Archivio per la categoria sistemista
Come installare Piwik su Wordpress – statistiche analitiche
Scritto da bubbakk in guide e manuali, sistemista il 10 marzo 2010

Perché provare Piwik
Una notizia su Ziobudda, due giorni fa, mi ha incuriosito: parlava di Piwik, un servizio di statistiche e dati analitici installabile localmente che può competere, senza sfigurare, con Google Analytics. Non mi dilungo oltre nel presentare questa splendida server application, potete leggerne una rapida introduzione in questo blog.
Personalmente, per questo blog, utilizzo già da tempo Wordpress.com Stats, il servizio che WordPress stessa offre, tramite un comodo plug-in, per le analisi degli accessi alle pagine, i dati sulle parole chiave che hanno condotto al blog, numero di click ai link, ecc…. Semplice ma efficace.
I motivi che mi hanno spinto a provare Piwik, nonostante esistano i già citati Goolge Analytics, completo e gratuito, e Wordpress.com Stats, rapido, leggero e ben integrato con il mio blog engine, sono:
- strumento professionale: da la sensazione di non trovarsi davanti ad una semplice sequenza di dati, ma ad una serie di informazioni importanti e ben presentate… e infatti è così: i dati raccolti sono molti e utili
- semplice da configurare: in questa pagina ve ne do dimostrazione, in pochi e semplici passi configurerete il vostro servizio;
- sicurezza: posso fidarmi perché è Software Libero, so esattamente, cioè, dove vanno a finire i miei dati… nel mio server! – Nessun discalimer da accettare, nessuna paura che gli accessi al mio blog vengano utilizzati in chissà che modo e dati in pasto a chissà quale motore di ricerca o azienda che li richieda;
- multi-soluzione: tutti i maggiori CMS e piattaforme di blogging e wiki hanno il plugin dedicato; da Dokuwiki a Typo3, da Joomla a Drupal, da Pivotx a Symphony… ce ne sono davvero tanti.
Basta chiacchiere: cominciamo ! Prosegui la lettura »
chmod ricorsivo solo directory o solo su file
Scritto da bubbakk in sistemista il 12 gennaio 2010
Problema
Voglio attivare, in tutte le cartelle e relative sottocartelle, il permesso di esecuzione per il gruppo, mentre voglio rendere tutti i file leggibili da tutti ma modificabili solo da me.
Risoluzione
Dal momento che il comando chmod con l’opzione per la risorsività -R applica i permessi indistintamente sia ai file che alle directory (*), devo fare diversamente se non voglio essere costretto a fare le cose “a mano”.
Le due possbilità sono:
- utilizzare il comando find
- utilizzare il permesso X (maiuscolo) invece del minuscolo nel comando chmod
1. Utilizzare find
Con il comando:
find . -type d -exec chmod g+x {} \;
si chiede al find una ricerca ricorsiva a partire dalla directory corrente (ad iniziare da . ‘punto’) e, al risultato, si applica il comando and chmod g+x alle sole directory. Similmente, per i file, si può utilizzare
find . -type f -exec chmod 644 {} \;
2. Utilizzare il permesso X per chmod
Il comando
chmod g+x -R .
che conosciamo ed utilizziamo, setta i permessi di esecuzione a tutti i file e a tutte le cartelle a partire dal quella corrente. Invece il comando
chmod g+X -R .
imposta il bit del permesso di esecuzione corrispondente al gruppo solo per le cartelle (e anche ai file il cui permesso originale ha il permesso di l’esecuzione). Perciò, eseguendo 2 comandi consecutivamente otteniamo il risultato da noi cercato:
chmod 644 -R .;chmod g+X -R .
Fonti: Movabletripe , Peterbe e ManPagez
() nel mondo Unix-like, anche le directory sono dei file: “Una directory è un file contenente una tabella che elenca i file contenuti nella directory stessa”.
Linux Media Center – fase 0
Scritto da bubbakk in GNU/Linux Media Center, sistemista il 25 novembre 2009
Voglio provare a coronare un mio sogno: realizzare un media center Linux-based.
Non sono in emergenza (nel senso che non ho il lettore DVD rotto) quindi ho del tempo per studiarmi la situazione. Inoltre la fase più bella è quella in cui cerco notizie, confronto prezzi, spulcio listini hardware, m’informo, sfoglio wiki, chiedo consigli sul web o via email a chi ha già esperienza…. Prosegui la lettura »
Forzare la scansione di una partizione con fsck al successivo riavvio
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista il 28 settembre 2009
Come sempre, ogni volta che ho un problema, riesco a scoprire qualcosa di nuovo. Questa volta riguarda la scansione del filesytem.
Ho notato, senza capirne ancora il motivo (approfondirò), che, nonostante avessi superato (e di gran lunga) il numero di mount per far scattare il controllo del filesystem al riavvio del sistema, questa non avveniva.
Domanda: come faccio ad eseguire una scansione del filesystem contenente la root senza utilizzare una distribuzione Live ? Infatti, come qualcuno saprò, il comando che permette il check di una partizione, fsck, non è entusiasta di controllare partizioni montate, soprattutto se in lettura e scrittura. Questo, per la partizione di root, rappresenta un vincolo.
Ma niente paura, ecco la soluzione: per fare la scansione della partizione contenente la radice ( / o root) al successivo riavvio, è sufficiente creare il file forcefsck. Perciò:
sudo touch /forcefsck
Lo stesso effetto può essere ottenuto tramite il comando
sudo shutdown -rf now
Distribuzione Live multiboot su DVD
Scritto da bubbakk in Software libero, sistemista il 9 luglio 2009
E’ uscita una distribuzione Live contenente ben 8 diverse distribuzioni, più o meno tecniche. Dalla sicurezza al mediastation, dal web al minimalista: un po’ di tutto insomma.
- Backtrack 3, utilissima per testare la sicurezza del nostro pc. Purtoppo il DVD non contiene ancora la pre-release di back track 4 che probabilmente sarà aggiunta a breve.
- Damn Small Linux (DSL) 4.2.5, una leggera distro Linux che pesa appena 50 mb.
- GeeXboX 1.1, ditro linux che trasforma il nostro pc in un media center.
- Damn Vulnerable Linux (Strychnine) 1.4 edition, Una vera e propria palestra per imparare la nobile arte dell’exploit.
- Knoppix 5.1.1, MPentoo 2006.1, Una delle primissime distro Linux basate esclusivamente sul’utilizzo come sistema operativo LIVE.
- Ophcrack 1.2.2 (remastered to contain SSTIC04-5k [720MB] table sets), Utile per recuperare password di accesso ai vari sistemi operativi.
- Puppy Linux 3.01, distro linux adatta ai pc poco performanti.
- Byzantine OS i586-20040404, distro focalizzata sull’utilizzo di Internet Applications.
Link utili
- il sito di BadFoo, colui che ha creato la ISO
- torrent della ISO da scaricare
- blog di PC Expert da cui ho tratto la notizia
Un DVD con le vostre distribuzioni preferite
Scritto da bubbakk in Software libero, in un minuto, sistemista il 9 luglio 2009
Volete creare un DVD multiboot, contenente cioè diverse diverse distribuzioni tra cui scegliere? Magari a qualcuno interessa e può provarlo prima di me, perciò riporto le poche righe che ho trovato in un forum:
1. decomprimere tutte le ISO nella cartella /live
2. creare un /live/isolinux/isolinux.cfg per ogni kernel
3. eseguire:
# cd /live
# mkisofs -N -J -R -D -o /m_boot.iso -b /live/isolinux/isolinux.bin \
-c /live/boot.catalog -no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table .
# qemu -cdrom /m_boot.iso -boot d
Questo creerà un file .iso delle distribuzioni presenti a partire dalla cartella /live; la terza riga permette di testare la procedura grazie al virtualizzatore qemu.
Quando l’avrò provata saprò dirvi di più.
Rinominare più file in un colpo solo: piccolo script bash
Scritto da bubbakk in in un minuto, sistemista il 10 giugno 2009
Vi è mai successo di dover rinominare tutti i file di una cartella, anche solo per cambiare estensione ? Se no, meglio per voi, se si, vi sarete accorti che, da console, non è così immediato; infatti, il comando mv da solo non basta.
Provo ad aiutarvi con questo:
Questa è una breve linea di shell scripting buona per Bourne Shell (sh), Bourne Again Shall (bash), la Z Shell (zsh), ma non nelle C Shell e TC Shell (csh e tcsh rispettivamente). Cosa fa ? copia tutti file, presenti nella cartella in cui ci si trova, con estensione txt, con la nuova ‘estensione html.





