Archivio per la categoria svago
Perché mi piace GNU/Linux ?
Scritto da bubbakk in Software libero, my two cents, svago il 4 maggio 2010
Mi piace GNU/Linux perché:
quando do il comando di spegnimento posso andare a letto tranquillo che si spegne e non rimango con il dubbio se il giorno dopo lo vedrò bloccato con una qualche stupidissima finestra che mi chiede “Vuoi salvare ?”.- per aggiornare tutto sistema operativo e tutto il software alla versione successiva non devo scegliere se comprare un nuovo computer perché ho una licenza OEM o diventare un criminale copiando e installando copie pirata
- se un hardware non è supportato, non lo è davvero, e non perdo tempo con driver che sono compatibili un po’ si e un po’ no: così divento più attento a non comprare schifezze elettroniche
- c’è sempre qualcuno che ha scritto un programma che, guarda caso, fa proprio quello che mi serve
- c’è sempre qualcuno che ha avuto il mio stesso problema e che, guarda caso, ha condiviso la soluzione in un forum o scrivendo un HOWTO
- posso andare in giro con una chiavetta con tantissimi documenti di testo in formato ODT e, se per caso qualche sfortunato non riesce ad aprirli poco male, perché nella chiavetta ho anche l’installazione di OpenOffice e posso legalmente installarlo sul computer che mi serve
- se dovessi perdere dei dati o il mio sistema operativo non si riavviasse più, non dovrei imparare ad usare GNU/Linux per usare una distro di recovery perché già so usarlo
- con il passare del tempo è sempre più bello, rapido e performante invece che diventare polentone inusabile: così il mio computer dura almeno 6-7 anni
- fare grafica 2D, 3D e montaggio video è sempre meglio e più di qualità… ma anche tutti gli altri programmi migliorano, e posso installarli con 2 click
- se installo 200 programmi il mio computer fa l’avvio sempre in 12 secondi… e anche quando li cancello rimane veloce e non sono costretto a reinstallare o usare programmi strani per pulire registri strani
- ho sempre qualcosa di nuovo da scrivere: è una storia che si evolve con me e non a prescindere da me
Progetto hardware interessante
Che ne dite di questo progetto, possiamo coinvolgere il team di Elettronica Open Source ?

Etimologia di big-endian e little-endian
Scritto da bubbakk in in un minuto, svago il 5 febbraio 2010
Che foto è questa ?
E’ l’immagine più eplicativa che indica l’etimologia delle parole usate nell’informatica e nell’elettronica degli elaboratori e dei microchip, Big-endian e little-endian.
… è vero, non è uno scherzo.
Molti sanno che ”Big-endian e little-endian sono due metodi differenti usati dai calcolatori per immagazzinare in memoria dati di dimensione superiore al byte (es. word, dword, qword). La differenza tra i due sistemi è data dall’ordine con il quale i byte costituenti il dato da immagazzinare vengono memorizzati“. (da wikipedia)
Ma da cosa deriva questa nomenclatura ? Continuando a leggere:
I termini big-endian e little-endian derivano, come racconta Jonathan Swift nel romanzo I viaggi di Gulliver, dai nomi di due fazioni politiche che esistevano nelle favolose isole di Lilliput eBlefuscu, i cui membri si distinguevano per l’estremità da cui iniziavano ad aprire le uova: quella grande (a Lilliput, per editto del re che una volta si era tagliato aprendo un uovo dall’estremità più sottile: big endians) o quella piccola (a Blefuscu, per protesta contro il re: little endians). Su questa differenza (e sulla sua legittimazione regale), era scoppiata tra le due isole una guerra sanguinosa.
I sistemi operativi visti da…

Ringrazio Tapion del FSUG per questa chicca
Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, svago il 2 dicembre 2009
Aggiornamento
4 Agosto 2010
Pare che attualmente, la soluzione migliore sia quella di utilizzare tv-player, un’applicazione GNU/Linux only. Installare prima di tutto le dipendenze con il comando:
sudo aptitude install gstreamer0.10-plugins-base gstreamer0.10-plugins-good gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-ugly python-gst0.10 libmms0
Scaricare poi tv-player già compilato e pacchettizzato deb oppure seguire le istruzioni.
A me il player interno non funziona per mancanza di codec, ma avendo Kubuntu non mi sembra strano, visto che l’applicativo è nativo GTK. Con VLC ed mplayer va meglio…. comunque RAI1, 2 e 3 non sono riuscito a vederli.
Precedente post
** attenzione: quanto segue non è più valido a causa delle restrizioni imposta sullo streaming da parte della RAI.. tv pubblica una m… ! **
Come affermo spesso, ogni problema che incontro mi permette di apprendere nuove cose. Ieri è stata la volta di: “come fare per vedere un canale RAI in streaming, senza usare il browser ?”
I motivi per farlo possono essere tanti; i primi che mi vengono in mente sono:
- intanto le pagine del sito RAI sono un po’ pesantine come contenuti: stando ai dati del mio fedele firebug, nella pagina della diretta di RAI 1 ci sono elementi per 1.94M. Questo può causare problemi di rallentamento nei sistemi un po’ datatio poveri di risorse hardware come palmari e netbook;
- i video, per essere visti, necessitano del plug-in Silverlight o Moonlight (quest’ultimo è Software Libero), quindi, altra memoria in più per il browser e dunque per il sistema;
- voglio essere io a poter scegliere il modo che preferisco per accedere ai contenuti della tv pubblica;
- …
Se avete anche voi un valido motivo per non utilizzare sempre e per forza il browser o se anche volete solo fare un esperimento, tutto sarà piuttosto semplice. Vi illustrerò diversi modi per farlo, ma il più versatile di tutti è utilizzando l’unico, inimitabile…
VideoLAN (alias VLC)
Per capire quanto “inimitabile” sia, basta andare sul sito e vedere il contatore dei download: pochi giorni fa era arrivato a 80.905.920 e avanzava che era una bellezza. Ma oltre ai numeri, ci sono molte, moltissime caratteristiche che rendono questo programma molto di più di un semplice media player:
- è multipiattaforma: si installa su tutti i sistemi GNU/Linux, FreeBSD, OpenBDS, BeOS, Windows e MacOS
- non necessita l’installazione di codec o altro perchè tutto è già compilato al suo interno
- apre moltissime fonti diverse: file (ovviamente), DVD, SVCD, CD audio, stream di rete in vari formati (HTTP, MMS, RTP, …) e persino sorgenti DirectShow, DVB DirectShow o addirittura il Desktop stesso può essere presa come sorgente video
- funziona da encoder, cioè può ricodificare tutto ciò che è in grado di leggere
- è possibile applicazione di filtri audio e/o video in tempo reale, alcuni veramente utilissimi
- può essere utilizzato come media server per inviare in uscita stream audio/video in tempo reale, trasformando così il vostro PC in un vide-server come quelli della RAI, ad esempio
- tutto quanto elencato sopra, in pochi mega byte di installazione
Quindi,ad esempio, potete fare una trasmissione video in cui mostrate in tempo reale cosa fate sul desktop durante una conferenza; potete aprire un file flv di youtube e ricodificare l’audio in formato mp3 o ogg; potete vedere un DVD equalizzando l’audio e aumentando la luminosità del video; potete registrare la TV dal digitale terrestre. Potete visualizzare (lo faremo in un prossimo post) uno stream SilverLight e ricodificarlo per tenerlo sul vostro computer; potete aprire un filmato, applicare dei filtri (rotazione, controllo saturazione, applicazione logo) e salvarne solo il video modificato. Sbizzarritevi.
Tutti i formati supportati e altro ancora, lo trovate alla pagina delle feature di VideoLan.
Installazione degli strumenti necessari
Quindi, come ho appena detto, “gli strumenti necessari” sono un solo strumento. Se siete dei retrogradi
utilizzatori del sistema operativo Finestre o MelaOEsseIcs, andate nel sito, scaricate ed installate; se siete veramente giusti (!) ed avete Linux, utilizzate il vostro gestore di pacchetti ed installatelo.
Appena avete VLC funzionante, ecco cosa dovete fare per…
Vedere le dirette RAI
step 1

La RAI è molto spiacente
Dobbiamo far credere ai server della RAI che non stiamo usando un media player qualunque, ma un programma di navigazione, cioè un browser. Perchè questo ?
Perchè quei gran simpaticoni dei (nostri) dipendenti/tecnici RAI hanno messo dei controlli sulla stringa di identificazione della connessione e, se non navigate con un browser, niente video. Anzi vi comparirà il cartello che vedete qui di fianco (tra l’altro, sbagliato nella dicitura).
Perchè secondo voi questa scelta ? E’ giusto che un servizio pubblico applichi limitazioni di questo tipo ? Bhà….
Comunque sia, ecco cosa dovete fare per procedere.
Aprite VLC. Andate su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso, dove c’è “Mostra le impostazioni”, cliccare su “Tutto”. Tra le tante opzioni che vedete a sinistra, cliccate su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. Nel campo “User Agent HTTP” incollate questa riga per intero:
Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
e fate click sul pulsante “Salva”.
step 2
Per aprire un canale RAI, fate click su “Media” => “Apri flusso di Rete” e, nel campo “Indirizzo”, copiate uno dei seguenti:
| RaiUno | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983 |
| RaiDue | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984 |
| RaiTre | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986 |
| RaiQuattro | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708 |
| RaiNews24 | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1 |
| RaiSport | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145 |
| RaiStoria | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269 |
| RaiEdu | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268 |
Questo è tutto. Se non dovesse funzionare e vedete apparire il cartello di cui sopra, chiudete VLC e rieseguite questo step soltanto.
Questo è tutto…. ma, ….
Per i linuxiani – step unico
Possiamo fare anche a meno di VLC. Installate, se non li avete già, i pacchetti “mplayer” e “xmlstarlet”. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:
sudo apt-get install mplayer xmlstarlet wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt chmod +x rai
Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come “./rai 1″, per RAI Sport “./rai sport”.
Ringraziate Fabrizio Zellini per questo post e lo script, semplice ma funzionale.
Per i linuxiani più temerari
Per chi è un po’ più pratico, consiglio lo script che trovate in questa pagina. Lo presento con le parole dell’autore:
Sono così visualizzabili non solo raiuno, raidue, raitre, rainews, raistoria, raiedu, ma anche spezzoni (o intere trasmissioni) di alcune trasmissioni dell’ultima settimana o giù di lì.
Vedere le trasmissioni registrate
Se invece non volete vedere un canale in diretta, ma una trasmissione registrata o una vecchia puntata del vostro programma preferito che purtroppo vi siete persi, si può fare anche questo. Ecco come:
- andate alla pagina che contiene il vostro video (es: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf7a6ea3-44f5-4443-a940-1d7402fc0dfc.html?p=0)
- visualizzate l’HTML della pagina (CTRL-U per gli utilizzatori di Firefox)
- cercate una URL simile a questa: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7FX1S6wNiU8eeqqEEqual
- quello è l’indirizzo da utilizzare: apritelo con VLC
Questo è tutto
Installare Vista in 2 minuti
Lo so, il video è un po’ vecchio, e poi oggi c’è Seven, quindi forse qualcuno penserà che è meglio il nuovo… però non è da tutti riuscire ad installare Vista in 2 minuti. Vedrete non solo il ragazzo riuscire nell’impresa, ma anche che, alla fine dell’installazione lampo, Vista funzionerà esattamente come su ogni altro computer !
Semplicemente stupefacente
Cosa sta facendo quest’uomo ?
Scritto da bubbakk in in un minuto, notizie MondoMicrosoft, svago il 27 luglio 2009
- ha fatto 6 al SuperEnalotto
- gli hanno appena comunicato che la moglie, a cui doveva diverse migliaia di dollari in alimenti, è misteriosamente scomparsa
- ha saputo che Berlusconi non si candiderà mai alla presidenza degli Stati Uniti d’America
- ha lette su Wired che Richard Stallmann è appena stato catturato da una tribù antropofoga dell’Amazzonia
- si è solo rotto l’alluce sbattendo contro il palchetto





