Archivio per la categoria svago

Etimologia di big-endian e little-endian

Che foto è questa ?

E’ l’immagine più eplicativa che indica l’etimologia delle parole usate nell’informatica e nell’elettronica degli elaboratori e dei microchip, Big-endian e little-endian. :-) … è vero, non è uno scherzo.

Molti sanno che ”Big-endian e little-endian sono due metodi differenti usati dai calcolatori per immagazzinare in memoria dati di dimensione superiore al byte (es. word, dword, qword). La differenza tra i due sistemi è data dall’ordine con il quale i byte costituenti il dato da immagazzinare vengono memorizzati“. (da wikipedia)

Ma da cosa deriva questa nomenclatura ? Continuando a leggere:

I termini big-endian e little-endian derivano, come racconta Jonathan Swift nel romanzo I viaggi di Gulliver, dai nomi di due fazioni politiche che esistevano nelle favolose isole di Lilliput eBlefuscu, i cui membri si distinguevano per l’estremità da cui iniziavano ad aprire le uova: quella grande (a Lilliput, per editto del re che una volta si era tagliato aprendo un uovo dall’estremità più sottile: big endians) o quella piccola (a Blefuscu, per protesta contro il re: little endians). Su questa differenza (e sulla sua legittimazione regale), era scoppiata tra le due isole una guerra sanguinosa.

, , ,

Nessun commento

I sistemi operativi visti da…

Ringrazio Tapion del FSUG per questa chicca :-)

Nessun commento

Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight

Come affermo spesso, ogni problema che incontro mi permette di apprendere nuove cose. Ieri è stata la volta di: “come fare per vedere un canale RAI in streaming, senza usare il browser ?

I motivi per farlo possono essere tanti; i primi che mi vengono in mente sono:

  • intanto le pagine del sito RAI sono un po’ pesantine come contenuti: stando ai dati del mio fedele firebug, nella pagina della diretta di RAI 1 ci sono elementi per 1.94M. Questo può causare problemi di rallentamento nei sistemi un po’ datatio poveri di risorse hardware come palmari e netbook;
  • i video, per essere visti, necessitano del plug-in Silverlight o Moonlight (quest’ultimo è Software Libero), quindi, altra memoria in più per il browser e dunque per il sistema;
  • voglio essere io a poter scegliere il modo che preferisco per accedere ai contenuti della tv pubblica;

Se avete anche voi un valido motivo per non utilizzare sempre e per forza il browser o se anche volete solo fare un esperimento, tutto sarà piuttosto semplice. Vi illustrerò diversi modi per farlo, ma il più versatile di tutti è utilizzando l’unico, inimitabile

VideoLAN (alias VLC)

Per capire quanto “inimitabile” sia, basta andare sul sito e vedere il contatore dei download: pochi giorni fa era arrivato a 80.905.920 e avanzava che era una bellezza. Ma oltre ai numeri, ci sono molte, moltissime caratteristiche che rendono questo programma molto di più di un semplice media player:

  • è multipiattaforma: si installa su tutti i sistemi GNU/Linux, FreeBSD, OpenBDS, BeOS, Windows e MacOS
  • non necessita l’installazione di codec o altro perchè tutto è già compilato al suo interno
  • apre moltissime fonti diverse: file (ovviamente), DVD, SVCD, CD audio, stream di rete in vari formati (HTTP, MMS, RTP, …) e persino sorgenti DirectShow, DVB DirectShow o addirittura il Desktop stesso può essere presa come sorgente video
  • funziona da encoder, cioè può ricodificare tutto ciò che è in grado di leggere
  • è possibile applicazione di filtri audio e/o video in tempo reale, alcuni veramente utilissimi
  • può essere utilizzato come media server per inviare in uscita stream audio/video in tempo reale, trasformando così il vostro PC in un vide-server come quelli della RAI, ad esempio
  • tutto quanto elencato sopra, in pochi mega byte di installazione

Quindi,ad esempio, potete fare una trasmissione video in cui mostrate in tempo reale cosa fate sul desktop durante una conferenza; potete aprire un file flv di youtube e ricodificare l’audio in formato mp3 o ogg; potete vedere un DVD equalizzando l’audio e aumentando la luminosità del video; potete registrare la TV dal digitale terrestre. Potete visualizzare (lo faremo in un prossimo post) uno stream SilverLight e ricodificarlo per tenerlo sul vostro computer; potete aprire un filmato, applicare dei filtri (rotazione, controllo saturazione, applicazione logo) e salvarne solo il video modificato. Sbizzarritevi.

Tutti i formati supportati e altro ancora, lo trovate alla pagina delle feature di VideoLan.

Installazione degli strumenti necessari

Quindi, come ho appena detto, “gli strumenti necessari” sono un solo strumento. Se siete dei retrogradi :-) utilizzatori del sistema operativo Finestre o MelaOEsseIcs, andate nel sito, scaricate ed installate; se siete veramente giusti (!) ed avete Linux, utilizzate il vostro gestore di pacchetti ed installatelo.

Appena avete VLC funzionante, ecco cosa dovete fare per…

Vedere le dirette RAI

step 1

cartello RAI - user agent id non verificato

La RAI è molto spiacente

Dobbiamo far credere ai server della RAI che non stiamo usando un media player qualunque, ma un programma di navigazione, cioè un browser. Perchè questo ?

Perchè quei gran simpaticoni dei (nostri) dipendenti/tecnici RAI hanno messo dei controlli sulla stringa di identificazione della connessione e, se non navigate con un browser, niente video. Anzi vi comparirà il cartello che vedete qui di fianco (tra l’altro, sbagliato nella dicitura).

Perchè secondo voi questa scelta ? E’ giusto che un servizio pubblico applichi limitazioni di questo tipo ? Bhà….

Comunque sia, ecco cosa dovete fare per procedere.

Aprite VLC. Andate su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso, dove c’è “Mostra le impostazioni”, cliccare su “Tutto”. Tra le tante opzioni che vedete a sinistra, cliccate su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. Nel campo “User Agent HTTP” incollate questa riga per intero:

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6

e fate click sul pulsante “Salva”.

step 2

Per aprire un canale RAI, fate click su “Media” => “Apri flusso di Rete” e, nel campo “Indirizzo”, copiate uno dei seguenti:

RaiUno http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiQuattro http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708
RaiNews24 http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268

Questo è tutto. Se non dovesse funzionare e vedete apparire il cartello di cui sopra, chiudete VLC e rieseguite questo step soltanto.

Questo è tutto…. ma, ….

Per i linuxiani – step unico

Possiamo fare anche a meno di VLC. Installate, se non li avete già, i pacchetti “mplayer” e “xmlstarlet”. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:

sudo apt-get install mplayer xmlstarlet
wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt
chmod +x rai

Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come “./rai 1″, per RAI Sport “./rai sport”.

Ringraziate Fabrizio Zellini per questo post e lo script, semplice ma funzionale.

Per i linuxiani più temerari

Per chi è un po’ più pratico, consiglio lo script che trovate in questa pagina. Lo presento con le parole dell’autore:

Questo script si scarica l’intera lista degli stream direttamente dal sito della rai, e vi fa scegliere da menu (stile pkgtool) il canale desiderato e infine lancia il vostro player preferito su quello stream.
Sono così visualizzabili non solo raiuno, raidue, raitre, rainews, raistoria, raiedu, ma anche spezzoni (o intere trasmissioni) di alcune trasmissioni dell’ultima settimana o giù di lì.

Vedere le trasmissioni registrate

Se invece non volete vedere un canale in diretta, ma una trasmissione registrata o una vecchia puntata del vostro programma preferito che purtroppo vi siete persi, si può fare anche questo. Ecco come:

  1. andate alla pagina che contiene il vostro video (es: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf7a6ea3-44f5-4443-a940-1d7402fc0dfc.html?p=0)
  2. visualizzate l’HTML della pagina (CTRL-U per gli utilizzatori di Firefox)
  3. cercate una URL simile a questa: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7FX1S6wNiU8eeqqEEqual
  4. quello è l’indirizzo da utilizzare: apritelo con VLC

Questo è tutto

, , , , ,

8 Commenti

Installare Vista in 2 minuti

Lo so, il video è un po’ vecchio, e poi oggi c’è Seven, quindi forse qualcuno penserà che è meglio il nuovo… però non è da tutti riuscire ad installare Vista in 2 minuti. Vedrete non solo il ragazzo riuscire nell’impresa, ma anche che, alla fine dell’installazione lampo, Vista funzionerà esattamente come su ogni altro computer !

Semplicemente stupefacente

, ,

Nessun commento

Cosa sta facendo quest’uomo ?

  1. ha fatto 6 al SuperEnalotto
  2. gli hanno appena comunicato che la moglie, a cui doveva diverse migliaia di dollari in alimenti, è misteriosamente scomparsa
  3. ha saputo che Berlusconi non si candiderà mai alla presidenza degli Stati Uniti d’America
  4. ha lette su Wired che Richard Stallmann è appena stato catturato da una tribù antropofoga dell’Amazzonia
  5. si è solo rotto l’alluce sbattendo contro il palchetto

,

Nessun commento

Simpatico easter-egg su Firefox

Per coloro che navigano con Mozilla Firefox, provate ad inserire come indirizzo about:robots e vedrete apparire un simpatico easter-egg.

Se volete divertirvi ancora un po’, nella pagina di wikipedia già linkata, nella sezione esempi, trovate altri easter-egg “famosi”.

Che simpaticoni questi programmatori :-) !

,

Nessun commento

Videogiochi liberi e non solo

Chi ha detto che il Software Libero serve solo per le “cose serie” ? C’è quasta bella pagina su Wikipedia che mantiene un elenco di videogiochi Open Source. L’elenco non è completo, ma ci sono notevoli esempi… lo dico perchè alcuni li ho provati.

Se ne conoscete degli altri, in puro stile Wikipedia, aggiungeteli pure alla lista.

Lista videogiochi open source: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_open_source_games

Penserete… non ci sarà mica solamente una lista di videogiochi su Wikipedia ? Effettivamente su Wikipedia vengono mantenute molte liste utili e interessanti. A titolo di esempio inserisco queste 3 che ho trovato interessanti e ricche:

Alla faccia di chi dice che il movimento del Software Libero è di nicchia !

, , ,

Nessun commento