Archivio per la categoria Software libero

Come installare Dokuwiki

Dokuwiki è un meraviglioso quanto semplice Wiki server. Se avete avuto modo di utilizzarlo o di leggere un mio precedente post, averete probabilmente apprezzato le numerose caratteristiche e qualità. Lo sviluppo è molto attivo, per cui spesso è disponibile un aggiornamento che corregge bachi o inserisce nuove funzionalità.

Vediamo ora come fare una prima installazione.

Nota: la procedura seguente si riferisce a sistemi GNU/Linux derivati Debian (quindi anche Ubuntu, Mint, …); per chi ha una distribuzione Ret-Hat o derivata (come Suse, CentOS, Fedora…) può adattare i comandi (aptitude -> yum), le directory (/var/www/ -> /var/www/html/) ed i permessi (utente del web server www-data -> http) per le operazioni di sistema; tutto il resto è identico.

Prima di iniziare

Controlliamo di aver già installata un web server e il motore PHP5. Vorrei ricordare che uno dei pregi di questo Wiki è non fa uso di database, quindi niente MySQL né altro DBMS. Su una distribuzione derivata Debian  sono sufficienti pochi comandi, lanciati da root in un terminale:

aptitude install apache2 php5 libapache2-mod-php5

Il comando provvederà ad installare in automatico anche le eventuali dipendenze. Se avete già tutto, aptitude non installerà nulla. Appena terminata l’installazione del web server e di PHP, iniziamo a… Prosegui la lettura »

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Come risparmiare 65 euro con GNU/Linux

Sei un utente GNU/Linux? Bene! Hai diritto ad un cospicuo sconto sull’acquisto di un nuovo computer.

Come avere uno sconto ?

100 EuroE’ facile, e vi porterò un esempio pratico che, volendo, potete provare tutti: non costa nulla.

Scrivete una semplice e-mail ad ASUS, all’indirizzo info@asus.it con un testo simile al seguente:

Salve.

Ho intenzione di acquistare un vostro PC. Come posso fare per avere il rimborso della licenza Windows? Qual’è la procedura?

In attesa di risposta porgo cordiali saluti,

vostro_nome

In men che non si dica vi risponderanno con 4 allegati PDF contenenti le istruzioni necessarie su quanto da voi richiesto, l’entità del rimborso e quant’altro!

Ed ora, facciamo un po’ di conti!

Costo netbook 290 €
Rimborso licenza Windows 7 OEM professional 65 €
Spesa netta 225 €
Tempo impiegato per tutta le procedura: un’ora

…abbiamo risparmiato il 22%, più di un quarto del suo prezzo!

Dovete solo fare attenzione a non accettare la licenza Microsoft alla prima accensione del PC.

Conti alla mano

Pensate ora a quanti computer avete già acquistato e acquisterete nella vita. Diciamo che ne cambiate uno ogni … 5 anni ? ….pensate a quanto potete risparmiare!

GNU/Linux conviene!

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Google Summer of Code: proposta di lavoro dalla Blender Foundation

Google Summer of Code 2011 - BlenderState cercando un lavoro estivo ?

Siete studenti ?

Avete voglia di fare un’esperienza formativa di livello internazionale ?

Siete ferrati in programmazione di algoritmi per la computer grafica ?

Bene !

Google & Blender Foundation (BF) vi offrono una grande opportunità. Questo link è il punto d’ingresso alle informazioni principali sull’iniziativa e su cosa la Blender Foundation propone per il Google Summer of Code 2011. Le proposte di lavoro e le idee su cosa poter lavorare in questo periodo le potete trovare in quest’altra pagina del sito ufficiale di Blender.

Inviate la vostra domanda di partecipazione tra il 28 Marzo e l’8 Aprile. Nei link sopra citati trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno. (l’inglese è quasi obbligatorio…. d’altronde chi di noi informatici può permettersi di lavorare senza l’inglese? ;-) )

Diffondete l’iniziativa

A chi ha 5 minuti di tempo chiedo di diffondere questa iniziativa il più possibile. E’ davvero semplice ed utile.

Potete stampare il volantino (PDF)attaccarlo nelle Università, in particolar modo quelle in cui sono attivi corsi di computer-grafica: potrebbero esserci persone interessante all’iniziativa.

Vi ringrazio e, se partecipate, fatemi sapere… ci conto !

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Due ottime guide per amministratori di sistema

Nel cercare di risolvere strani problemi di rete (tabelle ARP non aggiornate e stupidaggini simili :-) ), mi sono imbattuto in due testi davvero buoni.

…roba tosta, da amministratori seri ! ;-)

Amministrare reti con GNU/Linux

Network Connection ManagerIl primo testo suggerito è Guide to IP Layer Network Administration with Linux.

In quasi 200 pagine vengono spiegati concetti e utilizzati in pratica i tool per l’amministrazione delle reti in Linux. Vengono affrontati sia argomenti di base che avanzati. Per chi intende gestire reti seriamente è davvero un testo che vale la pena leggere, studiare ed avere sempre presente come riferimento.

Il testo è consultabile anche on-line, molto utile in caso si abbia bisogno di averlo come riferimento senza averlo con sé.

Citazione:

Now, let’s begin! Let me welcome you to the pleasure and reliability of IP networking with linux.

Mettere in sicurezza Debian

DebianIl secondo, dal titolo Securing Debian Manual affronta (indovinate un po’?) l’argomento della sicurezza nei sistemi Debian. Il manuale, in realtà, è davvero una Bibba del sistemista Debian, e spiega con dovizia di dettagli, praticamente ogni aspetto dell’amministrazione di sistema, dall’installazione alla configurazione del boot loader, dal montaggio dei filesystem alla gestione del sistema PAM, da SSH alle quote di spazio disco. Davvero completo.

Anche in questo caso il testo è comodamente consultabile on-line.

Citazione:

If you are still running telnet instead of ssh, you should take a break from this manual and change this

Se i due manuali consigliati vi sono stati utili, o se ne avete altri del genere da suggerire, lasciate pure un commento: può essere utile a tutti.

Grazie

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Un grande giorno per Fabriano

Sono davvero emozionato nell’annunciare a tutti, ma soprattutto alla comunità del Software Libero e ai miei concittadini, la notizia che segue.

La richiesta

Fabriano, 13.09.2010

Oggetto: ordine del giorno sull’utilizzo del Software Libero nelle Pubbliche Amministrazioni

Gent.mo Presidente,

con la presente Le richiedo di iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, l’ordine del giorno allegato alla presente.

Distinti saluti

Risparmiandovi il citato allegato, vi posso dire che quella che avete appena letto è la richiesta per l’inserimento all’Ordine Del Giorno della Riunione di Consiglio (avvenuta alcuni mesi fa) dell’argomento a noi tanto a cuore.  Il merito della richiesta è da attribuire ad un giovane consigliere, Lorenzo Vergnetta: grazie di cuore a nome mio e dell’Associazione PDP FSUG tutta.

Il Comune di Fabriano chiede all’Associazione “PDP Free Software User Group” un aiuto per stilare un progetto di valutazione di passaggio al Software Libero, a partire dalle scuole.
Grazie all’impegno del giovane consigliere Lorenzo Vergnetta, l’argomento è entrato all’Ordine del Giorno nella seduta di Novembre 2010. In tale sede, la delibera è stata approvata all’unanimità: le buone pratiche non hanno colore politico. Ora la nostra Associazione, distintasi a livello nazione per il coordinamento e la realizzazione del Vademecum del Software Libero e del DossierScuola, si trova coinvolta nel grande sogno di proporre il passaggio al Software Libero nel proprio Comune.

Così, il Consiglio Comunale si è riunito e, in data 18 Novembre 2010, ha approvato all’unanimità il seguente testo (ho grassettato i passaggi salienti):

Ordine del giorno sull’utilizzo del Software Libero nelle Pubbliche Amministrazioni

Premesso che la Pubblica Amministrazione spende ogni anno almeno 2 miliardi di euro in licenze di software proprietario, 680 milioni solo per comprare licenze Microsoft.

Constatato che la gratuità delle licenze è solo uno degli aspetti. Infatti il software libero associa al risparmio sui costi delle licenze una serie di vantaggi molto significativi: meno minacce da virus; necessità di macchine meno potenti e possibilità di personalizzazione.

Valutato inoltre che la maggior parte delle aziende di software sfrutta i meccanismi perversi dell’iva comunitaria, per cui vende le licenze dall’Irlanda, paese con aliquota iva più bassa, con la conseguenza che l’acquisto del software in Italia rappresenta un vantaggio economico per l’Irlanda anche in termini occupazionali.

Constatato inoltre che molti enti pubblici hanno intrapreso iniziative di tale portata come la Ausl di Bologna (il proprio site è sviluppato con Plone, così come la rete intranet), alla quale hanno fatto seguito la regione Emilia Romagna, numerose scuole e per finire l’Ente per il diritto allo studio del Piemonte.

Tutto ciò premesso ritenuto che anche il Comune di Fabriano avrebbe numerosi risparmi adottando software libero, il Consiglio Comunale di Fabriano impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • Coinvolgere l’ass. Software libero di Fabriano per valutare insieme le possibilità di intervento entro il 31 dicembre 2010;
  • Attivare quanto prima almeno alcuni progetti di software libero in particolare nelle scuole dove avrebbe significati di carattere educativo.
  • Eseguire una valutazione economica sulle spese che oggi l’Ente sostiene per licenze software prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2011;
  • Redigere un progetto organico di riorganizzazione delle licenze da approvare entro il 31 Marzo 2011

Consigliere Comunale (Fabriano) - Lorenzo VergnettaFabriano, 09 settembre 2010

Parafrasando una ben nota frase:

un piccolo passo per un Comune, un grande passo per un comunità

Certo, per i puristi del Software Libero ci sono alcune puntualizzazioni da fare nel testo come, ad esempio, il fatto che viene citata più volte “la gratuità delle licenze” incentrando la questione quasi unicamente sul risparmio economico. Per chi è al dentro della tematica sa che l’economicità è solo un piacevole e positivo risvolto e che, nonostante il risparmio sia innegabile, è quasi da considerarsi un effetto collaterale;: Software Libero, si sa, non è sinonimo di software gratuito.

Volendo leggere una delibera davvero ben scritta in materia, quella del Comune di Bologna è un faro nella nebbia, un esempio per tutti… ma tant’è: non lamentiamoci e andiamo avanti, perché questo è solo l’inizio!


Potete leggere quanto l’associazione PDP FSUG di Fabriano (quella del Vademecum del Software Libero e del DossierScuola) scrive sul proprio blog.

–> questo il link <–

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PDF Toolkit, il coltellino svizzero dei PDF

PDF Tool KitSe avete bisogno di manipolare dei file PDF eseguendo delle “semplici” operazioni, potete utilizzate PDF toolkit, meglio noto con il nome di pdftk (dal nome dell’eseguibile).

Il software è multi-piattaforma (Lin/Mac/Win) e molto utilizzato: la sua stabilità e il corretto funzionamento anche situazioni di file PDF complessi sono decisamente un suo punto di forza.

Alcune funzionalità

Si possono compiere davvero molte operazioni più o meno strane con PDFtk. Quelle che credo possano essere le più utilizzabili sono:

Impostare la password

Se vogliamo criptare con password un file PDF, possiamo eseguire questo comando:

pdftk nome_file_non_criptato.pdf output nome_file_criptato.pdf user_pw la_tua_password

Rimuovere la password

Se vogliamo rimuovere una password ad un file, conoscendo la password (…ma se non la conosciamo?), eseguiamo:

pdftk nome_file_criptato.pdf input_pw la_tua_password output nome_file_non_criptato.pdf

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La ADUC deposita in tribunale la class action contro Microsoft

Ecco una notizia che non è saltata agli onori delle cronache ma che, credo e spero presto, inizierà a circolare e ad avere la giusta risonanza che merita.

In un precedente post ho scritto circa la buona notizia della seconda vittoria in tribunale da parte di un privato per un caso di rimborso del costo della licenza per un prodotto Microsoft indesiderato ma comunque preinstallato in un nuovo PC. Aggiungevo anche fossimo tutti in attesa che venisse approvato il decreto attuativo per l’articolo 140 bis del Codice del Consumo per rendere possibili, anche Italia, le azioni collettive (come esistono in America già da molti anni… qualcuno ha visto il famosissimo film Erin Bronckovich?).

Cosa è successo di nuovo ? Tenterò di incuriosirvi con questo breve passaggio:

Non v’è dubbio che l’azione promossa possa esser considerata ammissibile ai sensi e per gli effetti dell’art. 140 bis Codice al Consumo comma 2.

L’azione proposta, infatti, intende tutelare i diritti contrattuali di una pluralità di utenti e consumatori che si trovano nella medesima condizione dell’odierno proponente.

Possiamo dire che l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori è stata di parola. Il 24 Gennaio, infatti, viene pubblicato il comunicato stampa ad informarci che è stata depositata presso il Tribunale di Milano la richiesta per avviare un’azione collettiva, o class action, nei confronti di Microsoft, a tutela di chiunque acquisti o abbia acquistato un PC con un sistema operativo (o altro software non richiesto) preinstallato.

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