Archivio per la categoria politica e internet

Indovinello digital-tecnologico

Che cos’hanno in comune un libico, un somalo, un orso polare e un italiano? Il fatto di vivere in un Paese in cui non esiste nessuna Strategia Digitale.

Cartina mondiale delle stratedie digitali nei Paesi del Mondo
Paesi con una Strategia Digitale – Aprile 2010, Fonte ITU.

Il futuro (ma anche gran parte del presente) è digitale: l’informatizzazione, la connessione, la banda larga, l’e-governance sono tutti temi non futuribili, ma di forte attualità. E’ molto “confortante” sapere, quindi, che il nostro futuro non è stato neanche pensato.

Il gruppo di Agenda Digitale ha presentato un approfondimento sul tema cercando di sensibilizzare i politici, ma più in generale tutti i cittadini, a comprendere l’importanza si una strategia uniforme. E lo fa in diversi modi: raccogliendo adesioni, chiedendo di divulgare i contatti al sito, pubblicando nel blog documenti, relazioni, risorse, articoli e iniziative.

Attiviamoci

Un atteggiamento che dovremmo iniziare ad avere tutti, secondo me, deve essere quello di abbandonare l’idea che i politici faranno qualcosa per noi, che ci digitalizzino… anche perché inorridisco al solo pensiero: la maggior parte di loro non hanno neppure idea di cosa sia una e-mail, figuriamoci cosa potrebbe succedere se mettessero le mani su un Piano Nazionale che condizionerà il nostro futuro. O peggio, quanti soldi potrebbero spendere in inutili e finte digitalizzazioni nei nostri già poveri Comuni! brrrrrr….!!!!!!

Nel mio piccolo di cittadino (e di informatico professionista), sto dedicando parte del tempo libero a questo tema per me molto importante, e lo faccio nel Comune in cui vivo: partecipo alla scrittura di una parte del programma in una Lista Civica, programma elettorale per le prossime elezioni a Sindaco che si terranno tra pochi, anzi, pochissimi mesi.

Basta essere gli ultimi: nessuno meglio di noi può risolvere i nostri problemi!

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In discussione, negli USA, una proposta legge che paralizzerebbe Internet

Su Internet la notizia si è diffusa a macchia d’olio. Quasi ogni sito internet e blog americano si prepara ad uno sciopero senza precedenti. Il motivo è il seguente: il 24 Gennaio il Congresso degli Stati Uniti voterà per l’approvazione di una forte censura nei confronti di Internet e dei suoi contenuti da far passare al Senato.

La proposta (formulata dal signore nella foto a destra… si, quello lì con la faccetta da ebete) può essere riassunta come segue: chiunque, negli USA, ritenga che un sito web stia utilizzando indebitamente  un contenuto protetto da diritto d’autore o ne facilitandone la copia/visione non autorizzata, può richiede l’emissione, da parte del Dipartimento di Giustizia americano, di un’ordinanze del tribunale contro tali siti web che siano fuori della giurisdizione degli Stati Uniti.

Così, dopo la notifica dell’ordinanza del tribunale, il procuratore generale degli Stati Uniti può vietare a Internet service provider, a circuiti pubblicitari come Google ed a fornitori di servizi di pagamento come PayPal o Visa, che abbiano sede in America o comunque ricadano in quella giurisdizione, di fare affari con i siti che violano il diritto penale federale della proprietà intellettuale, adottando “misure tecnicamente possibili e ragionevoli” per impedire l’accesso al sito accusato di violazione. La tecnica che viene indicata come più probabile è quella del filtraggio dei DNS.

Non mi dilungo oltre: c’è una buona pagina su Wikipedia Italia che approfondisce l’argomento.

La questione è così allarmante che anche Wikipedia si è schierata… e Wikipedia non si schiera mai! Oscurerà ogni pagina della famosa enciclopedia in versione inglese per 24 ore nell’arco della giornata di oggi, 18 Gennaio, a partire dalle 5 UTC.

Anche io, nel mio piccolo, contribuirò con il mio blog alla causa.

Scusate per il disagio.

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I politici italiani sono dei ladri senza vergogna

Pensate che sia un titolo ”un po’ forte”? Non avete ancora letto niente :-)

Che i nostri politici non siano degli stinchi-di-santo lo si sa. Che, nonostante un referendum abbia abolito i finanziamenti pubblici ai partiti e i cari ladruncoli li abbiano ripristinati cambiandogli nome in rimborsi, anche questo lo si conosce già. Si sa anche che i bricconcelli si alzano, di tanto in tanto, lo stipendio senza motivo (ah!, potessi darmi un aumento da solo anch’io…) e… bhe, diciamo che si sanno molte cose: solo le 3 scimmiette della foto sanno poco o nulla.

Però, con slancio di ottimismo, a volte pensi che siamo sul fondo del barile, e che peggio non potrebbero essere, e che “da qui possiamo solo risalire”… e invece no, non possiamo. Banale a dirsi, ma:

al peggio non c’è mai fine

Ebbene: i nostri politici ci regalano una chicca non indifferente.

Avete presente la manovra finanziaria approvata in tempi record proprio in questi giorni? …dai, quella da 48miliardidieuro che chiede (non esplicitamente) sacrifici, tagli, ticket, superbolli e quant’altro? Si, quella che la cosiddetta opposizione ha sentito il dovere civico e morale di approvare? Si, quella. Ascoltate questo spezzone da un minuto che ho avuto il piacere di ascoltare su Radio1 stamattina (19 Luglio 2011):

Radio Anch’Io – puntata del 19 Luglio 2011 – spezzone

Nella manovra finanziaria che ci chiede di tirare una cinghia già stretta, i nostri politici hanno avuto la faccia-da-culo di inserire  un aumento di stipendio. Da parte mia non può che levarsi un solo grido: “fate schifo!” e un solo pensiero: “andate a casa!” … e sono stato piuttosto educato.

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Chiedi via web il confronto TV

Internet e democrazia vanno a braccetto.

Ecco perché i governi che tentano di limitare il potere del popolo, promuovono azioni di censura, come la Cina, come Cuba, come l’Italia, come molti altri.

Oggi nel sito web di Sky TG24 possiamo esigere maggiore rispetto.

Come ?

Chiedendo che anche in Italia, come in tutti i Paesi veramente democratici e veramente civilizzati, avvenga ciò che dovrebbe essere normale, e cioè un dibattito politico, un confronto tra individui, soprattutto durante i periodi elettorali, e non il loro divieto (che è l’esatto opposto di informazione).

La mia opinione è che in Italia è già difficile normalmente avere un’informazione indipendente e plurale, che non siano dichiarazioni di politici, di padroni di giornali, di banche proprietarie di quotidiani, o di sedicenti esperti e opinionisti senza che nessuno possa contraddirli…. se eliminiamo anche la possibilità di un “botta e risposta” diretto tra due candidati alle elezioni, non ci rimane altro che lasciarsi votare da soli!

Nel momento in cui scrivo sono state inserite 11.600 adesioni.

Chiediamo libertà, chiediamo confronto, chiediamo di sapere: firmiamo la petizione!

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OT: no nucleare!

Nonostante non sia in tema con il blog, tentare di bloccare il nucleare diffondendone notizie è qualcosa che, moralmente, mi sento di non dover trascurare. Cerco di risparmiare corrente acquistando device a basso consumo, acquisto HD green, faccio la raccolta differenziata…. dire a gran voce NO AL NUCLEARE è un mio diritto che sento anche come dovere.

Questo è il mio piccolo contributo di diffusione.

Pretendiamo un mondo migliore e più pulito: abbiamo solo questo!

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Anche Beppe Grillo ha il Vademecum del Software Libero

Sono  stato anch’io al meraviglioso evento del Woodstock 5 stelle: due giorni di buonissima musica, interventi di esperti a parlarci di questioni serie ma, soprattutto tanta civiltà… non sembrava di stare in Italia.

Ero lì che passeggiavo tra i camper…

…con un mio amico, dopo aver finito di fare colazione, quando scorgo poco distante da me Beppe che passeggia, guardando come abbiamo dormito e facendo due chiacchiere con chiunque lo salutasse.

Beppe Grillo con il Vademecum del Software Libero

Io avevo con me un Vademecum del Software Libero ed un CD di installazione di Ubuntu 10.04 LTS, portati con la speranza di poterli condividere con qualcuno del MoVimento 5 Stelle. Vedendo Beppe ho preso il coraggio a due mani (purtroppo sono un po’ timido) e, con le gambe tremanti inizio a chiamarlo… al secondo “Beppe, scusa…” si gira e mi guarda. Cosa faccio ?

Gli consegno il Vademecum spiegandogli rapidamente cosa fosse, che è stato realizzato con l’aiuto della comunità del Software Libero e che è stato distribuito in 20.000 copie per la precedente edizione del Linux Day.

Lui si ferma e con sguardo paterno mi dice “E’ meraviglioso! è proprio questo quello che stiamo facendo oggi”, e aggiunge che sarebbe disposto a darci il suo aiuto, magari in visibilità grazie al suo blog (uno dei più letti al mondo!)

Beppe Grillo con Ubuntu 10.04 LTS

A questo punto mi gioco tutte le carte e gli consegno anche il CD di installazione di Ubuntu: “Volevo anche consegnarti questo CD di installazione dei GNU/Linux, il sistema operativo libero e simbolo, anche, dei nostri movimenti e della diffusione di ….” Lui mi interrompe, mi guarda con il suo sguardo accigliato e fa: “Ubuntu ?!?!? …ma che vuol dire ?”. Gli spiego allora che è una parola sudafricana che significa (qui mi sono un po’ impappinato) “L’umanità tutta insieme”. Mi ringrazia. Ricambio e lo saluto.

Lo guardo mettere CD e Vademecum nel suo borsello mentre si allontana.

Che dite, lo avrà letto ?

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Proteggi il tuo sito con il Logo Alfano

Sono tempi duri per noi della Rete.

blogger vengono denunciati quotidianamente,  ogni anno vengono varate nuove leggi per castrare Internet e imbavagliarci, la libertà di stampa e di espressione dell’Italia è ad un livello ignobile per un Paese che si ostina a definirsi democratico (come il Burkina Faso secondo Reporter Senza Fronitiere e un punto sopra a Bulgaria e Namibia per FreedomHouse)…

Dobbiamo fare attenzione a cosa scriviamo, per chi e perché… e comunque, sicuri sicuri non possiamo mai esserlo. Ma da oggi abbiamo uno strumento che ci proteggerà da ogni attacco legale:

il Logo Alfano

Logo AlfanoE’ un sistema difensivo efficace, ad blogger, e tra poco sarà anche costituzionale. E’ sufficiente apporlo nel vostro sito web o blog ed automaticamente gli autori otterranno un’immunità per ogni reato, con l’aggiunta della retroattività: avete rubato caramelle a 10 anni per finanziare il vostro blog oggi ? Nessun problema: inserite il Logo Alfano sul vostro blog e sarete salvi.

Farlo è semplicissimo: aggiungete questo codice al vostro sito (un po’ come per i video di YouTube) ed otterrete magicamente tutte le immunità:
<img alt="Logo Alfano" title="Questo sito è scudato dal Logo Alfano: una protezione legale sicura per i reati di ieri, oggi e domani. Certificato ad blogger." src="http://bubbakk.ivellezza.it/wp-content/uploads/2010/10/logo_alfano.png" width="132" height="154" />
Oppure utilizzate l’indirizzo diretto dell’immagine: http://bubbakk.ivellezza.it/wp-content/uploads/2010/10/logo_alfano.png
Difendete il vostro sito
Difendete il vostro presente e il vostro futuro (ma anche il passato)
Linkate il Logo Alfano

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