Terza puntata della mia avventura nel magico mondo dei Linux Media Center.
Riassunto delle puntate precedenti
Con un approccio piuttosto ingegneristico, circa due anni fa ho iniziato quest’avventura alla ricerca del Media Center che fa per me.
Mi sono presto reso conto che, per approdare al passo immediatamente successivo avrei impiegato molto tempo in ricerche e studi in merito alla questione e, per questo, ho dovuto percorrere due binari paralleli: il primo rivolto a trovare quante più informazioni possibili sui LMC (Linux Media Center, appunto), e il secondo orientato a prendere visione dei prodotti già esistenti in commercio. Questo lunga ricerca mi ha permesso di giungere all’agognata fase 1, in cui ho tirato le fila di quanto trovato in merito a.
Tutto questo scartabellare di siti, forum, wiki, blog, mailing list e chi più ne ha più ne metta, mi ha aperto un po’ gli occhi su alcune considerazioni che potrete leggere nella seguente…

Fase 2 – ricerca dell’hardware
- fare una lista della spesa e controllare il supporto di GNU/Linux
- confrontare i prodotti già presenti sul mercato (i già citati nei post precedenti Popcorn Hour, Icy Box, Neuros OSD/LINK+, Chimera Media Center, …): valutarne l’acquisto e la bontà in prezzo/prestazioni/openness
- acquistare la piattaforma hardware
A questa fase devo prestare la massima attenzione, perché terminerà con l’acquisto di ciò che sarà il mio media center per il prossimi n anni, con n = min(“nuovi standardi digitali”, “durata dell’elettronica”)
A) La lista della spesa
Un media center è essenzialmente un computer; perciò avrò bisogno di:
- case
- alimentatore (a volte compreso con il case, ma in genere se ne suggerisce l’acquisto)
- scheda madre
- processore (se non è già integrato sulla scheda madre)
- dissipatore per CPU, possibilmente passivo
- RAM (1G dovrebbe bastare, ma è meglio averne 2)
- disco fisso (taglio secondo le esigenze: SATA2 da 1Tb in sù, per prevedere anche di fare videorecording)
- scheda video (se non integrata sulla scheda madre) con mooolte uscite
(ricordo che non ho nessuno pannello HDMI in casa) - scheda audio (integrata su scheda madre!) con uscite ottica e/o coassiale
- lettore ottico DVD
più un po’ di hardware particolare, di cui un media center ha bisogno mentre un normale computer, in genere, no:
- scheda TV analogica (vale davvero la pena, visto l’imminente passaggio al digitale terrestre?)
- scheda TV digitale terrestre (DVB-T)
- ventole silenziosissime (una o due) per la dissipazione del calore fuori dal case
- telecomando (a volte incluso con il case, se costoso ;-) )
- periferiche di input come tastiera e mouse e/o wiimote o altre meraviglie, tutte wireless (cioé bluetooth, probabilmente)
Credo di non aver scordato nulla.
Senza fare ricerche approfondite su marche e modelli di tutti i singoli componenti appena elencati, provo a farmi un’idea dell’entità della spesa con un calcolo spannometrico.
Anche se ad alcuni potrà sembrare strano, una delle voci di spesa maggiori è la prima, vale a dire il case… questo fatto trova conferma sia nei commenti che ho ricevuto nei precedenti post sia nei forum tematici. Già. Infatti un case di buona fattura non costa meno di 120€. Per aggiungere l’alimentatore, spesso non incluso con il case, serviranno altri 70€. Per la scheda DVB-T sono altri 100€ o poco meno. Per la motherboard i prezzi sono molto variabili e dipende, essenzialmente, da quante periferiche vi sono già a bordo ed eventualmente quale CPU ha integrata; però tra scheda madre, CPU e RAM (buone) non andiamo sotto i 180€. Infine altri 20€ per tastiera e mouse (arrotondato per difetto) + qualche altro euro, facciamo 10, per ventole e connettori vari. Questo mi dice che l’hardware mi costerà non meno di 120 + 70 + 100 +180 + 20 + 10 = 500€.
Data la mia pluriennale esperienza, e stando alle esperienze di chi già possiede un LMC, credo che approssimare la spesa a 600€ non sia troppo sbagliato.
Ovviamente ci sono diverse possibilità per cercare di risparmiare: per esempio potrei accontentarmi di box PC come l’ASRock ION330HT che non sembra male, però niente espandibilità, quindi niente schede TV se non tramite USB (soluzione che a me non piace). Oppure potrei puntare su motherboard con CPU ION2 integrate come quelle della Zotac (con una sola PCI-E a bordo) e dal costo neanche troppo elevato.
Un’idea di massima sui vari tipi di componenti da acquistare ce l’ho. Ora, prima di passare ad una ricerca dei componenti e di quanto siano supportati e funzionali in GNU/Linux, direi che mi conviene fare un giro tra le soluzioni commerciali: chissà che non trovi giocattolini su cui è possibile smanettare un po’…. e magari che mi permettano di risparmiare
Per chi non se ne fosse accorto, i moderni media center e i televisori con funzionalità avanzate (come le Smart Tv di Samsung e similari), sono tutti realizzati utilizzando GNU/Linux. Quindi non c’è da escludere la possibilità di acquistarne uno per poter poi, all’occorrenza, fare delle personalizzazioni.
Inoltre è bene sapere quanto segue: per quanto acquistiate un media center costoso e di una grande azienda (ma questo vale anche per i cellulari ed ogni altro prodotto di elettronica avanzata), dopo uno o al massimo due anni non ci saranno più aggiornamenti del firmware. Infatti potete star certi che acquistando oggi un lettore video commerciale che permette di vedere i filmati su Youtube, quando quest’ultimo aggiornerà tutto passando a Flash 2012, semplicemente avrete una funzionalità in meno. Questo succedere perché la decompressione video richiede hardware potente o accelerato; così, quando l’accelerazione che avete a bordo del chip non sarà più “buona”… niente più YouTube. Capito, no? A questo si può ovviare in 2 modi:
- acquistando media center commerciali che garantiscano anche un aggiornamento hardware della CPU. Conosco solamente il Dune HD MAX che applica una simile politica, ma potrebbero essercene altri
- costruendosi per proprio conto il media center, che così si avvarrà della potenza di una CPU tradizionale che, in genere, dura molto di pià nel tempo perché general purpose
B) Confrontare i prodotti presenti sul mercato
Proprio come si fa in un mercato, ho rovistato un po’ nel web alla ricerca di media player all’altezza delle mie esigenze. Tra tutti quelli visionati, i prodotti che mi hanno più incuriosito sono stati l’HMR-600 ed il Dune HD Max.
Si tratta di due prodotti profondamente diversi tra loro. Brevemente:
Dune HD MAX
Basato sul noto processore Sigma Designs 8642, presenta notevoli caratteristiche. Tra tutte, le più particolari (per me) sono il lettore Blu-Ray integrato, l’audio 7.1 (per gli standard Dolby True HD e DTS HD Master Audio), il supporto per praticamente ogni formato audio/video/foto oggi diffuso per media digitali (compresi i formati di compressione audio senza perdita FLAC ed APE), supporto filesystem FAT NTFS e EXT3, funzionalità NAS, client BitTorrent, supporto a RealD per la visione di contenuti stile cinema 3D, e veramente ogni altra funzionalità immaginabile. Integrato anche un mini browser web. La pagina web del produttore ne fornisce i dettagli completi ed il “solito” sito web 1e2 ne propone una dettagliata recensione. Come chicca, il produttore offre l’aggiornamento gratuito al processore più potente, l’8646, che permetterà la visione di Blu-Ray-3D… anche troppo per le mie esigenze
, comunque sulla carta sembra un’ottimo prodotto.
Due i dubbi principali:
- il sistema base non include un sintonizzatore TV. Anche se vi sono due slot a disposizione per installarne fino a 2 differenti tra DVB-T HD e/o satellitare, questi vanno acquistati a parte…. che strano. Per ora, la registrazione della dei canali TV è vincolata ad avere una scheda tv su USB. Forse nelle successive versioni di firmware saranno presenti gli aggiornamenti per la registrazione anche da sintonizzatore;
- il prezzo, comprensivo di un sintonizzatore digitale terrestre, si aggira intorno ai 600€ … che è il costo di un Linux Media Center più che decente… senza contare che, rinunciando (credo) al Blu-Ray 3D, il LMC aggiungerebbe tutte le altre funzionalità complete di un computer, incluso un browser completo, la possibilità di installare ad esempio MAME, un server UPnP, client P2P come se piovesse, web server e ogni altro software decida di installarvi.
HMR-600
Concorrente del suddetto processore Sigma Design, c’è il Realtek RTD1283, il cuore del lettore multimediale di O2Media che ha dato seguito a diversi cloni. Dall’originale HMR-600, sono derivati l’HMT-600 (sempre di O2Media) l‘Ellion HMR-600 e il Medley 3 Mkv 850n, quest’ultimo distribuito in Italia da 4Geek.
Le caratteristiche più interessanti, per me, sono la grande e varia dotazione di ingressi uscite A/V, compresa “l’antica” Scart, fondamentale per la mia situazione attuale. Le caratteristiche del lettore mi hanno colpito, visto che ha praticamente un po’ di tutto: è in grado di leggere moltissimi formati audio-video (compreso il FLAC!), include un sintonizzatore DBV-T con programmazione della registrazione anche tramite EPG, funzionalità di timeshift, possibilità di visionare contenuti multimediali da Youtube, Picasa, Flickr, Yahoo weather e news tramite feed RSS. A bordo trovano posto anche server Samba e FTP per la condivisione dei file in rete (anche da Internet), client BitTorrent minimale e Internet Radio.
C) Acquisto dell’hardware
Sono quasi giunto alla conclusione di un viaggio durato molto tempo.
Considerato il fattore economico e la longevità degli apparecchi in vendita ho deciso per un’entrata easy nel mondo dell’HTPC, tradendo un po’ il mio animo smanettone. Mi sono imbattuto in una soluzione economica ma valida, che mi si è presentata con il Medley 3 Mkv per 159€ (senza HD). E’ un HMR-600 ribrandizzato, tant’è che può far girare uno qualunque dei firmware dei vari produttori.
- fattore economico: al momento di decidere l’acquisto dell’hardware, non me la sono sentita di investire più di 500€ per un computer da personalizzare… anche se sarebbe stato molto divertente passarci del tempo
. Probabilmente la situazione di oggi è un po’ cambiata: ci sono motherboard Atom dual core a dissipazione passiva che offrono ottime prestazioni per circa 140€. Comunque cioè non toglie che aggiungendo case, schede TV e RAM, il prezzo vola rapidamente verso la cifra calcolata nel precedente paragrafo; - longevità: ho deciso di non acquistare un super-lettore carrozzatissimo come il Dune o il PopCorn Hour perché i prezzi sono decisamente più alti e non reputo ancora necessario un lettore Blu-ray. Tutto sta muovendo verso il file digitale e i dischi Blu-ray sono attualmente un lusso: costosi e, per me, alla lunga inutili.
Credo che la cifra spesa sia piuttosto buona, considerato il fatto che il lettore ha ormai circa un anno (acquistato il 13 Dicembre 2011).
Spero di poter pubblicare a breve le mie considerazioni su questo lettore. Per chi ne desiderasse uno, è possibile acquistare, oggi, la versione evoluta per circa 150€. A differenza del mio lettore, la caratteristica più importante che è stata aggiunta è il doppio sintonizzatore DVB-T, così da permettere la registrazione di un canale mentre se ne sta guardando un altro.
- Linux Media Center – fase 0: inizio del progetto. Vorrei costruirmi un LMC tutto da me.
- Linux Media Center – fase 1: raccolta delle informazioni e riflessioni su quanto trovato in diversi mesi di ricerche
- (questo post) - Linux Media Center – fase 2: ricerca dell’ hardware
- Linux Media Center: linkografia: contiene tutta la documentazione interessante; suddivisi per categorie ci sono hardware, software e link a siti web specializzati che mi sono stati utili in questo progetto
- Videolettori e pinguini: carrellata di soluzioni multimediali GNU/Linux based presenti oggi sul mercato




Io girando per il web ho trovato un blog (http://www.xbmc-italia.it) specializzato per XBMC (XBox Media Center) in italiano che descrive passo passo come poter organizzare un media center da salotto veramente carino … che ne dite è interessante ???
Ciao, Francesco
ciao, ho trovato per caso i tuoi articoli sul linux media center cercando per la rete esperienze varie in materia in quanto stavo pensando di assemblarmi un serverino casalingo/nas/psp che facesse anche da media center per guardarmi qualche film o serie televisiva. Devo prima di tutto ringraziarti perchè ogni articolo è veramente ben scritto e mi è stato molto utile, soprattutto la linkografia.
Siccome ho intenzione di comprare i componenti, assemblare e installare tutto personalmente (che è probabilmente la cosa che più mi divertirà in quanto mi appassiono molto nel fare le cose da me) ultimamente mi sto guardando molto intorno anche se credo che attenderò ad acquistare fino all’uscita dei i nuovi processori atom N2xxx (previsti inizialmente per settembre ma poi rimandati) guardando come si comporteranno in quanto a prestazioni/temperature/consumi e soprattutto sperando nella presenza di un’uscita HDMI nelle schede prodotte da intel.
Sono contento che ti siano stati utili
Personalmente preferisco non acquistare prodotti troppo nuovi perché sono meno testati, e il supporto GNU/Linux, si sa, fatica a stare al passo con i tempi per mancanza di specifiche da parte degli sviluppatori hardware.
Comunque, se ti va, tienimi aggiornato sugli sviluppi del tuo media center.
Ciao
Lo farò volentieri. Per ora aspetto l’uscita delle schede intel D2700DC e DN2800MT, naturalmente aspetterò di vedere come si comporteranno con linux soprattutto per quanto riguarda il comparto grafico. Hanno un nuovo processo produttivo rispetto ai vecchi atom, un TDP di qualche watt inferiore e supporto a memorie ddr3 1066 MHz, oltre alla porta HDMI (finalmente) e la D2700DC ha anche una uscita audio S/PDIF ottica.
La cosa che mi preoccupa è che D2700DC dovrebbe avere un chip grafico PowerVR SGX545 e si sa che il supporto da parte di questa casa produttrice su linux è praticamente nullo. Magari sarà la stessa intel a scrivere driver decenti…staremo a vedere.
Per quanto riguarda il case invece penso proprio che punterò su un antec isk 300-65 con alimentatore da 65 Watt integrato (cambiando l’ali esterno può arrivare fino a 100-120 watt) e supporto per una scheda PCI slim.
Ti terrò aggiornato!
ciao
Mi sono accorto di aver scritto un imprecisione sul telecomando Logitech.
quello che ho, costa da 90 a150 euro ed è il seguente:
Logitech Harmony One
http://www.logitech.com/it-it/remotes/universal-remotes/devices/8717
quello che ho linkato invece costa 299 ed è il seguente:
Logitech Harmony 900
http://www.logitech.com/it-it/remotes/universal-remotes/devices/5874
le caratteristiche dei 2 telecomandi sono identiche.
Il 900 ha “solo” in più la funzione RF senza fili.
Non so se hai già visto questa discussione sull’hardware per un mediacenter http://www.archlinux.it/forum/viewtopic.php?pid=85684#p85684. E’ quasi un anno che mi sono assemblato un mediacenter con una scheda Asus AT310NT-I fanless da utilizzare anche come serverino e muletto visti i bassi consumi.
Grazie per la segnalazione del topic: molto utile per chi (come me circa 2 anni fa) vuole iniziarsi al mondo LMC e farsi delle idee.
Ciao
Spero che possa essere utile o interessante la mia configurazione:
Hardware:ASUS Mini-PC Barebone S1-Series S1-AT5NM10E
http://uk.asus.com/Barebone_PC/S_Series_3L/S1AT5NM10E/
2 x 2GB DDR3
Logitech Telecomando universale Harmony One
http://www.logitech.com/it-it/remotes/universal-remotes/devices/5874
(si trova a circa 90 euro)
Hard disk SATA 80 Gb di reciclo
Software:
OpenELEC
http://www.openelec.tv/
Boot in meno di 30 sec.
Controllo completo via telecomando (anche power on/off)
Lettura file via rete su NAS
ciao
Oltre ad essere anche questa una buona scelta, come in generale i barebone che si trovano oggi basati su tecnologia ION di NVidia, ti chiedo: ma dove hai trovato il telecomando a 90€ visto che nuovo ne costa 200€? usato su eBay?
Cmq, grazie per aver postato la tua configurazione, e soprattutto per aver menzionato il progetto openelec : non conoscevo. Vedo di aggiungerlo nel post linkografia appena ho tempo di visionarlo.
Ciao
Ciao, sono felice di essere stato utile !
Il telecomando harmony della logitech costa dalle 90 euro a 150.
Non capisco come mai il sito riporti un simile prezzo.
Non amo far pubblicità, però Io l’ho pagato 99 euro da pixmania (il mese scorso era in offerta)
Ho scelto questo telecomando per poter centralizzare il controllo di tutti i dispositivi (Tv, HTPC, console, etc…)
La configurazione dello stesso, non è esattamente user friendly, ma una volta capita la logica (distorta) del software Logitech, non ho avuto grossi problemi.
Ho scelto il barbone asus perchè è ben supportato da open elec (rimando alla pagina del progetto) ed è dotato di 2 porte USB 3.0.
Inoltre dispone di un ricevitore ad infrarossi integrato che “lavora” bene con i telecomandi Logitech.
Nessun problema nenche con la scheda wifi integrata (test eseguito con Ubuntu 11.10 in versione live)
Se hai altre domande, chiedi pure!
Ciao,
io mi sono fatto un media center con linuz usando come hardware un barebone della shuttle lo XS35GT e XBMC. Ci ho messo 2GB di ram e un disco ssd da 30GB. Il sistema è completamente fanless e non avendo parti meccaniche in movimento non fa nessun rumore. Riesce a fare lo streaming anche in fullhd e trasporta l’audio multi canale attraverso il hdmi. Prima avevo un “sistema” multimediale embedded ma il problema è che quando smettono di supportarlo non hai più modo di aggiornarlo.
Gabriele.
Ciao Gabriele. Grazie per la dritta hardware.
Hai acquistato un buon sistema.
Quello che mi piace di più è il basso consumo (non credo che assorbi più di 20W), il fatto di essere completamente fanless e di avere un media adeguatamente potente (fullhd) e aggiornabile nel tempo. Immagino tu abbia speso circa 300€, compreso l’hd.
Forse la pecca maggiore è che non hai nessun decoder TV (come il DVB-T) a bordo.
In effetti, come evidenzi tu (e cito anche nell’articolo), ciò che accuso giù è la mancanza di aggiornamenti firmware anche solo a distanza di un anno circa dalla messa in commercio. E’ una politica abbastanza diffusa. Diciamo che mi consolo con il fatto che la soluzione è costata poco.
Saluti
bubbakk
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