Google Chrome OS: oggi tutti sono in trepidante attesa di questo nuovo sistema operativo.
Io no.
….ok, non è vero. Anch’io lo sto aspettando. Ma per un motivo particolare. Spero che Google, grazie alle sue risorse, o per meglio dire, grazie alla sua potenza di fuoco, riesca a fare un’invasione di campo per rompere l’assurdo monopolio che la casa di Redmond impone a tutti noi.
Come ho già scritto in un commento ad un POST su Tux Journal, una qualunque software house che avesse creato e venduto un prodotto con le caratteristiche di Millennium Edition prima e di Vista poi, avrebbe dovuto chiudere battenti. Perché ? Perché un cattivo prodotto non vende… o almeno non dovrebbe. Le critiche mosse a Vista (e a M.E. pochi anni prima) avrebbero fatto sì che questo prodotto rimanesse sugli scaffali.
Alla Microsoft questo non succede. Anzi, si possono tranquillamente permettersi di fa uscire software poco testato, o scadente, o lento, o buggato, o costoso, o poco compatibile, o quello-che-volete-voi, che tanto, noi comuni mortali siamo comunque costretti a comprarlo. In una situazione di mercato vero, e non drogato da assurde posizioni dominanti, chi vende prodotti scadenti va a casa ! …ma purtroppo non è per tutti così.
Dunque Chrome OS ci salverà ?
Sarà un buon sistema operativo ? Sarà la vera alternativa ? Sarà affidabile e veloce ? Secondo me, le risposte a queste domande non sono importanti.
Ciò che dovremmo tutti augurarci, è che Google possa riuscire a stringere accordi con aziende produttrici di hardware così da immettere nel mercato computer con Chrome Os, dandoci così almeno un’alternativa. Tra 2 mali, il male minore. Tra l’imposizione di un singolo prodotto e la finta scelta fra 2, meglio 2, così almeno posso illudermi di aver deciso.
L’unica mia speranza come acquirente di computer, infatti, è che ci venga restituita quella libertà che da troppi anni ci è stata tolta: la possibilità, cioè, di comprare un computer e di poter scegliere il sistema operativo che desidero. Se da 1 si passa a due, è già una svolta ! …se poi potessi scegliere anche di non averne affatto, sarebbe proprio il massimo.
Potrebbe essere l’inizio di una nuova era. Grazie alla concorrenza forse la Microsoft deciderà di sfornare (finalmente) solo prodotti di qualità; magari deciderà per una politica di prezzi più aggressiva. Oppure, che so io, creerà un sistema operativo open source e magari gratuito per il mercato Home e SoHo e venderà a caro prezzo (come già avviene oggi
) solo le soluzioni Hi End…. Credo che da una situazione del genere, tutti ne potremmo trarre giovamento.
Voi che ne pensate ?




i tried Chrome OS and it is pretty much like a scaled down version of Ubuntu. Chrome is just based on Linux and there is not much innovation in it.
sostituite il network manager con wicd e tutto va da dio, in windows 7 tutto va da schifo, perche’ una macchina con 1,5 Gb di ram una scheda video condivisa a 64mb cmq dovrebbe andare decentemente.
invece no.
per il resto attendiamo google.
@redshift72
NM oggi è tutto meno che una porcheria. Ho jaunty e karmic su 4 diversi pc in casa (2 fissi, 1netbook e un notebook). In tutti è andato al primo colpo, configurando la rete al meglio e in tutti funziona anche con ip statico.
Riguardo al resto vedremo ma non penso che le cose cambieranno così rapidamente, google ama fare le cose BENE, non in fretta. Guardate con Android come si sono mossi.
Siamo noi utenti linux che vorremmo un cambiamento IMMEDIATO, cosa però non certo facile. IMHO il lavoro di Canonical nel lungo periodo darà i suoi frutti (non dimentichiamoci che stanno sviluppando soluzioni per portare applicativi android su netbook remix e faranno IMHO lo stesso con ChromeOS.
Io sono molto incazzato, xke quel bug del gateway cosi mastodontico una qualsiasi software house lo avrebbe corretto.Questo è solo un esempio, ma emblematico xkè un qualsiasi utente proveniente da Windows, visto che siamo l’ 1% di share sul desktop è probabile ed auspicabile che sia tale, difronte ad una cosa simile torna indietro in un istante. Per un utente win la consolle equivale al DOS non a UNIX. Se Canonical queste cose non le capisce e meglio che vada a fare altro. Dopo 4 anni di sviluppo e 9 release mi aspetto un minimo di correttezza nei software di tutti i giorni.
Spero che Google riesca ad inoculare qualità e stabilità anche sul lato desktop, ed una politica di marketing e di accordi seria, oggi del tutto assente.
@redshift72Hai ragione. Anche Canonical a volte prende delle cantonate. Ma tra un OS inutilizzabile per via di virus e lentezza complessiva del sistema (come Vista con il quale ho la grande sfortuna di dover lavorare) preferisco un networkmanager poco funzionale: posso sempre configurarmi staticamente la rete andando nei file in /etc. Ok, è un lavoro manuale, nessuno vuole farlo.
Però se con GNU/Linux qualcosa non va, ho sempre un sistema per risolverlo. Se con sistemi chiusi ho problemi analoghi… me li tengo.
Speria che Google riesca a darci qualcosa di solido per l’utente casalingo che poco vuole accedere alla console (giustamente).
@stefano
Effettivamente, per quanto riguarda il concentrare le forze, lo sviluppo a bazaar aggiunge questa problematica: le forze vengono a volte disperse.
Per questo confido in Google: comunque questa grande azienda avrà la sua distro ufficiale, e quella lì si potrà trovare pre-installata (proprio questo è il punto) nei PC da acquistare in negozio.
Voglio infatti ricordare che, per ChromeOS, con Google collaborano Acer, Adobe, ASUS, Freescale, Hewlett-Packard, Lenovo, Qualcomm, Texas Instruments, and Toshiba.
C’è speranza !
io sono un fan di linux da sempre, e quello che è accaduto è evidente ma allo stesso tempo ripetitivo negli anni. Il dos era il peggio del peggio eppure per tanti anni era l’unico OS preinstallato sui pc. Ma il software open non puo permettersi di tirar fuori prodotti cosi buggati come l’ultimo ubuntu.
E’ vergognoso che non si riesca a configurare il default gateway per un ip statico. Sono anni che il NetWorkManager fa schifo e continuano ad usarlo. Queste cose fanno cadere le braccia
mi piacerebbe crederci…ma non mi illudo. Dopo un po qualcuno ne farà uscire una versione free, seguirà un fork, seguiranno modifiche, tra qualche anno di versioni google os ce ne saranno..chissa quante e addio standard, quindi..addio software closed (non sto parlando di software free.) Se gli sviluppatori di linux smettessero di fare continui fork – nuove distro solo per cambiare quattro caXXate oggi forse ci troveremmo con qualche distro in meno ( e non sarebbe male, visto tutte le distro del menga che ci sono ) , qualche standard in più e molti utenti , quelli che chiamiamo affettuosamente utonti ex-win , che andrebbero sul pinguino.
Che dire…perfettamente d’accordo!!!! Bisogna essere speranzosi…io lo sono!