ConfSL 2009: impressioni a caldo


Finalmente sono riuscito a partecipare ! E’ la mia prima volta e le mie impressioni a caldo (scrivo da Bologna, sede della conferenza) sono positive.

In rappresentanza della nostra associazione c’eravamo io e fero. Mentre io mi sono dedicato all’aspetto sociale partecipando quasi interamente all’incontro promosso dalla Italian Linux Society, il fero, molto impegnato, teneva 2 conferenze e presenziava come moderatore partecipava al tavolo del Talk sulle Competenze Regionali a nome dell’azienda per cui lavora, azienda che fa del software open source una strategia commerciale.

Conferenza sul Software LiberoL’incontro dei LUG nello spazio dedicato ad ILS è stato molto partecipato e partecipanti molto agguerriti hanno dibattuto su diversi temi, il cui punto focale era l’organizzazione dei servizi e sistemi di comunicazione (come forum, mailing list, wiki, …); nel pomeriggio, invece, si è discusso circa l’organizzazione del prossimo LinuxDay.

Non vi annoierò con un resoconto dettagliato, voglio solo fare alcune considerazioni.

Obiettivi raggiunti

Un volontario per ogni singolo task

Un primo risultato raggiunto, secondo me, è che abbiamo tutti convenuto su un punto importante: non è necessario dibattere su quali siano i servizi da avere a nostra disposizione e con quali criteri costruirli e portarli avanti: ciò che conta è che ci sia un volontario che decida di assumersi l’incarico di portare avanti il task. Discutere su come fare una cosa va bene, ma se non c’è nessuno che la farà, è solo tempo perso per altre priorità.

Per capirci, non è importante come rifare la mappa dei LUG, visto che molti LUG iscritti sembrano “dormienti” e non si sa bene se esistano ancora oppure no, l’importante è che ci sia uno di noi che lo faccia, dando a questo task un tempo di realizzazione. Dopo che il volontario si è fatto avanti, discutiamo sul da farsi.

Mailing list dei LUG

L’attuale mailing list è bombardata di flame. Si è deciso così di creare una mailing list in cui sia presente un indirizzo per ogni LUG, senza possibilità da parte di utenti di aggiungere iscrizioni: in questo modo si intende garantire che le comunicazioni importanti dell’ILS ai LUG/FSUG arrivino.

Repository di documenti e presentazioni

Forte bagarre, senza che si arrivasse ad una conclusi (che io sappia), si è creata invece sul sistema di pubblicazione di documentazioni prodotti tra i vari LUG; non sto a riportare le diverse correnti di pensiero, ma mi piacerebbe commentare. L’idea di base è semplice: creare un “repository” di tutti i documenti e slide creati che ogni LUG produce in talk, conferenze, seminari, corsi di formazione, sia in ambito LinuxDay sia durante qualunque altro evento. Questo materiale, infatti, può essere molto utile per ogni altro LUG o associazione: è il principio della condivisione, una delle bandiere del Software Libero.

Il nodo cruciale non è stato se farlo o meno, ma sul come farlo. Qualcuno proponeva che, ogni individuo o associazione che pubblicava sul proprio sito della documentazione, replicasse upload e abstract anche sul sito del LUG. Altri, io sono tra questi, proponevano il metodo del write one, read many, cioè far si che il documento da pubblicare fosse unico, diciamo sul sito del LUG di appartenenza, e il sito di ILS puntasse al documento. Questo approccio, infatti, permette di avere solo un documento e, ogni volta che viene modificato o aggiornato, la modifica si ripercuota anche su chi lo punta. I sistemi possono essere i più vari, dall’utilizzo di una pagina che raccolga i link a queste risorse all’utilizzo di Feed Aggregator.

Fatto sta che, chi si è proposto volontario a realizzare questa sezione Wiki del sito di ILS, è detentore della prima soluzioni. Visto che gli oppositori sono stati molti, mi sembra che alla fine non si sia deciso nulla e il tutto sia rimasto in sospeso.

LinuxDay 2009

Anche per questo tema, trattato nel pomeriggio, molte sono state le occasioni di dibattito, ma un po’ più moderato… forse la digestione ed il gran caldo si sono fatti sentire ed hanno placando un po’ gli animi più “reazionari” :-) .

Per sommi capi:

  • quest’anno non ci saranno gadget da richiedere ad ILS, ma sarà:
    • stampato un notiziario, in formato giornale, di 4 pagine. Questo notiziario, che viene stampato già da qualche anno con il nome di LinuxTrent Gazette, conterrà degli articoli, scritti da chiunque, che spieghino a tutti cos’è il software libero, perché è bello, buono, migliore, ecc… A richiesta, ogni associazione che organizzi il LinuxDay può averne un pacco (non ricordo esattamente quante)
      per essere pubblicati farà fede il famoso “test della nonna”
    • in allegato sarà prodotto anche un vademecum, un prontuario che proporrà al neofita, come approcciarsi al software libero ed in particolare a GNU/Linux
  • preso dallo slancio entusiastico, un ragazzo ha deciso di prendersi l’incarico di ordinare alla Canonical (la mamma di Ubuntu) mi sembra 12000 CD di installazione di Ubuntu, invece di lasciare che ogni LUG si organizzi per conto proprio e partano, nello stesso periodo, 120 ordinazioni diverse che rischiano, così di non arrivare in tempo o affatto.

Colpo di classe finale, gli stessi promotori dell’iniziativa notiziario+vademecum, il linuxtrent, ha proposto che i CD vengano recapitati a loro stessi, che provvederanno così alla spedizione congiunta di notiziario, vademecum e pacco da 100 CD di Ubuntu ad ogni LUG che organizza il LinuxDay.

Gli articoli devono essere spediti al linuxtrent (sul sito tutte le indicazioni necessarie) entro il 1° di Agosto. Stessa data di scadenza per contribuire alla realizzazione del vademecum, con la differenza che sarà creato con una partecipazione congiunta di tutti i simpatizzanti. Questo è possibile tramite un Wiki appositamente realizzato e, con onore, mi vanto di dire che sarà ospitato sul server della nostra associazione di Fabriano, il PDP FSUG. Il servizio è stato attivato insieme al Wiki del nostro gruppo, realizzato… indovinate un po’ ? Si, da fero, proprio lui !

Conclusioni

Non mi resta che salutare tutti, concludendo che è stato un bel momento per conoscerci ed aggregarci, e forse, anche per non sentirci dei pesci fuor d’acqua, come a volte può sembrarci. Non siamo soli: siamo tanti, abbiamo un ideale comune e, cosa per me importantissima, siamo disseminati su tutto il territorio nazionale !

Ci siamo conosciuti, scambiato opinioni, esperienza e battute. Ho avuto modo di ri-apprezzare il Prof. Renzo Davoli, il coordinatore dell’iniziativa, del quale apprezzo, oltre alle smisurate competenze tecniche, anche l’alto livello d’impegno profuso alla causa del Software Libero, riconoscendo in lui uno dei più forti e attivi sostenitore della “causa”. E con lui, intendo ringraziare tutti i membri dello staff che, con lui, hanno reso l’iniziativa possibile: se è difficile organizzare un LinuxDay, immagino cosa può essere la ConfSL ! Congratulazioni

Ho avuto il piacere di conoscere Biasco, il volto della presentazione su Ubuntu dal titolo “Lo gnu, il pinguino e il cerbiatto esuberante” che mostro a chiunque mi capiti a tiro e non sa cosa sia Linux. Per chi non lo avesse mai visto guardatelo. E’ un video “vecchio” di 2 anni, ma è sempre validissimo ! Con lui c’era anche una ragazza (di cui mi scuso, ma non ricordo il nome): loro due sono le menti geniali che hanno creato questo video: due persone veramente simpatiche, squisite ed appassionate.

Ho conosciuto anche tanti ragazzi di LUG vicini e lontani, da Jesi a Parugia, da Orvieto a Vicenza, da Reggio Calabria a Genova…. è bello essere così tanti ed avere un ideale da condividere.

Ora l’appuntamento è per la prossima edizone, nel 2010 a …. rullo di tamburi…… Cagliari (l’ho pubblicato prima io che il sito della ConfSL… yuhuuuu!)

Link

ciao

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  1. #1 di fero il 19 giugno 2009 - 11:23

    Ciao bubba,
    complimenti per il resoconto che io ancora non ho avuto modo di fare.

    Due parole sulla conferenza: l’esperienza è stata molto istruttiva e, cosa ancor più importante, ha offerto molti spunti e dato nuove motivazioni per andare avanti.

    L’aspetto più importante lo identifico nell’incontro, nella comunicazione “de visu”. Dietro un monitor non ci si sente così, non ci si sente parte di un movimento.

    Detto questo, e in attesa del mio resoconto (che spero di redigere prima del 23 dicembre 2012 ;) ),
    chiudo puntualizzando solamente che non sono stato il moderatore di un tavolo di adozione FLOSS nelle PA, ma sono stato invitato al tavolo, partecipando in qualita’ di dipendente di una azienda che fa del software open source una strategia commerciale.

    Grazie per i ripetuti complimenti, sei come un fratello per me :)

    Si va avanti !
    fero

  2. #2 di bubbakk il 18 giugno 2009 - 16:13

    @MXLa tua segnalazione mi ha spinto a fare “correttore grammaticale” evidenziando gli errori che, tengo a precisare, sono di battitura, non di scarsa conoscenza della lingua italiana. :-)

    grazie

  3. #3 di MX il 18 giugno 2009 - 12:38

    Dovrei tirarti le orecchie per i refusi! La prossima volta lo farò.

  4. #4 di Alexjan Carraturo il 17 giugno 2009 - 11:30

    • #5 di bubbakk il 17 giugno 2009 - 12:27

      Grazie. La leggo appena ho 5 minuti.
      Ho aggiunto il link in fondo al post. Per chiunque lo desiderasse, link relazioni personali.

  5. #6 di Alexjan Carraturo il 17 giugno 2009 - 11:27

    Sei stato senza dubbio più “buono” di me nella relazione….

    Ma apprezzo molto quanto hai scritto, hai saputo cogliere i lati positivi.

(non verrà pubblicata)