Articoli con tag blender conference

Blender conference in diretta streaming

Proprio in questi giorni, 28-29 e 30 Ottobre, ad Amsterdam si sta svolgendo la Blender Conference. E’ l’appuntamento annuale ufficiale che raccoglie interventi di ogni genere circa il mondo del programma di grafica 3D che, sempre di più, sta spopolando in campo amatoriale quanto in quello professionale.

Si susseguono interventi che insegnano tecniche, che spiegano le feature più avanzate ed introdotte nelle ultime versioni, che illustrano progetti individuali, di amministrazioni e di aziende. Per non dimenticare i magnifici colloqui con il leader dello sviluppo di Blender, Ton Roosendaal in persona, che chiederà a tutti i presenti… bhé, di tutto. Cosa preferite di Blender, cosa vorreste veder implementato, come giudicate la documentazione, ….

Questo è il link al programma dei talk attualmente in corso. Se siete così appassionati da voler seguire alcuni degli interventi, potete collegarvi al servizio si streaming per la diretta on-line.

, , ,

Nessun commento

Completato l’upload delle registrazioni della Blender Conference 2010

Video della Blender Conference 2010Sono felice di comunicarvi (quasi in tempo reale) che è stato completato l’upload di tutti video della Blender Conference 2010 su un apposito canale di YouTube a questo indirizzo.

Nonostante sia molto tentato di consigliarvi alcuni video, devo dire che, in base al vostro campo di interesse, i video consigliabili sono molti. Ce n’è per tutti i gusti.

Ah, dimenticavo una cosa scontata: è obbligatorio capire l’inglese ;-) ….non vi aspettavate mica talk in italiano, no :-D ?

Aggiungo un’ultima notizia: Blender ha vinto il primo premio come “Software Libero più rivoluzionario”, nell’àmbito del concorso Premios PortalProgramas 2010 al software libre.

, ,

Nessun commento

Resoconto sulla Blender Conference 2010

Due settimane fa si è svolta la Blender Conference 2010, come sempre ad Amsterdam, la città sede della Blender Foundation nonché del Blender Institute.

Ho atteso così tanto tempo per scrivere questo post perché volevo aver digerito il vero e proprio bombardamento di quegli intensi 3 giorni di conferenze. Chi volesse leggere il post precedente, in “diretta” dalla Conferenza, può trovarlo qui.

Location & organization

Centro Culturale "De Balie" - Amsterdam

Dal punto di vista dell’organizzazione, non posso far altro che congratularmi ed imparare come si fa dai più grandi.

Il centro convegni De Balie è molto bello, ben diviso, con un bar all’interno sempre aperto (io non l’ho mai visto chiuso, dalle 9 di mattina alle fino alle 1 del giorno dopo) e frequentato da chiunque, per un caffé o un tè da soli o in compagnia. Neanche a dirlo WiFi libero e gratuito senza registrazioni né strane e assurde corbellerie antiterroristiche di password o simili. Tre sale a disposizione di cui 2 per proiezioni:

  • la prima, in stile cinema, ha una capienza ci circa 200 persone a sedere (sedie non comodissime) ed è la più ampia; telo per proiezioni cinematografiche e personale in saletta di regia per proiettare video, alzare ed abbassare luci e gestire i microfoni, il mixer di sala e la videoregistrazione, con tanto di streaming web (commento con un sincero mecojoni!) roba che probabilmente noi ce lo sogniamo anche nelle grandi città
  • la seconda è un’ampia sala con circa 50 sedie, un palco, proiettore e microfoni
  • la terza ed ultima è una graziosa saletta cinema con una capienza, credo, di circa 30 persone, con poltroncine comodissime, nella quale ho assistito alla proiezione in 3D (come Avatar, per intenderci) del primo Open Movie, Elephants Dream: davvero sbalorditivo !

Ah, dimenticavo la sala convegni virtuale in Second Life.

All’ingresso c’erano due signore (gemelle, credo) del Blender e-shop che si occupano della vendita del materiale disponibile anche nel Blender Store, a prezzi ribassati da convegno: DVD di training, libri, t-shirt, adesivi, poster, …. tutto. Davvero una ghiotta occasione per fare incetta di materiale di vario tipo.

Il pranzo era compreso nel prezzo del biglietto: panini di varia specie (per vegetariani e vegani inclusi) e da bere a scelta tra acqua, latte o succo d’arancia: quest’ultimo, gettonatissimo :-)

Contenuti

Blender Conference 2010 - un momento della conferenza

Un momento della conferenza

Tantissime le conferenze, gli incontri e i temi trattati. Inutile che vada ad elencarli tutti, ce n’è davvero per tutti i gusti: modellazione, animazione, how-to, demo, show, talk di varia natura, proposte, progetti sviluppati, dimostrazioni di progetti aziendali, animazioni, …. L’elenco completo degli interventi può essere consultato nella pagina apposita.

In aggiunta ai talk dimostrativi e/o istruttivi, ci sono state alcune sessioni della durata variabile dai 30 ai 60 minuti, in cui Ton Roosendaal (per chi non lo sapesse è il babbo di Blender), tra una battuta e l’altra (davvero un comico naturale!) si è confrontato con gli utenti, cioè noi partecipanti alla conferenza, per chiederci cosa avremmo voluto per Blender. Quali caratteristiche, quali migliorie, quali i difetti della nuova versione 2.5, di quali funzionalità si sente la mancanza, in assoluto o in riferimento alla vecchia versione 2.49… tutto in vero stile Open Source. E lui ha prendeva appunti, commentava, chiedeva dettagli.

Infine, per i più tecnici, Nathan Letwory, uno dei 3 principali sviluppatori di Blender, ci ha mostrato come configurare e compilare Blender tramite SCons, come segnalare bug in modo corretto e come utilizzare i vari servizi “ausialiari” (come BlenderStorm) per aiutare e contribuire al miglioramento.

Negli orari serali si può assistere alle proiezioni delle Nomination, con relativa votazione da parte di noi partecipanti, al Suzanne Awards… quindi, dopo un’intensa giornata, c’era anche modo di rilassarsi.

Bhè, mi sembra inutile aggiungere che, al di fuori fuori del De Balie, c’è Amsterdam… che non è poco!

Uno dei maggiori difetti di tutta l’organizzazione (che non solo io ho riscontrato) è la contemporaneità dei talk. Vi sono talmente tanti interventi di vario genere da distribuire nell’arco dei 3 giorni (giornate complete, dalle 10.00 alle 18.30) che molti si trovano a sovrapporsi come orario (ecco il perché delle 3 sale :-) ). Così che se voglio seguire il talk con tema “Publishing Blender scenes on-line using blender2rex” mi tocca per forza perdermi quello che parla di “Topology – in Theory and Practice“. E’ anche vero che sarebbe difficile organizzarsi altrimenti: ci vorrebbe una settimana intera per schedulare tutti gli interventi in sequenza… oppure bisognerebbe tagliarne qualcuno.

Spero fortemente che almeno gli interventi nella sala grande, che sono stati trasmessi in streaming, vengano pubblicati poter essere visti anche “in differita”.

Bubbakk e Ton Roosendaal

Io con Ton Roosendaal

Conclusioni

Devo dire che, per un appassionato di Blender non c’è niente di meglio della Blender Conference per imparare, conoscere, conoscersi tra utenti, blogger e programmatori, per prendere parte a questo meraviglioso software libero di grafica 3D. Certo, bisogna conoscere l’inglese al punto da comprendere gli strani accenti americani, argentini, australiani, tedeschi, italiani, spagnoli… vi assicuro che quando sentite parlare un inglese lo ringraziate in ginocchio per la sua pronuncia meravigliosa !

Aggiungo infine che ho visto e provato una versione di test di Blender che sfrutta l’architettura OpenCL (ben diverso da OpenGL). In breve, l’Open Computing Language è un sistema che permette di sfruttare tutti i processori in grado di offrire potenza di calcolo, ivi comprese le potentissime GPU delle schede grafiche moderne. L’enorme vantaggio che questo nuovo approccio computazionale può offrire è quello di accelerare notevolmente i tempi di calcolo del processamento delle immagini e, dal momento che le GPU sono bravissime nel farlo, questo offre a Blender e ad ogni altro software che possa utilizzare queste implementazioni (anche LuxRender ha qualcosa in cantiere…) una notevole spinta in termini di velocità di resa, diminuendo di 10 volte i tempi di calcolo: davvero sbalorditivo. Per ora si parla solamente di demo e di test, ma veder funzionare un effetto Blur su un’immagine molto complessa in soli 20 secondi anziché in 200, vi assicuro che fa un certo effetto.

Ton Roosendaal e bubbakk

Ton Roosendaal e bubbakk

I tre giorni volano via rapidamente. Le oltre 240 persone che hanno partecipato alla conferenza hanno riempito il De Balie fino al limite: è probabile, a detta dello stesso Ton, che il prossimo anno la sede cambi, dopo 9 lunghi anni, per poter ospitare un numero sempre crescente di interessati.

Che dire… il viaggio è impegnativo, Amsterdam non è certo economica per il pernottamento, la Conferenza ha un prezzo del biglietto non caro, certo, ma di sicuro non è gratuito come un Linux Day… credo sinceramente che valga la pena per chiunque lo utilizzi andare almeno una volta a questa conferenza: infatti, se non si usa il programma e si partecipa solo per curiosità, si avrà la sensazione di vedere una gigantesca demo di 3 giorni… può comunque valerne la pena, visto che poi il software è gratuito ;-)

Come ho già detto, per gli utenti e appassionati è una tappa obbligatoria.

Saluti

1 Commento

Coming up nel mondo Blender – Blender Conference 2010

Direttamente dalla Blender Conference, posto alcuni interessanti anticipazioni che Ton Roosendaal in persona ha presentato come i prossimi obiettivi di evoluzione di Blender.

Blender Conferenze 2010 si apre

Due ore fa (rispetto a quando ho iniziato a scrivere questo post :-) ), la sala “Theatre” del De Balie in Amsterdam era davvero piena… qualcuno era seduto sulle scale ai lati della fila di poltroncine e Ton ci dava il benvenuto.

Escludendo ovviamente coloro che parteciperanno acquistando il biglietto direttamente in loco, Ton ci annunciava che il numero di partecipanti iscritti è salito a 240: questo obbligherà l’organizzazione a trovare una nuova sede per le prossime conferenze. La sala è composta da persone da ogni parte del mondo: America del nord, centro e sud, Africa, ovviamente Europa, Asia e persino 2 dall’Australia (di cui uno, ovviamente, è il micito Andrew Price ). Professionisti che si avvalgono della computer-grafica per vari motivi (tipo me !), animatori, architetti, utenti dal settore del simulatore di fisica e particellare, game designers… molte e diverse le professionalità interessate e coinvolte.

Ma veniamo al dunque.

Per bocca del padre di Blender, l’imminente futuro di Blender prevede:

  • nessun nuovo Open Movie…. fino a che Blender 2.5 non esce dallo stato di beta. Infatti gli artisti/power-user devono prendere confidenza ed essere felici (Ton ha usato proprio il termine “happy“) del nuovo modo di lavorare in questa ultima versione: finché ciò non avviene, lo sviluppo verrà raffinato e l’interfaccia migliorata.
  • da Novembre a Maggio 2011, i 3 programmatori lavoreranno unicamente per terminare la documentazione e stabilizzare la API python oriented nuova di zecca
  • apertura del progetto Open Business Network, progetto utile a creare una rete che possa mettere in contatto e faciliti il coordinamento tra utenti di Blender professionisti
  • avvio di un sistema di certificazioni che garantisca la professionalità (già, le certificazioni sono essenziali per ogni ambito, ormai…)
  • network manager… sarò sincero, non ho capito bene per cosa :-|
  • lancio di una serie di piccole di pubblicazioni, documenti facilmente fruibili per rapide consultazioni. Ton reputa questa iniziativa piuttosto importante, partendo dalla considerazione del fatto che i libri vengono acquistati, letti e poi messi sugli scaffali; invece dei brevi documenti che spieghino un aspetto, ne approfondiscano un altro, o contenga un tutorial può invogliare a leggerne uno, e poi un altro e poi ancora…. condivido in pieno l’iniziativa !
  • apertura del Wiki per la documentazione a livello di utente (anche di software ? …mi sono perso questo dettaglio)
  • vendita di PDF, e-book ed altro materiale per incrementare i rientri
  • avvio del progetto VFX (domani ci sarà una tavola rotonda, alle 10.00, per discutere dell’argomento): saranno affrontati argomenti come la creazione di forte realismo nel rendering (introduzione degli algoritmi BRDF e GI), creazione di animazioni da sequenze di immagini, camera motion tracking, shot-based compositing, grading, masking nel sequencer, ecc…. tutti molto…. appetitosi !
  • sistemazione e aggiornamento del simulatore fisico

Che dire ? Ce n’è davvero tanta di carne al fuoco. E’ anche vero che tra sviluppo diretto, contributi di vario genere, Google Summer of Code, tesi universitarie e quant’altro, lo sviluppo di Blender è stato ed è attualmente uno dei più avanzati che vi siano nel campo del Software Libero.

Aggiungo anche che in queste 3 giornate vi sono ben 5 tavole rotonde, ovvero incontri con Ton in persona, in cui discutere dei nuovi miglioramenti (elencati qui sopra), evidenziare mancanze o problemi rilevati nell’utilizzo della versione 2.5, ma anche impostare la strada per i settori VFX e Blender Network: la comunità migliora se stessa ! (scusate la morale :-) )

Ah, dimenticavo. Come gli altri anni potete seguire la conferenza on-line. Come ? Bhè, questo ve lo lascio scoprire da soli: non è difficile.

A presto per altri aggiornamenti.

, ,

1 Commento

Aggiornamenti per Blender e Sintel

Questa articolo per annunciarvi alcune importanti novità del mondo Blender:

Pubblicata la versione 2.54 di Blender

Come potete vedere dalla timeline sottostante, la fase di sviluppo di questa importante e innovativa versione volge verso le battute finali: siamo finalmente in fase beta. Questo significa che tutti i cambiamenti e le implementazioni delle funzionalità che erano previsti fanno parte del codice. Parte ora la fase di correzione degli errori (bug) e di documentazione.

Il grande sforzo degli sviluppatori e dei tester porterà cos’ alla release stabile della 2.6, versione che segna un grande punto di svolta per questo software, sempre più utilizzato da professionisti nella produzione di animazioni, effetti speciali e anche videogame.

Cosa troverete, perciò, installando la versione 2.54 ? Tante, tantissime novità, soprattutto per chi ancora utilizza l‘ultima versione stabile, la 2.49b.

Gli interessati possono leggerle direttamente nel sito, nell’apposita area Release Log che, personalmente trovo interessantissima come spunto per comprendere meglio cosa Blender abbia da offrire.

La prima di Sintel

La proiezione del montaggio definitivo del cortometraggio Sintel nato dall’Open Movie Project Durian, ha fatto registrare il tutto esaurito alla prima ufficiale tenutasi nelle sale del Netherland Film Festival.

Inoltre, leggo dal blog ufficiale, è stata riaperta la possibilità di pre-ordinare i 4DVD (!) originali presso lo shop online. Lo scorso anno ho acquistato quello di Big Buck Bunny, di 2 DVD e, devo dire che il contenuto è di primissimo ordine e ne sono rimasto molto soddisfatto. Nei 4 DVD di Sintel vi saranno, oltre al cortometraggio di 15 minuti in vari formati incluso ovviamente il full HD, ore di materiale video, tutorial, e, (urlo) tutti i modelli 3D, le texture utilizzate, le scene impostate pronte ad essere renderizzate e… ok faccio prima a dire, tutto il materiale di lavorazione; unica esclusa, la colonna sonora. Non solo. Il materiale è pubblicato in licenza Creative Commons Attribution… sembra un sogno!

Per i veri appassionati, è disponibile anche l’acquisto del poster ufficiale di cui vedete l’immagine a destra… ma lo si può acquistare solo alla Blender Conference, e sarà disponibile in un numero limitato di stampe.

…e ora, nonostante si leverà uno splendido coro di “ma-chissene-frega!”, devo dirlo: quest’anno sarò alla Blender Conference.

Segnalo che è scaricabile a risoluzioni incredibili (beati voi che hanno la TV Full-HD !) il trailer ufficiale di Sintel. Quando i DVD verranno spediti, sarà possibile scaricare anche il cortometraggio per intero e, credo anche tutti e 4 i DVD… ancora un po’ di attesa.

Blender Art n.29

Copertina di Blender Art n° 29E’ uscito il 23 Settembre con il tema “Industrial Revolution” il nuovo numero del Blender Art Magazine. I temi trattati sono:

  • creare icone isometriche in Blender da usare in Adobe Flash (nell’esempio, sembrano creare gli edifici in stile SimCity :-) )
  • modellazione e texturing di un carrello elevatore
  • fare il rig di un braccio robot
  • come creare un motore in stile SteamPunk (…non sapevo cosa fosse)
  • modellare una chiavetta USB in stile steam punk (no, non è una ripetizione)
  • DarkBiome – ricreare un oscuro ambiente sottomarino
  • Articolo sull’utilizzo avanzato dei Py Drivers
  • Realtà alternative: risorse sulle correnti dello SteamPunk e del DieselPunk

Gli articoli sempre di buon livello, come sempre: consiglio a tutti la lettura, soprattutto a quelli che mi chiedono come fare ad usare Blender. Certo, non tutti i contenuti di questo magazine on-line sono di facile accesso, alcuni necessitano una buona conoscenza del programma, ma ci sono sicuramente degli ottimi spunti per tutti, dai neofiti agli utenti avanzati.

Acquistare hardware per lavorare con Blender

Dovete acquistare un computer nuovo? Volete che sia Blender-compliant e non dia problemi quando lavorerete con questo magnifico programma di grafica 3D? Bene: c’è una guida per voi.

Il mitico Andrew Price, simpaticissimo australiano blenderista, nel suo blog (pieno zeppo di tutorial, consigli ed altro) ha pubblicato un articolo contenente i suoi più che competenti consigli per acquistare un computer che non abbia problemi, anzi, che sia ottimizzato per utilizzare Blender…. non aggiungo altro: seguite il link.

Saluti

, , , , , ,

Nessun commento

Disponibili i video della Blender Conference 2009

Da pochi giorni sono on-line i video della Blender Conference 2009 tenutasi, come sempre, ad Amsterdam. Questi i link diretti ai video.

Il servizio è offerto direttamente dalla struttra che ha ospititato la conferenza. Per visualizzarli dovete avere un plug-in Quicktime per il browser.

I talk sono stati molti, dai videogiochi 3D alle simulazioni, dal nuovo OpenMovie alla presentazione della prossima versione 2.5. Se siete veramente interessati ad un argomento vi consiglio di dare un’occhiata al programma delle 3 giornate e di andarvi ad aprire il video che v’interessa. Personalmente ho seguito una parte della conferenza in streaming e vi assicuro che c’è da rimanere a bocca aperta: dei tizi fuori di testa hanno creato un simulatore di guida per autoscuole con 5 server e Blender… mitici !

Buona visione:

, , , ,

Nessun commento