Per chi si fosse perso la puntata precedente, può togliersi la curiosità leggendo la fase 0. Inoltre “da quella volta” ho scritto un paio di post “paralleli” piuttosto corposi: potete vedere i link di tutto il materiale legato a questo progetto GNU/Linux Media Center in fondo alla pagina.
Questa seconda fase serve a due scopi: (1) capire cosa voglio ottenere e (2) farmi una cultura sul mondo dei media center con GNU/Linux a bordo. Ho realizzato un post contenente un elenco di link alle informazioni trovate nel web e che reputo più interessanti. Consultatela ogni tanto, visto che crescerà ogni volta che troverò qualcosa che reputo utile: è la linkografia essenziale al progetto.
Proseguo, quindi, con la…

Fase 1 – raccolta informazioni
- fissare gli obiettivi: cosa dovrà fare il mio Media Center ?
- leggere sul web le esperienze dei pionieri così da entrare in argomento
- analizzare le soluzioni esistenti in commercio, come Popcorn Hour, Neuros OSD/LINK+, Chimera Media Center, HMR-600w, …
- analizzare e testare distribuzioni e software in genere per capire l’architettura (all-in-one o client-server) e i requisiti hardware: MythTV, LinuxMCE, Freevo, GeeXboX, Miro, Moovida, XBMC, …
- farsi un’idea di massima dell’hardware necessario
A) Gli obiettivi
Un media center è un PC, customizzato, ma pur sempre un PC. Perciò anch’esso non sfugge alla regola generale:
"è impossibile costruire il PC perfetto".
Ho già affrontato questo tema in un precedente post su come crearsi un PC su misura, e non mi dilungherò oltre. Quindi, prima di tutto, devo sapere cosa voglio ottenere dall’HTPC. Questa che segue è wish-list; il media center dovrà:
- essere silenzioso (deve stare in salotto e permettermi di vedere film senza fastidiosi ronzii di sottofondo)
- essere in grado di leggere tutti i formati multimediali
- consentire la lettura di file e cartelle condivisi in rete: nfs e samba, ma anche via UPnP, ecc…
- avere un lettore ottico x leggere CD e DVD (o magari, in futuro, un lettore Blu Ray….)
- avere il supporto HDMI (ovviamente
) almeno 1.3 - uscita audio digitale (ottico o coassiale) per il collegamento all’amplificatore
- poter visualizzare contenuti multimediali direttamente dal web: last.fm, youtube, …. ma anche pagine apposite, tipo SkyTG24 che ha una pagina dedicata sul loro sito (quindi, navigazione web)
- supportare il live-tv recording (!), noto anche come timeshift
- essere pronto per il (maledetto) digitale terrestre, magari con 2 decoder che mi permettano di registrare e , contemporaneamente guardare un’altra trasmissione
- costare meno di 400€
Potrò avere tutto questo ? Non lo so, ma sono qui per provarci….
B) Esperienze fatte da altri
Leggere i blog e gli HowTo realizzati da altri è l’unico modo che ho di realizzare un buon media center senza dover spendere soldi e tempo nel testare tutte le soluzioni possibili. I suggerimenti di chi ha già ne possiede uno sono preziosi come l’oro… anzi, come l’euro ! Di tutto ciò che ho trovato, suggerisco la lettura di:
- Malek - il suo blog racconta la storia della realizzazione di uno dei primi Media Center di cui abbia mai letto in giro, in italiano ! …è forse il motivo per cui sto scrivendo tutto ciò. Leggete i suoi post: ci sono ottimi consigli, sia per quanto riguarda l’hardware che per la configurazione del software.
- Jeff Chan – pregi, difetti e suggerimenti di un HTPC basato su scheda madre micro-ATX della Gigabyte. Alcuni consigli sono davvero preziosi. Rapido da leggere.
- LinuxIS – questo link è un fuori concorso. Non è un’esperienza di un HTPC, bensì un HowTo completo e molto dettagliato; lo definirei un libro… anzi, una Bibbia. L’autore di questa corposa guida è anche autore di interi capitoli di alcuni libri che parlano di Linux Media Center. Dal 2003 s’interessa dell’argomento e, vi assicuro, che questa lettura contiene tanti di quei suggerimenti e spiegazioni che, alla fine, ne saprete veramente tante e, forse, riuscirete a fare le scelte hardware giuste.
Per altri link vi suggerisco, ancora una volta, di consultare la pagina dei link, nelle sezioni Hardware->Come scegliere e Esperienze dei pionieri. Troverete, nel link citato, anche altre esperienze; le tre elencate poc’anzi le ho citate perché complete sia di una descrizione hardware che per la configurazione del software.
C) Soluzioni esistenti in commercio
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Già da alcuni anni vi sono diverse soluzioni piuttosto valide in commercio. Ci sono dispositivi più o meno ricchi di funzioni, più o meno dotati di hardware, più o meno costosi. Il test diretto, purtroppo, è un lusso che non posso permettermi, quindi traggo le mie conclusioni leggendo le specifiche dei produttori e alcuni test e recensioni eseguite da testate specializzate.
Dei dati raccolti circa i vari apparecchi da me visionati, ne ho realizzato uno specifico post pubblicato poco tempo fa. Benché lontano dall’essere completo, credo sia sufficientemente corposo per avere un’idea su cosa il mercato abbia oggi ha da offrire: contiene infatti i dettagli di 14 Media Center di diverso tipo e rappresentativi del mercato attuale; le schede sono corredate di dati e link e raccolti nei siti dei fornitori e/o presso altre autorevoli fonti web, sempre citate.
D) Farsi un’idea del software in circolazione
L’aspetto del software, credo, lo tratterò nel momento in cui avrò l’hardware a portata di mano. Difficile valutare a questo stadio se è meglio installare Mythbuntu o GeeXboX o chissà cos’altro. Rimando perciò questa valutazione al futuro. Quello che ho capito è che ci sono software e distribuzioni davvero ricche di caratteristiche e, credo, abbiano senz’altro tutto ciò che mi interessa.
Bisogna comunque verificare, al momento dell’acquisto dell’hardware, che motherboard e periferiche siano supportate dalla distribuzione e/o esistano moduli del kernel da poter includere e che poi, il software riesca a sfruttarne appieno le capacità (come ad esempio audio digitale in passthrough, accelerazione video tramite librerie VDPAU di NVidia, …)
E) Quale hardware ?
Grazie ad alcune illuminanti letture e ai commenti inviatimi da generosi lettori, ho iniziato a farmi un’idea dell’hardware che potrà servirmi. Sto raccogliendo informazioni da valutare su come scegliere la motherboard, la schede TV, ecc… La trattazione potrebbe essere ampia, perciò rimando la questione hardware per HTPC a quando avrò raccolto maggiori informazioni.
Per adesso posso dire che non ho le idee chiarissime.
Aggiungo anche che, per quel che riguarda questo specifico punto, l’approfondimento è legato a quanto ho scritto nelle seguenti considerazioni finali… leggete e capirete il motivo del mio rinviare la ricerca dei componenti.
Considerazioni finali
Dopo aver navigato per diversi mesi nei vari siti che propongono i più vari lettori multimediali, una domanda inizia a ronzarmi per la testa:
"meglio un HTPC fatto da me, oppure un lettore multimediale brandizzato con hardware dedicato ?"
Mi spiego meglio. Il mercato si arricchisce giorno dopo giorno di ottime soluzioni all-in-one, anche piuttosto ricche di funzionalità e non troppo costose (e, soprattutto, GNU/Linux based) che mi permetterebbero di bypassare la questione hardware e installazione del sistema operativo per puntare direttamente alla configurazione/customizzazione. Difatti, una soluzione hardware già pronta potrebbe fa sì che mi possa dedicare, ove ve ne fosse bisogno, ad attivare funzionalità specifiche piuttosto che fare tutto da zero.
Tenterò di valutare i pregi e i difetti di entrambe le soluzioni… chissà, magari potrei decidermi
Soluzione HTPC
PRO
- acquisto i componenti hardware che voglio
- investire tempo per installare, configurare, provare tutto
CONTRO
- investire tempo per installare, configurare, provare tutto (non è un errore di copia-e-incolla: il tempo inizia a diventare una risorsa “costosa”)
- in caso di incompatibilità tra i diversi componenti hardware o di errata o non ottima scelta, sarebbe dura riuscire a sostituirli (soprattutto se acquistati tramite Internet)
Soluzione all-in-one
PRO
- nella stragrande maggioranza dei casi hanno un cuore di pinguino e alcuni hanno anche una forte comunità che può aiutarmi a migliorare o mettere a punto il lettore; a volte anche un SDK
- se qualcosa non va posso rifarmi sulla garanzia sull’intero prodotto
- l’hardware è assemblato con l’obiettivo di essere un media center: niente dilemmi su quale scheda video utilizzare ecc…
- consumi elettrici spesso molto contenuti
CONTRO
- ce ne sono tanti e tutti con caratteristiche simili ma diverse: è dura scegliere bene
- di prodotti nuovi ne escono in continuazione e, per arrivare sul mercato, spesso hanno firmware incompleti o non performanti: dovrò attendere gli aggiornamenti o applicare sistemazioni manuali come suggerito in tanti forum
Concludo dicendo che, la soluzione HTPC fai-da-te mi affascina molto ma può comportare i suoi rischi (economici, di tempo, tecnici, …); la soluzione completa plug-and-watch mi farebbe sicuramente rispariare tempo e soldi, ma rischia di starmi un po’ stretta.
Attenderò che qualcosa illumini la mia strada
Per ora non mi resta che salutare e rimandare tutto ad un prossimo articolo. A presto!
Note
Ringraziamenti a PixelOPhilia2 per l’iconSet pubblicato in Creative Commons 3.0
- Linux Media Center – fase 0: inizio del progetto. Vorrei costruirmi un LMC tutto da me.
- (questo post) - Linux Media Center – fase 1: raccolta delle informazioni e riflessioni su quanto trovato in diversi mesi di ricerche
- Linux Media Center – fase 2: ricerca dell’ hardware
- Linux Media Center: linkografia: contiene tutta la documentazione interessante; suddivisi per categorie ci sono hardware, software e link a siti web specializzati che mi sono stati utili in questo progetto
- Videolettori e pinguini: carrellata di soluzioni multimediali GNU/Linux based presenti oggi sul mercato




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Hmm…ho deciso di seguirti visto che ti stai cimentando in un’impresa che mi ha sempre attirato per poi farmi allontanare ancora di più…con 400 euro non ce la puoi fare, però con 550 forse sì, a scapito delle dimensioni però….se inizi a cercare un case da vero htpc tipo roba della thermaltake il prezzo lievita…e parecchio. Un ottima soluzione comoda ma senza i tuner sono i preassemblati con piattaforma ion (tipo quelli asrock) sono curioso di come procedera!!
ciao
ho letto velocemente anche la puntata precedente.
L’htpc è probabilmente il miglior metodo non bisogna dimenticarsi dell’implementazione di nuove funzionalità e dell’esistenza di contenuti in streaming (mi viene in mente veetle, credo sia difficile accedere ai suoi contenuti da un hard disk multimediale) e di piccoli upgrade (aumento di hd, ram o cos’altro)
Sul mio riesco a fare tutto quello che proponi, e la cosa che ho pagato di più è stato il case (in attesa di una scheda madre basata su nvidia ion), anche se ho qualche difficoltà a comandarlo a distanza (anyremote non parte in automatico e devo avviarlo dal computer, così come lo script per far riconoscere il wiimote)
Avendo un vecchio store and play che uso ancora parecchio ti assicuro che mi va molto stretto: a volte perde il sincrono tra audio e video, a volte a metà interrompe il filmato, alcuni video sono impossibili da riprodurre e da ricodificare, difficoltà e lentezza nel saltare avanti e indietro, per questo ho preferito poco alla volta montare il piccolo mediacenter (cominciando a riciclare componenti che avevo in casa) anche se devo finire di metterlo a punto..
Ah sistema operativo? aptosid con xbmc, quasi zero configurazioni
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