Archivio per la categoria Software libero
Animazioni e dinamicità con jQuery
Scritto da bubbakk in guide e manuali il 6 settembre 2010
Nel precedente tutorial abbiamo realizzato una semplice pagina di test, muovendo i primissimi passi nel mondo di jQuery. Proviamo ora ad aggiungere un po’ di interattività alla nostra pagina. Alla fine del tutorial, otterremo questo.
Tutorial 2: effetti ed animazioni
Riprendiamo la nostra pagina di prova esattamente dove l’avevamo lasciata, e apriamola.
Guardando l’elenco, mi viene pensato che se la lista di film fosse più corposa, diciamo almeno 50 titoli, potrei dover scorrere parecchio la pagina per vedere i dettagli del film che mi interessano. Forse sarebbe meglio vedere solamente l’elenco dei titoli e, una volta trovato il film, posso fare click su un pulsante per aprirne i dettagli.
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Rimborso di Windows: un altro passo avanti
Scritto da bubbakk in Software libero il 1 settembre 2010
Generalmente cerco di non pubblicare post di avvenimenti troppo datati a meno che non ci sia un buon motivo per farlo; per questo, il buon motivo, c’è. Infatti, nonostante la notizia sia passata in sordina sui principali media (per motivi che possiamo immaginare), ciò che è accaduto un mese fa va davvero gridato ai quattro venti.
Rullo di tamburi….. è stata vinta la causa, in Appello, contro HP per il rimborso della licenza del sistema operativo preinstallato in un notebook. Se siete tra i fortunati che in quei giorni si trovavano in vacanza e vi siete persi la notizia, potete leggere l’articolo apparso il 29 di Luglio su Punto Informatico che, come sempre, ne ha dato prontamente notizia.
La vicenda, nella sua interezza, si è svolta così:
- Settembre 2005: il Sig. Marco Pieraccioli acquista un notebook HP con, ovviamente, il sistema operativo preinstallato;
- 25 Novembre 2005: il Sig. Pieraccioli, dopo aver richiesto all’HP il rimborso del sistema operativo, sempre negato, trascina questa avanti al Giudice di Pace;
- 28 Settembre 2007: il Giudice di Pace di Firenze accoglie la richiesta di rimborso costringendo l’HP a risarcire la cifra richiestale;
- la HP si rifiuta di pagare e ricorre in Appello;
- 29 Luglio 2010: dopo aver letta la precedente sentenza ed aver ascoltato le richieste dell’HP, il giudice decide di non accogliere l’istanza di HP, dando nuovamente ragione del rimborso al richiedente.
Rimane da vedere ora se la HP ricorrerà in Cassazione o se invece pagherà quanto dovuto, cioè 140 miseri (per loro) Euro più, ovviamente, le spese processuali.
Ho letto la sentenza e, devo dire, mi ha fatto star bene: è una breve lettura che consiglio a tutti, sono solamente 4 pagine ma ci illuminano sul perché tutti noi abbiamo il diritto, se lo richiediamo, ad essere risarciti del sistema operativo non richiesto quando acquistiamo un computer. Sentenza di rimborso del sistema operativo Microsoft da parte di HP - anno 2007 (95)
La causa è stata portata avanti con la collaborazione e i mezzi dell’ADUC che da anni dà voce a questa battaglia per i consumatori e che, appena possibile, sfocierà in una Azione Collettiva (nota anche come class action).
Personalmente, non vedo l’ora che anche in Italia si possa effettivamente dare il via alla già citata class action… infatti, nonostante per legge sia da poco tempo possibile l’azione giudiziaria condotta da più soggetti, “I tribunali non sono ancora attrezzati per accogliere le domande di azione giudiziaria collettiva, perche’ la legge prevede un’organizzazione interna per ora inesistente.” scrive l’ADUC.
Attendiamo.
Però, intanto, festeggiamo questa nuova vittoria ottenuta in tribunale, e ricordiamoci che siamo già a 2 !
Aggiungo anche che un socio del gruppo PDP di Software Libero di cui faccio parte, sta attendendo la risposta del Giudice di Pace su una questione del tutto analoga. Questo socio è un avvocato, e mi ha confidato che se si arrivasse ad un numero di 3 cause vinte per lo stesso motivo, la situazione potrebbe diventare interessante. Vale a dire che, a questo punto, sarebbe quasi certo (la certezza non esiste mai, è ovvio) che facendo una causa per un rimborso sul sistema operativo preinstallato, si possa portare a casa una vittoria. Spero di potervi dare presto notizia di una terza vittoria al più presto, ma, come sappiamo, i tempi per questo cose sono sempre lunghi.
Poca risonanza per un evento importante
Anche se con scadenze annuali se non pluriennali, la questione *** no sistema operativo preinstallato *** sta procedendo per il verso giusto.
Alcuni vendor di computer mettono a disposizione procedure per il rimborso ma, anche quando ci sono, tali procedure sono solo simboliche, creando disagi per i clienti oppure offrendo indietro cifre di minima entità (come già annunciato, un post a tale proposto sarà pubblicato entro poco tempo).
Ma quello che più mi dispiace è che questo genere di notizie non fa notizia. Voglio dire: è una battaglia per la libertà e per i diritti dei consumatori, che si consuma (appunto) da anni tra Davide e Golia, tra poveri acquirenti di PC contro multinazionali strapotenti. Ma in pochi, troppo pochi, si interessano a fatti come questo. E’ un vero peccato perché conoscere certi fatti può dare coraggio a molti ad iniziare a chiedere il rimborso dell’ingiusta tassa Microsoft sui computer !
Ma è proprio questo che le potenze economiche non vogliono: che la massa conosca la verità che si trova dietro questo immenso business. Cosa succederebbe se domani tutti i giornali e i telegiornali diffondessero la notizia che la vendita forzata del sistema operativo in abbinamento ad un computer è un sopruso ? Cosa, se tutti dicessero che è possibile scegliere se averlo pagando un extra o se invece optare per l’acquisto del solo computer risparmiando così circa 100€ ?
…quel giorno è vicino, me lo sento !
Per soli 100 euro
A questo punto, la domanda sorge spontanea: per quale motivo dei colossi come HP o Dell preferiscono andare avanti ad un Giudice piuttosto che rimborsare quando 70, quando 100, quando 140€ sul prezzo totale del computer ? E’ chiaro che non è per l’entità della cifra: tutt’altro. Questi colossi dell’elettronica possono tranquillamente permettersi di pagare anche le spese processuali, gli avvocati e quant’altro, dal momento che perderanno la causa.
Il fatto è che qui la posta in gioco è molto più alta: non si tratta di 100 miseri Euro, ma del mercato complessivo dei milioni di computer venduti ogni anno con tanti singoli 100€ in più. Sono tanti soldi fatti spendere ai cliente in modo ingiusto e ingannevole che, se venissero a mancare sistematicamente, causerebbe un ingente danno d’immagine per loro e, soprattutto di potere ed economico per la Microsoft, loro partner in questo sporco affare.
In quest’ottica è chiaro che vogliano tener duro e tentare il tutto per tutto, preferendo il tribunale al rimborso. Seppur consapevoli di non poter vendere 2 prodotti di 2 produttori diversi, un hardware e un software, in modo inscindibile, è meglio andare in causa che riconoscere i diritti dei clienti. A tal propostito è stata chiara la sentenza del Giudice di Pace di Firenze:
“non appare credibile che il testo delle condizioni di contratto EULA non sia conosciuto dalla HP essendo verosimile che esso sia il frutto di accordi commerciali intercorsi tra le due società (HP e Microsoft). In ogni caso deve ritenersi da HP accettato e fatto proprio nel momento stesso in cui lo ha installato sul suo hardware offrendo poi in vendita il prodotto finale”
…e con questa siamo a 2 !
Dopo la prima storica vittoria di Paolo Attivissimo nel lontano 1999 e dopo la seconda vittoria qui descritta, sono in attesa di una possibile terza vittoria e dell’azione collettiva proposta dall’ADUC che da anni e seriamente porta avanti questa campagna.
Nel frattempo vorrei incitare tutti: se non volete il sistema operativo installato sul vostro notebook, richiedetene il rimborso subito. Utili informazioni su come procedere le trovate qui.
Inoltre, qualora volete appoggiare, senza alcun impegno, la causa collettiva per il rimborso, potete consultare questa pagina.
Primi passi con jQuery
Scritto da bubbakk in guide e manuali il 22 luglio 2010
Con questo post, inizio una serie di mini-tutorial sull’utilizzo di jQuery. Non sto a tediarvi sulla storia, le potenzialità, i pregi e i difetti eccetera: potere trovare tutto a partire dalla relativa pagina su Wikipedia.
Mi limito ad elencare alcune caratteristiche che trovo interessanti:
- è un framework completo e compatto (24k per la versione compressa)
- permette, di base, molteplici azioni e interazioni nelle pagine web :
- animazioni
- interazione Ajax
- interrogazione e manipolazione di ogni aspetto della pagina web
- estendibile tramite numerosi plugin
- cross-brower (Firefox 2+, IE6+, Safari 3+, Opera 9+, Chrome)
- CSS3 compliant
In questa mini-serie di post non ho la pretesa di essere esauriente né di illuminarvi su tutti gli aspetti di jQuery: servirebbe un intero libro per farlo. Il mio intento è di illustrare come utilizzarlo in esempi classici, in situazioni reali, e far vedere che con poche righe di codice, si possono fare cose un sacco web 2.0 !
e anche risparmiare molto codice…. d’altronde il motto che si legge nel logo è “write less, do more.” Prosegui la lettura »
LuxRender approda alla versione 0.7 stabile
Scritto da bubbakk in Software libero, grafica, notizie il 16 luglio 2010
IL 9 Luglio è uscita la versione 0.7 di LuxRender, un programma di rendering non fotoriealistico, bensì realistico, basato cioè sulla fisica. Grazie all’implementazione dei migliori algoritmi di resa, LuxRender simula la luca che “rimbalza”, si diffonde sugli oggetti tramite le equazioni della fisica della luce e dell’ottica, producendo immagini di qualità fotografica.
Aggiungo che si tratta di Software Libero, con licenza GPL, sia per utilizzi personali che commerciali (niente doppio licensing). E’ multipiattaforma ed è distribuibile tra più client per sfruttare la potenza di più macchine creando una piccola render farm anche casalinga. Il software si può integrare, tramite degli esportatori specifici presenti sul sito con tanto d i tutorial, con i maggiori pacchetti di modellazione e grafica 3D.
Le immagini presenti nella galleria del sito web e suddivise per temi, parlano da sole: è incredibile la qualità che di resa di questo programma, soprattutto pensando al costo delle alternative proprietarie !
Nella nuova versione 0.7, la maggior parte degli avanzamenti sono nei comparti di resa dei materiali, qualità e velocità algoritmi, della GUI, e aggiunte di feature negli esportatori come il supporto per gli oggetti di tipo hair di Blender, alcuni parametri complessi di oggetti volumetrici (come il fumo) e una quantità di bugfix.
Gli sviluppatori hanno dichiarato che, fino a Settembre, si concentreranno sui bug che verranno segnalati ed evidenziati in seguito a quest’ultimo rilascio, poi passeranno ad integrare lo splendido lavoro di Dade per sfruttare la potenza di calcolo delle GPU allo scopo di accelerare in modo considerevole i tempi di rendering.
Ecco 3 splendidi esempi:



Montaggio video facile con OpenShot
Scritto da bubbakk in Programmi interessanti, Software libero, grafica il 21 giugno 2010
I software proprietari mancano quasi del tutto di soluzioni di fascia medio-bassa. Non esistono, o sono rari, i programmi che permettono all’utente “casalingo” di fare cose semplici in modo semplice e con risultati eccellenti…. e magari, spendendo anche poco (che non guasta mai).
Il mondo del Software Libero, al contrario, è pieno di questo genere di programmi: Gimp per fare fotoritocco, QCad per realizzare dei piccoli progetti, OpenOffice.org per gestire e creare i documenti di tutti i giorni, Blender per fare grafica 3D professionale, e così via….
OpenShot
OpenShot was created by Jonathan Thomas (Jonathan.Oomph@gmail.com) in August 2008 with the objective to provide a stable, free, and friendly-to-use video editor.
Il programma in questione ci permette di realizzare montaggi video. Il signore che ha realizzato questo gioiellino, Jonathan Thomas, è un programmatore con diversi anni di esperienza in ambito web e C#.NET. Circa 2 anni fa, installando per la prima volta Ubuntu, è rimasto colpito dalla potenza e dalla versatilità del sistema operativo nonché del vastissimo parco software.
Ha notato anche, come forse molti di noi, che un software completo e semplice per l’editing video non c’era. Così inizia la storia di questo programma. Per chi lo desidera, si può leggere la versione completa di OpenShot scritta dall’autore.
Caratteristiche
L’interfaccia grafica è pulitissima
Una volta installato il programma ed avviato, OpenShot si presenta in modo simile ai più noti programmi di editing video non lineare ma con una particolarità: l’interfaccia grafica è pulitissima… anzi, sembra quasi che il programma abbia poche funzionalità !
Questa è una delle sue migliori caratteristiche nonché uno degli obiettivi del programmatore (e devo dire che, per ora ha fatto davvero un buon lavoro ). In realtà, dietro alla semplicità dell’interfaccia grafica, si celano le funzionalità di cui abbiamo bisogno per realizzare i nostri montaggi video amatoriali. Prosegui la lettura »
Applicazione simile a Google Calendar implementata con jQuery
Scritto da bubbakk in Software libero, in un minuto il 10 giugno 2010
Volevo condividere questa mia casuale scoperta con voi.
Un team di professionisti cinesi (molto giovani, devo dire) con sede a Shanghai ha implementato, oltre ad una piccola ma ben fatta serie di oggetti, un intero applicativo del tutto simile al famoso Google Calendar.
Potete provare la demo a questo indirizzo. E’ davvero sbalorditiva: l’interfaccia è rapida, l’interazione con i dati avviene tramite chiamare XML asincrone (AJAX) e … tenetevi forte: tutti questi plugin jQuery sono licenziati LGPL !
Tutti i plugin messi a disposizione, cioè un Context Menu, un Date Picker, un Checkbox Tree (con tanto di opzione per il lazy load), uno Scroll Tab e infine questo mitico Calendar, hanno un look & feel che richiama (ma forse dovrei dire ricopia
) il tema di default del famoso framework JavaScript Ext JS: personalmente non mi fa impazzire, ma credo tra cambiare un tema e progettare da zero oggetti complessi come quelli messi a disposizione da questi ragazzi della Web-Deliciuos preferisca di gran lunga la prima opzione.
Che aggiungere: bravi ragazzi e viva la licenza [L]GPL che ci permette di risparmiare tempo e condividere codice liberamente.
Stallman ad Ancona
Scritto da bubbakk in Software libero il 5 maggio 2010
E’ con somma gioia che vi annuncio la visita di Richard Matthew Stallman ad Ancona il 13 e il 14 Maggio.
In questi 2 giorni, il padre del Software Libero, terrà 2 conferenze:
- giovedì 13 ore 17:00 – organizzata dal Comune di Ancona
- venerdì 14 ore 10:30 – promossa dall’Università Politecnica delle Marche
Entrambi gli eventi sono stati realizzati con la collaborazione dei gruppi FLOSS Marche e REES Marche.
Questa è una segnalazione “non ufficiale” degli eventi: purtroppo non abbiamo ancora la conferma definitiva del programma di venerdì, ma ci sono ottime probabilità che tutto rimanga com’è. E’ possibile avere ulteriori informazioni alla pagina dell’evento.
Prego vivamente di diffondere a tutti: amici, gruppi di Software Libero e non, associazioni, aziende, enti pubblici, scuole, … ci siamo capiti
Ricordate: più creiamo domanda di libertà e più ci sarà offerta libertà.
Per l’annuncio ufficiale e quindi la diffusione ai media tradizionali (quelli che non riescono a stare dietro agli aggiornamenti
), dovremo attendere ancora qualche giorno.
Link eventi su Facebook:
- http://www.facebook.com/event.php?eid=107830699259505
- http://www.facebook.com/event.php?eid=114403245262527
Link eventi su LinkedIn:
- http://events.linkedin.com/Richard-Stallman-ad-Ancona-Cosa-rende/pub/312209
- http://events.linkedin.com/Richard-Stallman-Ancona-Free-Software/pub/312226
Saluti a tutti e… ci vediamo là.
(invito scritto da fero)






