel mercato computer con Chrome Os, dandoci così almeno un’alternativa. Tra 2 mali, il male minore. Tra l’imposizione di un singolo prodotto e la finta scelta fra 2, meglio 2, così almeno posso illudermi di aver deciso.
L’unica mia speranza come acquirente di computer, infatti, è che ci venga restituita quella libertà che da troppi anni ci è stata tolta: la possibilità, cioè, di comprare un computer e di poter scegliere il sistema operativo che desidero. Se da 1 si passa a due, è già una svolta ! …se poi potessi scegliere anche di non averne affatto, sarebbe proprio il massimo.
Potrebbe essere l’inizio di una nuova era. Grazie alla concorrenza forse la Microsoft deciderà di sfornare (finalmente) solo prodotti di qualità; magari deciderà per una politica di prezzi più aggressiva. Oppure, che so io, creerà un sistema operativo open source e magari gratuito per il mercato Home e SoHo e venderà a caro prezzo (come già avviene oggi
) solo le soluzioni Hi End…. Credo che da una situazione del genere, tutti ne potremmo trarre giovamento.
Voi che ne pensate ?
Ulteriore bavaglio ad Internet
Scritto da bubbakk in politica e internet il 3 luglio 2009
….e per cosa ? Per i soliti sporchi giochi politi: non se ne può più. Embeddo questo video perché si possa diffondere il più possibile per far capire a che punto arriva la politica italiana.
Presentata ufficialmente la p.d.l. FLOSS Marche
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, politica e internet il 9 aprile 2009
Finalmente raccogliamo il frutto dei nostri sforzi.
Siamo un gruppo di giovani, appassionati e conoscitori delle potenzialità del Software Libero, molti dei quali iscritti a gruppi LUG o FSUG. Dopo circa un anno di lavoro, studio, proposte, elaborazioni, ricerche, confronti, email e wiki, abbiamo presento una Proposta di Legge per la nostra Regione Marche. Per capire la nostra proposta è sufficiente leggere le prime righe d’introduzione:
Nelle Marche esistono ormai da tempo realtà associative che lavorano per la promozione del software libero e open source (FLOSS) nel territorio. Da queste realtà nasce il progetto FLOSS Marche, con il quale si intende mettere in rete le varie associazioni tra cui, in particolare, i LUG (Linux User Group) e i FSUG (Free Software User Group) presenti nel territorio marchigiano, con l’obiettivo di formulare una legge per la promozione del FLOSS (Free Libre Open Souce Software) e la diffusione delle tecnologie informatiche libere e aperte nella Pubblica Amministrazione marchigiana.
Il Consigliere Michele Altomeni è il promotore di questa splendida iniziativa e ci fa presente che è ancora presto per cantare vittoria. Io voglio ringraziarlo per aver catalizzato in questa splendida esperienza, noi, gruppo di appassionati; l’aggregazione e la voglia di fare poi, hanno fatto il loro corso, ma senza il suo operato non credo saremmo giunti a questo primo traguardo.
Ora attendiamo la fase più importante: la proposta deve essere inserita all’Ordine del Giorno per la discussione: da lì inizierà ad avere una vita; sarà discussa, modificata, votata. Attendiamo fiduciosi anche l’appoggio di chiunque voglia partecipare e darci una mano.
La proposta è stata firmata da rappresentanti di tutti i gruppi politici, il che denota la trasversalità e la generale bontà della nostra iniziativa. Potete vedere nell’immagine che segue, tratta dal sito Istituzionale del Consiglio delle Marche, l’attuale stato di iter della pratica.
Considerazioni personali
Diciamo sempre che è ora che la Pubblica Amministrazione inizi a risparmiare: ma sapete quanti soldi vengono sprecati in software banale tipo Office ? Meglio che non lo sappiate ! Mi auguro sinceramente che siate in molti a firmare la petizione e inviare la mail: è per il nostro bene, dobbiamo svegliarci da questo lungo sonno.
Link
Dedicata a tutti gli amanti del Software Libero
Scusate, l’ho trovata in Internet e non potevo fare a meno di linkarla…







