Archivio per la categoria notizie
Le aziende verdi nel campo elettronica di consumo
A partire da Agosto del 2006 Greenpeace pubblica, quadrimestralmente, un survey, una graduatoria sul grado di ecologia dei 18 massimi produttori mondiali di componenti elettronici: personal computer, cellulari, TV e game console. Questa ottima iniziativa va sotto il nome di “Guide to Greener Electronics“.
L’indagine tiene conto delle politiche adottate da tali aziende in relazione al trattamento di agenti chimici tossici, riciclaggio e impatti sul cambiamento climatico. Prosegui la lettura »
Firmiamo contro il decreto Bondi
Scritto da bubbakk in in un minuto, notizie, politica e internet il 21 gennaio 2010
Per chi ancora non sa nulla del nuovo decreto da poco firmato dal ministro Bondi per spillarci ancora più soldi e darli alla poco esosa SIAE, è possibile leggere un articolo su uno dei siti italiani più autorevoli: “Equo compenso ?” – di G. Scorza su Punto Informatico.
Domenica scorsa è stata avviata una raccolta di firme per esprimere il proprio dissenso.
Penso che una firma on-line sia poca cosa e che probabilmente molti di noi avranno firmato già decine di petizioni come questa, senza vedere un minimo beneficio; però sono convinto che è sempre meglio che tacere e lasciare che tutto ci lasci indifferenti. Per questo ho firmato ancora una volta.
Chiunque reputi ingiusta questa ulteriore tassa fissata, può:
firmare la
petizione contro il decreto Bondi
Se volete saperne di più, prima di firmare, sul web si trovano molti articoli che spiegano bene la questione. Io faccio sempre riferimento a PuntoInformatico per diversi motivi, ma potete attingere a qualunque fonte desideriate.
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Nuovo servizio del TGR che parla della SPES
Uno di quelli nel video sono io…. indovinate quale ? (e con quest’altro fanno 2!)
RAI3 regione: cooperativa SPES from Andrea Ferroni on Vimeo.
Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, svago il 2 dicembre 2009
Come affermo spesso, ogni problema che incontro mi permette di apprendere nuove cose. Ieri è stata la volta di: “come fare per vedere un canale RAI in streaming, senza usare il browser ?”
I motivi per farlo possono essere tanti; i primi che mi vengono in mente sono:
- intanto le pagine del sito RAI sono un po’ pesantine come contenuti: stando ai dati del mio fedele firebug, nella pagina della diretta di RAI 1 ci sono elementi per 1.94M. Questo può causare problemi di rallentamento nei sistemi un po’ datatio poveri di risorse hardware come palmari e netbook;
- i video, per essere visti, necessitano del plug-in Silverlight o Moonlight (quest’ultimo è Software Libero), quindi, altra memoria in più per il browser e dunque per il sistema;
- voglio essere io a poter scegliere il modo che preferisco per accedere ai contenuti della tv pubblica;
- …
Se avete anche voi un valido motivo per non utilizzare sempre e per forza il browser o se anche volete solo fare un esperimento, tutto sarà piuttosto semplice. Vi illustrerò diversi modi per farlo, ma il più versatile di tutti è utilizzando l’unico, inimitabile…
VideoLAN (alias VLC)
Per capire quanto “inimitabile” sia, basta andare sul sito e vedere il contatore dei download: pochi giorni fa era arrivato a 80.905.920 e avanzava che era una bellezza. Ma oltre ai numeri, ci sono molte, moltissime caratteristiche che rendono questo programma molto di più di un semplice media player:
- è multipiattaforma: si installa su tutti i sistemi GNU/Linux, FreeBSD, OpenBDS, BeOS, Windows e MacOS
- non necessita l’installazione di codec o altro perchè tutto è già compilato al suo interno
- apre moltissime fonti diverse: file (ovviamente), DVD, SVCD, CD audio, stream di rete in vari formati (HTTP, MMS, RTP, …) e persino sorgenti DirectShow, DVB DirectShow o addirittura il Desktop stesso può essere presa come sorgente video
- funziona da encoder, cioè può ricodificare tutto ciò che è in grado di leggere
- è possibile applicazione di filtri audio e/o video in tempo reale, alcuni veramente utilissimi
- può essere utilizzato come media server per inviare in uscita stream audio/video in tempo reale, trasformando così il vostro PC in un vide-server come quelli della RAI, ad esempio
- tutto quanto elencato sopra, in pochi mega byte di installazione
Quindi,ad esempio, potete fare una trasmissione video in cui mostrate in tempo reale cosa fate sul desktop durante una conferenza; potete aprire un file flv di youtube e ricodificare l’audio in formato mp3 o ogg; potete vedere un DVD equalizzando l’audio e aumentando la luminosità del video; potete registrare la TV dal digitale terrestre. Potete visualizzare (lo faremo in un prossimo post) uno stream SilverLight e ricodificarlo per tenerlo sul vostro computer; potete aprire un filmato, applicare dei filtri (rotazione, controllo saturazione, applicazione logo) e salvarne solo il video modificato. Sbizzarritevi.
Tutti i formati supportati e altro ancora, lo trovate alla pagina delle feature di VideoLan.
Installazione degli strumenti necessari
Quindi, come ho appena detto, “gli strumenti necessari” sono un solo strumento. Se siete dei retrogradi
utilizzatori del sistema operativo Finestre o MelaOEsseIcs, andate nel sito, scaricate ed installate; se siete veramente giusti (!) ed avete Linux, utilizzate il vostro gestore di pacchetti ed installatelo.
Appena avete VLC funzionante, ecco cosa dovete fare per…
Vedere le dirette RAI
step 1

La RAI è molto spiacente
Dobbiamo far credere ai server della RAI che non stiamo usando un media player qualunque, ma un programma di navigazione, cioè un browser. Perchè questo ?
Perchè quei gran simpaticoni dei (nostri) dipendenti/tecnici RAI hanno messo dei controlli sulla stringa di identificazione della connessione e, se non navigate con un browser, niente video. Anzi vi comparirà il cartello che vedete qui di fianco (tra l’altro, sbagliato nella dicitura).
Perchè secondo voi questa scelta ? E’ giusto che un servizio pubblico applichi limitazioni di questo tipo ? Bhà….
Comunque sia, ecco cosa dovete fare per procedere.
Aprite VLC. Andate su “Strumenti” => “Preferenze” e in basso, dove c’è “Mostra le impostazioni”, cliccare su “Tutto”. Tra le tante opzioni che vedete a sinistra, cliccate su “Ingresso/Codificatori” => “Moduli di accesso” => “HTTP(S)”. Nel campo “User Agent HTTP” incollate questa riga per intero:
Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6
e fate click sul pulsante “Salva”.
step 2
Per aprire un canale RAI, fate click su “Media” => “Apri flusso di Rete” e, nel campo “Indirizzo”, copiate uno dei seguenti:
| RaiUno | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983 |
| RaiDue | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984 |
| RaiTre | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986 |
| RaiQuattro | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708 |
| RaiNews24 | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1 |
| RaiSport | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145 |
| RaiStoria | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269 |
| RaiEdu | http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268 |
Questo è tutto. Se non dovesse funzionare e vedete apparire il cartello di cui sopra, chiudete VLC e rieseguite questo step soltanto.
Questo è tutto…. ma, ….
Per i linuxiani – step unico
Possiamo fare anche a meno di VLC. Installate, se non li avete già, i pacchetti “mplayer” e “xmlstarlet”. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:
sudo apt-get install mplayer xmlstarlet wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt chmod +x rai
Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come “./rai 1″, per RAI Sport “./rai sport”.
Ringraziate Fabrizio Zellini per questo post e lo script, semplice ma funzionale.
Per i linuxiani più temerari
Per chi è un po’ più pratico, consiglio lo script che trovate in questa pagina. Lo presento con le parole dell’autore:
Sono così visualizzabili non solo raiuno, raidue, raitre, rainews, raistoria, raiedu, ma anche spezzoni (o intere trasmissioni) di alcune trasmissioni dell’ultima settimana o giù di lì.
Vedere le trasmissioni registrate
Se invece non volete vedere un canale in diretta, ma una trasmissione registrata o una vecchia puntata del vostro programma preferito che purtroppo vi siete persi, si può fare anche questo. Ecco come:
- andate alla pagina che contiene il vostro video (es: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf7a6ea3-44f5-4443-a940-1d7402fc0dfc.html?p=0)
- visualizzate l’HTML della pagina (CTRL-U per gli utilizzatori di Firefox)
- cercate una URL simile a questa: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=7FX1S6wNiU8eeqqEEqual
- quello è l’indirizzo da utilizzare: apritelo con VLC
Questo è tutto
Disponibili i video della Blender Conference 2009
Da pochi giorni sono on-line i video della Blender Conference 2009 tenutasi, come sempre, ad Amsterdam. Questi i link diretti ai video.
Il servizio è offerto direttamente dalla struttra che ha ospititato la conferenza. Per visualizzarli dovete avere un plug-in Quicktime per il browser.
I talk sono stati molti, dai videogiochi 3D alle simulazioni, dal nuovo OpenMovie alla presentazione della prossima versione 2.5. Se siete veramente interessati ad un argomento vi consiglio di dare un’occhiata al programma delle 3 giornate e di andarvi ad aprire il video che v’interessa. Personalmente ho seguito una parte della conferenza in streaming e vi assicuro che c’è da rimanere a bocca aperta: dei tizi fuori di testa hanno creato un simulatore di guida per autoscuole con 5 server e Blender… mitici !
Buona visione:
Blender Conference closing session
Blender Conference, friday afternoon 2
Blender Conference, friday afternoon 3
Blender Conference, sunday afternoon
Blender Conference: Content Management, Immersive Worlds
Blender Conference: immersive domes
Blender for iPhones, Digital Puppetry
Keynote and Tube presentation
Keynote and Tube presentation
Open Stage: Artist Challenge
Importante iniziativa economica e sociale
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, politica e internet il 24 novembre 2009
Il FLOSSMarche è un gruppo di lavoro aperto e partecipativo, finalizzato alla formulazione di una Legge Regionale, per la promozione ed il sostegno delle tecnologie informatiche libere e aperte nella Pubblica Amministrazione Marchigiana.
Per dirla con le parole di presentazione pubblicate nel nostro sito, “Nelle Marche esistono ormai da tempo realtà associative che lavorano per la promozione del software libero e open source (FLOSS) nel territorio. Da queste realtà e su iniziativa del consigliere regionale Michele Altomeni, nasce il progetto FLOSS Marche, con il quale si intende mettere in rete le varie associazioni tra cui in particolare i LUG (Linux User Group) e i FSUG (Free Software User Group) presenti nel territorio marchigiano, con l’obiettivo di formulare una legge per la promozione del FLOSS (Free Libre Open Souce Software) e la diffusione delle tecnologie informatiche libere e aperte nella pubblica amministrazione marchigiana. Una forma di partecipazione che può definirsi come una pratica di democrazia partecipata e deliberativa. Il progetto si basa sul lavoro di un gruppo eterogeneo di persone coinvolgendo sia coloro che appartengono al mondo associativo, sia tecnici informatici e persone qualificate che già operano nel settore ICT.”
Altre regioni o provincie autonome (poche ancora per la verità) hanno già una legge simile approvata e in vigore. Noi abbiamo avuto la fortuna di esserci potuti avvalere del supporto e del contributo di chi come noi ha percorso questa strada per formularne una nostra.
Il Software Libero ormai è una realtà forte, e solo chi vuole ignorarlo non ha idea di quali enormi vantaggi porti con sé. Anche nella lenta Italia stanno nascendo diversi Centri di Competenza e il CNIPA lo appoggia e tenta di spingerlo con l’apertura del Portale del Riuso.
Altri grandi fruitori dell’Open Source sono gli Istituti Scolastici che, in piena crisi e sempre più privi e privati di risorse economiche, si sono accorti che un laboratorio basato su Linux è considerevolmente più conveniente di uno realizzato con costoso e chiuso software proprietario… e non parlo solo di convenienza economica. L’articolo comparso nell’ultimo numero di Altra Economia ne porta 3 luminosi esempi nelle città di Genova (progetti GROSS e F3S), Bolzano (progetto FUSS) e Gela (Istituto Majorana). Anche nella piccola città di Fabriano in cui vivo, alcune scuole hanno chiesto aiuto all’associazione locale, il PDP FSUG di cui faccio parte, per installare Linux nei laboratori.
Per tornare alla nostra proposta, Venerdi 27 novembre, dalle ore 17:00 alle 20:00, si terrà, per il nostro gruppo, un’importante iniziativa. Presso la fiera Eco&Equo in Ancona (Sala 1), il convegno dal titolo:
SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE: PROSPETTIVE E PROGETTUALITÀ PER LA REGIONE MARCHE E PER LE RETI SOCIO-ECONOMICHE LOCALI
Questo convegno intende affrontare il rapporto tra Software Libero e Open Source (FLOSS), Pubblica Amministrazione e reti di economia locale, al fine di identificare strategie e una progettualità utili al contesto regionale, usufruendo del contributo di esperti del settore e testimoni che hanno già attivato progetti e programmi nelle amministrazioni locali. L’evento è strutturato in due parti: nella prima verranno trattati aspetti generali del Software Libero in relazione al panorama nazionale, nella seconda verranno invece presentate buone pratiche e processi per l’adozione sperimentati presso altri enti locali.
Interverranno:
- Luca Ferroni – Gruppo FLOSSMarche
saluti e motivazioni del convegno - Michele Altomeni – Consigliere regionale
l’idea e il percorso del FLOSSMarche - Renzo Davoli – Professore Associato all’Università di Bologna
spirito libero e materia grigia (come cambiare negli enti pubblici, nelle scuole e nelle aziende). - Maria Laura Maggiulli – Rappresentante IT della Regione Marche
esperienze e impressioni nell’adozione di FLOSS in Regione - Dimitri Tartari – Coordinatore progetto EROSS
rapporto indagine sull’adozione Open Source in Emilia Romagna - Federica Cenacchi – Responsabile Progetti FLOSS-Desktop al Comune di Bologna
migrazione a OpenOffice.org nel Comune di Bologna - Egidio Cardinale – Team Bright Ubuntu
l’esperienza locale di Bright Ubuntu
L’iniziativa è organizzata da REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale marchigiana) e dalla Regione Marche, in collaborazione con il gruppo FLOSSMarche, ed avverrà all’interno degli eventi ufficiali della Fiera Eco&Equo perché il software libero è una scelta di sostenibilità oltre che di innovazione del mercato. L’intenzione è di proporre un momento di approfondimento e confronto nell’ambito del percorso di divulgazione e sensibilizzazione sulla necessità di una libera società dell’informazione, per comprendere le motivazioni alla base del software libero e in che modo questo tipo di approccio può dare una spinta all’economia locale e soddisfare le esigenze di enti pubblici, scuole ed aziende, per conoscere e confrontarsi su esperienze, impressioni, e casi di successo nell’adozione di Software Libero e Open Source.
Spero di non essere stato troppo prolisso, ma vi assicuro che è difficile riassumere il percorso di anni di lavoro in poche righe. Il nostro è un gruppo è numeroso, e alcuni ragazzi hanno lavorato molto più di me per far sì che un domani possiamo avere, per il nostro territorio, una legge che ci migliori la vita: non abbiamo fatto altro che mettere in campo le nostre competenze tecniche, passione e tempo. Vi ringrazio per il lavoro svolto il tempo che vi avete dedicato, sottraendolo ai vostri impegni personali.
Ora, caro lettore, la cosa migliore che puoi fare, se hai tempo, è quella di intervenire alla conferenza.
Saluti a tutti. Vi farò sapere come è andata.
Invito convegno FLOSS Marche – 27 Novembre
Scritto da bubbakk in Software libero, notizie, politica e internet il 19 novembre 2009
Come già avevo anticipato pochi giorni fa, ecco l’invito (fate click qui per scaricare l’invito al convegno FLOSS Marche negli spazi della fiera Eco & Equo (34))

Se ci tenete al risparmio per la Pubblica Istruzione e per le famiglie, alla trasparenza, all’accessibilità dei documenti pubblici, alla diffusione di una cultura tecnologica e, non ultimo, ad un’economia nel mondo dell’informatica legata al territorio, non fatevi scappare questa occasione.
Se fate parte di coloro che temono di non capire una parola di quanto verrà detto… bene, questa occasione fa per voi, e vi servirà a scoprire cosa sia il Software Libero e perchè anche l’aministrazione Obama e gli Stati Uniti dAmerica stanno investendo in questo ambito.
Partecipate: sarete i benvenuti !
…e infine, spargete la notizia, ditelo ai vostri amici e ai vostri genitori. Più siamo e più saremo importanti per il nostro futuro.
Per ulteriori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale.




