[articolo leggermente modificato dall'originale]

Leggo la notizia sul sito di TuxJournal e la riporto perchè mi sembra un ottimo traguardo: l’Inspiron Mini di Dell con Linux preinstallato vende per circa il 33% del totale sulle vendite di questo UMPC (Ultra Mobile PC). Questo vuol dire che ogni 100 acquirenti di questo ultra-portatile, 33 lo richiedono con Ubuntu GNU/Linux installato.
Sul sito statunitense della Dell, alla pagina dell’ultimo Inspiron Mini serie 12 è possibile, oltre ad una buona customizzazione dell’hardware, chiedere su qualunque dei 3 modelli, l’installazione di Ubuntu (pulsantone verde Customize with Ubuntu).
Purtroppo l’offerta per il mercato italiano non è allo stesso livello, ma non è male. Sono andato a vedere sul sito di Dell Italia e la possibilità con GNU/Linux è presente, anche se un po’ limitata ripetto alla controparte statunitense.
In pratica ci sono solo 2 possibilità di avere Linux preinstallato, la serie 9 e la serie 12, manca la 10.
Ho fatto al volo un preventivo ed ecco qua il risultato:

Ho messo veramente tutto il massimo: da notare l’HD da 80G e la batteria a 6 celle per 6 ore di autonomia (è un must!). Totale spesa ? Caro, 588€. Però, come dicevo, ho preso il massimo dell’offerta, roba da ricconi. Limando qua e là si può arrivare a spendere meno.
Risparmiamo un po’
Stesso preventivo visto sopra ma con disco da 40G, colore bianco (o nero) standard e la batteria a 3 celle arriviamo a 399€. Ora ragioniamo. La via di mezzo che consiglio è estendere la batteria con quella a 6 celle, raddoppiando la durata di utilizzo con 50€ in più; si arriva così a spendere 449€. Non è poco ma ce ne sono di più cari.
Comunque è già una bella soddisfazione: dal momento che GNU/Linux arriva preinstallato, è supportato sicuramente tutto l’hardware, cosa non da poco.
Se qualcuno lo acquista, mi faccia sapere.
W Dell !







#1 di MX il 9 marzo 2009 - 13:43
588 è decisamente molto caro! Non dico che dovrebbe costare la metà, ma poco ci manca. E poi 12 pollici son troppi per questo genere di macchine, 10 bastano. E che ci fai con tutto quell’hard disk?
Al di là di ciò una riflessione che volevo fare è questa: quando i netbook (iniziando dall’eee-pc) esordirono sul mercato si pensava che Linux ne avrebbe tratto vantaggio parecchio. Poi in realtà lo straripante successo di questi mini portatili si è tradotto nel rilancio clamoroso di Windows XP, sistema operativo che si stava avviando sulla strada della “dismissione”.
Non ho consultato dati, ma ad occhio mi sembra così. Avrei piacere di essere smentito. Da riflettere c’è comunque parecchio
#2 di Cavs il 5 marzo 2009 - 10:38
Beh, almeno c’è qualcuno che si dissocia dal conformismo generale….
Anch’io avevo letto la proposta Dell, e ho appuntato una breve riflessione
http://ilpinguinovolante.blogspot.com/2009/02/finalmente-computer-senza-so-anche-in.html
W Dell, e speriamo che non sia un caso isolato…
Sciao Bello
#3 di admin il 10 marzo 2009 - 10:31
Avevo visto e apprezzato il tuo POST. Poi ho letto un articolo su Linux PRO e anche su zioBudda , così mi pensavo che valesse la pena dare un’occhiata al sito della DELL che effettivamente fosse tutto vero.
Comunque un caso isolato non è, solo che vanno ancora cercati con il lanternino i computer, e soprattutto i notebook, con Linux. Speriamo che il trend continui