Archivio per la categoria sistemista
Un DVD con le vostre distribuzioni preferite
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista, Software libero il 9 luglio 2009
Volete creare un DVD multiboot, contenente cioè diverse diverse distribuzioni tra cui scegliere? Magari a qualcuno interessa e può provarlo prima di me, perciò riporto le poche righe che ho trovato in un forum:
1. decomprimere tutte le ISO nella cartella /live
2. creare un /live/isolinux/isolinux.cfg per ogni kernel
3. eseguire:
# cd /live
# mkisofs -N -J -R -D -o /m_boot.iso -b /live/isolinux/isolinux.bin \
-c /live/boot.catalog -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table .
# qemu -cdrom /m_boot.iso -boot d
Questo creerà un file .iso delle distribuzioni presenti a partire dalla cartella /live; la terza riga permette di testare la procedura grazie al virtualizzatore qemu.
Quando l’avrò provata saprò dirvi di più.
Rinominare più file in un colpo solo: piccolo script bash
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista il 10 giugno 2009
Vi è mai successo di dover rinominare tutti i file di una cartella, anche solo per cambiare estensione ? Se no, meglio per voi, se si, vi sarete accorti che, da console, non è così immediato; infatti, il comando mv da solo non basta.
Provo ad aiutarvi con questo:
Questa è una breve linea di shell scripting buona per Bourne Shell (sh), Bourne Again Shall (bash), la Z Shell (zsh), ma non nelle C Shell e TC Shell (csh e tcsh rispettivamente). Cosa fa ? copia tutti file, presenti nella cartella in cui ci si trova, con estensione txt, con la nuova ‘estensione html.
Installare GNU/Linux su USB: Live vs Install
Scritto da bubbakk in Programmi interessanti, sistemista, Software libero il 28 maggio 2009
Come faccio ad installare Ubuntu da una chiavetta USB ?
La domanda di per se è semplice, ma la risposta di un linuxiano DOC sarà “Dipende”: esistono infatti 2 tipi principali di GNU/Linux avviabile: Linux Live e Linux Installato. La differenza tra i due è molto importante e va chiarita prima di procedere.
Il mio nuovo PC Linux: guida all’acquisto
Scritto da bubbakk in sistemista il 5 maggio 2009
E’ ora di cambiarmi il computer.
Grazie a GNU/Linux, l’aspettativa di vita dei miei computer è raddoppiata, con Windows(R) che utilizzavo prima, era peggio: difficilmente riuscivano a durare più di 3/4 anni senza dover limitare le mie necessità di utente.
Come posso sostituire degnamente lo splendido AMD Athlon 2800+ con 1G di RAM, dopo 7 anni di onorato servizio ? Prosegui la lettura »
Gerarchia filesystem *nix
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista il 28 aprile 2009

L’organizzazione delle directory in GNU/Linux è uno dei primi scogli che s’incontra per chi si approccia a questo sistema per la prima volta; farci l’abitudine è un processo indoloro ma bisogna sapere, almeno a grandi linee, dove cercare i file che ci servono.
Spesso mi chiedono “cos’è questo file ?” o “cosa c’è dentro la directory x del filesystem ? “ o anche “c’è un elenco dei file di configurazione del sistema ?”.
Tutte queste domande hanno risposta a partire da questo link, in cui troverete un descrizione generale del contenuto della cartella e, per la maggior parte dei file più diffusi, anche un esempio con spiegato per sommi capi la struttra e/o l’utilizzo.
Una versione leggermente diversa, ma per certi aspetti migliore perchè considerata Standard (come dice il nome), si trova, in vari formati, in questa posizione.
Spero possano esservi utili.
Scaricare un intero sito Internet con wget
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista il 11 marzo 2009

Sarà anche la cosa più odiata dai neofiti, la la linea di comando da delle incredibili soddisfazioni, anche senza essere troppo complicate.
Volete scaricare un sito internet intero per navigarlo direttamente da disco fisso quando volete ? Non c’è da installare nessun programma, basta usare wget presente in tutte le distribuzioni GNU/Linux.
Ecco il comando (da scrivere tutto sulla stessa riga):
wget –recursive –no-clobber –page-requisites –html-extension –convert-links –restrict-file-names=windows –domains sitoweb.org –no-parent www. sitoweb.org/tutorials/html/
Questo comando scarica per intero il sito www.sitoweb.org/tutorials/html/
Ecco le opzioni spiegate:
- –recursive: scarica tutto il sito web
- –domains sitoweb.org: non andare a scaricare pagine al di fuori dell’indirizzo specificato sitoweb.org
- –no-parent: non andare in cartelle al di fuori del percorso specificato (nel nostro caso tutorials/html)
- –page-requisites: scarica tutti gli elementi necessari alla pagina (immagini, CSS, …)
- –html-extension: salva i file con l’estensione .html
- –convert-links: convert links so that they work locally, off-line
- –restrict-file-names=windows: modifica i nomi dei file affinché possano funzionare anche con Windows (noi Linuxiani possiamo farne a meno, ghghgh !)
- –no-clobber: non sovrascrivere file esistenti (si usa nel caso in cui si faccia un resume del comando).
Unica raccomandazione: non giocate troppo con i parametri, perché rischiate di scaricarvi Internet a casa
Happy download, folks !
(da Linux Journal 174 – DASHAMIR HOXHA)
Storie di uno script
Scritto da bubbakk in sistemista il 22 novembre 2008
Finalmente torno a scrivere di informatica. Questa breve storia (che più che una storia è un tutorial) nasce da un’esigenza piuttosto pratica: ho un programma che, dopo un po’ che è in esecuzione, cresce esponenzialmente in quanto a memoria occupata. Questo provoca il noto effetto collaterale dello swapping, cioè, avendo il computer utilizzato tutta la RAM disposizione,viene utilizzato il disco fisso come se fosse memoria.
Questo provoca 2 effetti:
- effetto buono: dai tempi del DOS non si vedono più le scritte “memoria esaurita”; infatti, usando l’hard disc come RAM, abbiamo una quantità di memoria veramente enorme!
- effetto cattivo: l’hard disc ha tempi di accesso, lettura e scrittura dell’ordine di grandezza di millisecondi, mentre la RAM di nanosecondi… si legge: l’hard disc è circa 1000 (ma anche più) volte più lento della RAM
Perciò, quando mi serve di utilizzare il programma cattivo di cui vi dicevo, o mi ricordo di chiuderlo dopo un po’ che gira, o il mio PC (che “non è più er ghepardo dè ‘na vòrta”) diviene, nel giro di circa 3 ore, quasi inutilizzabile.






