Archivio per la categoria grafica
Avete le conoscenze per entrare nel mondo degli effetti visuali?
La Skillset è un’azienda inglese indipendente che si occupa principalmente di formazione in molti campi della comunicazione della moda ai videogiochi, della pubblicità al cinema. E’ sicuramente un’autorità a livello internazionale per quel che riguarda la formazione di nuovi talenti, tecniche e innovazione nel campo dell’immagine.
Pochi giorni fa, nel loro sito web è comparso uno splendido documento, liberamente scaricabile, intitolato “Core Skills of VFX Handbook“. Il documento è composto da ben 39 pagine, e si prefigge un obiettivo semplice quanto ambizioso: innalzare il livello di competenze delle nuove leve che si propongo all’industria degli effetti visivi nel Regno Unito.
Cosa si può trovare, dunque, in questo documento ?
Dopo una breve introduzione ai contenuti, il testo presenta il complesso argomento degli effetti visivi concentrandosi sui cosa significhi, cosa sia e cosa comporti lavorare in questo meraviglioso campo artistico. Vengono introdotti argomenti come le scadenze, il team, il fotorealismo, la creatività, l’uso del computer e il cinema.
La seconda parte di ”Core Skills of VFX Handbook” introduce ciò che nel documento sono i moduli (modules) di conoscenze, simili a moduli di insegnamento della materia. E i moduli trattano, anzi, elencano le singole skills che saranno messe in pratica durante le fasi di lavorazione; qui si spazia dall’acquisizione dell’immagine al matte painting, dalla rimozione dei rig all’integrazione di girato in pellicola e 3D. Ho utilizzato il verbo “introduce” perché nei moduli vengono giusto elencate le abilità (skills) da mettere in campo per ogni passo della lavorazione grafic.
In conclusione
Non è un testo di cultura generale, questo si è capito; ma è proprio la sua specificità che lo rende un ‘must have’ del settore: è difficile reperire materiale del genere nella grande rete. La Skillset stessa lo definisce un handbook, perciò non aspettatevi un manuale: nessun tutorial o istruzioni su come realizzare effetti visivi.
Per coloro che lavorano nel campo audio-video, della grafica e dell’animazione, è sicuramente un buono spunto per confrontarsi con il meglio del settore ed un potenziale sistema di verifica delle conoscenze.
Il documento è scaricabile gratuitamente direttamente dal sito web di Skillset.
Avviato oggi il Google Summer Of Code di Blender
Grazie a Google e a un manipolo di studenti armati di capacità, voglia di lavorare e impegno, Blender potrà giovarsi quest’anno di ben 17 funzionalità per diventare sempre più ricco e potente, da integrare nella ormai prossima fatidica release 2.60.
Blender migliora sempre più rapidamente
Si avvia oggi, infatti, il Google Summer Of Code (GSOC) 2011 per Blender. La comunità di utenti e sviluppatori di questo meraviglio software, ringrazia di cuore per il numero dei lavori accettati e finanziati da Google. I progetti approvati, da integrare successivamente nella versione ufficiale del software, sono davvero interessanti. Li ho suddivisi per categorie e tradotti:
- modellazione, paint & sculpting:
- Mesh Editing/Retopology – Dan Walters implementerà una serie di tool per il famoso strumento di retopology e una routine per ripulire e perfezionare le mesh poligonali esistenti. Il lavoro sarà supervisionato da Joe Eager (joeedh).
- Sculpt/Paint – lo sviluppatore che ha già lavorato sul tool di scuplting di Blender, Jason Wilkins, lavorerà per migliorare sia i tool già esistenti che per accrescere il numero di brush e di tool per il sistema di painting. Il mentore sarà Tom Musgrove (LetterRip). Prosegui la lettura »
Scaricare i Google web fonts in un comando grazie a wget
I Google Font sono font in formato TrueType utilizzabili, grazie a specifiche Google API, nei nostri siti web.
Prima di scaricarli tutti e utilizzarli, è bene capire se la licenza che accompagna i font e ne consentirà l’utilizzo e in quali termini, altrimenti sarebbe tutto tempo sprecato
A caccia della licenza d’uso
Vorrei scaricare tutti i font in un’unica cartella (389 file in tutto!) così da poterli utilizzare come meglio credo… potrò fare davvero tutto? Quali limitazioni pone Google? Scopriamolo insieme.
Nella pagina principale relativa ai Google Web Fonts c’è una chiarissima dicitura:
All fonts in the directory are available for use on your website under an open source license and are served by Google servers.
Ci dice che i font hanno licenca open source, ma… “for use on your website” e “are served by Google servers”. Perciò sembra che se la licenza “open source” valga solamente se utilizziamo i font in un nostro sito web e se sono forniti dai server Google. Dal momento che non è scritto espressamente il divieto per altri utilizzi, forse i font sono usabili anche in altri contesti. Tento di approfondire.
Fortunatamente mi accorgo che nelle singole cartelle dei singoli font vi sono inclusi anche i file di licenza. Ne apro così qualcuno qua e là e… perfetto, proprio quello che cercavo! I font sono accompagnati a volte dalla Apache License 2, a volte dalla Open Font License, altre dalla Ubuntu Font License. Il bello è che sono tutte licenze libere: e possiamo trovare riscontro in questa pagina.
Possiamo finalmente scaricarci tutti i font, e possiamo anche stare tranquilli di poterli usare, modificare e ridistribuire secondo i termini delle licenze.
Scaricare tutti i Google Web Font

Ecco, finalmente, come scaricare tutti i font in un’unica cartelle e “in un colpo solo”!
Ringraziando lo GNU per tutto il software di qualità che ci mette a disposizione procediamo:
- apriamo il terminale
- creiamoci una cartella font con il comando mkdir google_fonts
- entriamo al suo interno
- digitiamo il fatidico comando
wget -r -l 2 -A .ttf,.txt -R .html -nd https://googlefontdirectory.googlecode.com/hg/
i cui parametri stanno a significare:
- -r : entra ricorsivamente all’interno delle cartelle che si trovano
- -l 2 : entra dentro le cartelle fino ad un massimo di 2 livelli
- -A .ttf,.txt : includi nel download tutti i file che trovi con estensione ttf (font) e txt (licenza)
- -R .html : escludi dal download i file html
- -nd : evita la creazione delle directory come presenti sul server; quest’opzione è fondamentale: infatti i file saranno salvati nella cartella in cui abbiamo lanciato il comando
Ora possiamo attendere e, in alcuni minuti, avremo la bellezza di oltre 300 file di font di qualità, liberi di essere usati; avremo inoltre scaricato i file delle licenze. Certo, non sapremo quale licenza è abbinata a quale font, ma possiamo sempre andarle a cercare singolarmente nel sito all’occorrenza.
Che altro aggiungere… buon download a tutti e mi raccomando: controllate sempre le licenze abbinate al materiale che trovate in rete, eviterete così spiacevoli sorprese!
LuxRender propone il download della Release Candidate 0.8
Lo splendido motore di rendering unbiased LuxRender non termina il fervente sviluppo e, a distanza di pochi mesi dalla pubblicazione della version 0.7 stabile, il team ci mette a disposizione il download della Release Candidate da poter utilizzare, testare e valutare, prima del rilascio della versione ufficiale 0.8.
Essendo una Release Candidate, appunto, dobbiamo considerarla un’anteprima; comunque il software dovrebbe essere sufficientemente stabile da poterne valutare i miglioramenti e, magari, anche da utilizzare sin da subito.
Vorrei ricordare che questo meraviglioso (e gratuito! …oltre che Softwara Libero) software può essere utilizzato come renderizzatore per moltissimi programmi di grafica 3D: Blender, 3DStudio Max, SketchUp, Cinema4D, Daz Studio e Softimage XSI.
Novità della 0.8
Questa nuova versione porterà diversi miglioramenti, alcuni nell’interfaccia e nelle funzionalità extra, altri, la maggior parte, nella sezione che più ci interessa, vale a dire la qualità della resa.
Come annunciato nella pagina dedicata alle novità, abbiamo:
Reparto GUI
- aggiunto menù “Export to image”: questa voce, inserita all’interno del menù File, permette di esportare le immagini, oltre che nei classici formati come JPG, PNG e TIFF anche in EXR (per immagini in HDRI). Inoltre sarà possibile esportare i lightgroups definiti e anche inserire, in overlay, le statistiche di calcolo dell’immagine
- miglioramenti vari nel look: aggiunta la possibilità di variare l’intervallo di aggiornamento dell’interfaccia grafica durante il calcolo dell’immagine, aggiunte e migliorato il comparto statistiche di rendering e altri piccoli miglioramenti ed una maggiore pulizia atti a rendere l’interfaccia più semplice ed attraente
Extra features
- caricamento formato binario PLY: aggiunta la possibilità di caricare i modelli 3D definiti e salvati nel formato PLY invece che solo ed unicamente in plain ASCII. Questo migliora di molto la velocità di caricamento complessivo delle scene ed un miglioramento sui tempi di distribuzione delle informazioni per il rendering in rete
- utilizzo accelerazione GPU: una delle maggiori novità, a mio parere, è l’inclusione del core della LuxRays library che permette di utilizzare, tramite l’utilizzo delle librerie OpenCL la potenza dei processori grafici delle schede video per accelerare notevolmente i tempi di calcolo. Questa caratteristica, anche se ben implementata ed integrata, è da considerarsi come sperimentale e ancora non completa: infatti, abilitando questa accelerazione, alcune caratteristiche di rendering non saranno utilizzabili… ma varrà sicuramente la pena provare, soprattutto che chi ha schede video con processori nuovi e potenti (sia NVidia che AMD).
- miglioramenti globali: migliorie a livello di codice di qualità del ToneMapping e, di salvataggio dei file FLM ed altre numerose “piccole” ma significative caratteristiche vengono sempre più incontro alle esigenze di qualità e di richiesta di rapidità di calcolo degli utenti
Qualità di resa
Veniamo ai miglioramenti nel comprato che fanno di questo programma un piccolo gioiello.
- volumetric scattering: tale proprietà ottica è stata introdotta nella versione 0.7 per gli oggetti volumetrici e per i materiali vetrosi (Glass2). Ora è stato aggiunto ad un nuovo tipo di materiale fisico (detto medium in LuxRender) al quale può essere applicato, detto Homogeneus. Se impostato con bassi valori di densità, può essere utilizzato per effetti atmosferici (foschia, raggi solari nelle ore di crepuscolo) mentre on valori alti per simulare ciò che nella computer grafica siamo noti associare al SubSurface Scattering (SSS). Quindi, materiali come la giada, il marmo, la pelle, la cera, il latte, …. che tendono a diffondere la luce “attraverso” il materiale possono essere renderizzati in modo accurato (vedi figura in alto);
- extended photon mapping: presente in molti altri motori di rendering. E’ un metodo di calcolo fisicamente corretto che può portare a risultati davvero realistici in breve tempo. E’ il metodo di rendering che il team di LuxRender suggerisce per rendering di tipo biased;
outlier rejetion: a volte, alcuni materiali che generano caustiche (quelle “lame” di luce che si notano quando la luce colpisce materiali trasparenti o metallici) tendono a generare in torno a loro dei punti che non convergono verso l’immagine desiderata, producendo un effetto macchia sgradevole.
Questi ora vengono ridotti grazie ad un intelligente sistema che permette al programma di capire se il colore che viene calcolato è “simile” a quelli che lo circondano oppure si discosta troppo. In tale caso, vengono scartati.
Nella foto a lato, la porzione sinistra include tale ottimizzazione mentre la porzione destra è stata calcolata con il vecchio sistema che, invece, non include l’outlier rejection;
glossy translucent: è un nuovo materiale che simula oggetti piuttosto complessi, a metà tra i materiali piatti, lucidi e con una certa traslucenza come gli slime, davvero difficili da ottenere normalmente.
Grazie inoltre alla proprietà di poter impostare diversi valori per il lato opposto dell’oggetto, è possibile ottenere senza moltissimo sforzo, alcuni fipi di foglie (tipicamente quelle con il retro un po’ più chiaro e “rugoso”).
L’immagine a lato può aiutare a capire meglio;- film response: le macchine fotografiche sono progettate per dare, in seguito allo scatto, una risposta cromatica atta ad ottenere un effetto più gradevole dell’immagine complessiva. E’ stata inserita la possibilità, durante la fase di ToneMapping, di impostare l’immagine per avere un risposta cromatica ben precisa di macchine fotografiche reali, semplicemente scegliendo il profilo desiderato tra quelli preimpostati;
microdisplacement: tecnica che permette di simulare delle mappe di elevazione, simile al bump mapping, ma calcolate al volo durante la fase di rendering piuttosto che applicarle alla superficie modificando la struttura 3D dell’oggetto stesso.
Grazie a questa feature è possibile simulare numerose e complesse “microelevazioni” senza occupare eccessivo spazio nella memoria RAM del computer durante la fase di rendering.
Scaricare ed installare
Potete procedere immediatamente al download della versione 0.8RC1, basta solo prestare attenzione al sistema operativo di cui scaricare il binario, nonché il tipo di compilato. Infatti sono presenti le versioni 32 e 64 bit per i vari sistemi operativi, ivi comprese le varianti con e senza accelerazione OpenCL.
Per l’integrazione con l’ultima nuova versione di Blender, seguire attentamente la pagina contenente i consigli per l’installazione… e ricordiate bene di avere pazienza, visto che Blender 2.5 è in beta, LuxRender 0.8RC1 non è la versione finale e stabile (anche se si comporta piuttosto bene), e che anche anche lo script di esportazione LuxBlender è anch’esso in beta, fortemente in test.
Direi che, se riuscite ad installare ed integrare tutto in modo corretto… siete dei pionieri navigati (avete culo si può dire ? )
Happy blending and unbiased rendering!
Effetti speciali con Blender
Agli appassionati di grafica 3D ed effetti speciali, volevo segnalare un ottimo sito, BlenderDiplom.
G9D7HWNCH88H - Contiene ben 9 tutorial su come utilizzare gli strumenti avanzati di Blender, come il simulatore di particelle ed i campi di forza, per creare effetti realistici di fumo, fuoco e moto dei liquidi. Sicuramente il numero dei tutorial aumenterò, quindi il mio consiglio è di tenere d’occhio questo sito tedesco (ma in lingua inglese, ovviamente) davvero molto interessante.
G9D7HWNCH88H
Signore e signori… Sintel !
Dal 1° di Ottobre è possibile vedere su Youtube oppure scaricare per intero e a risoluzioni mostruose (la small parte da 1024×436!) il risultato del terzo ed ultimo Open Movie Project chiamato Durian. Pensate che è già stato visto un milione di volte… mi vengono i brividi.
Siete ancora in tempo ad ordinare il set dei 4 DVD (!) a casa, ricchi di tutorial e tutto il materiale di lavoro: se amate la grafica 3D e Blender, non potete non averli.
Ora, spegnete le luci e…
buona visione!
Aggiornamento pagina
Di recente ho aggiornato il post Linux graphics open alternatives – Grafica con Linux. Lo segnalo perché l’aggiornamento è abbastanza corposo: oltre a revisionare / aggiornare le descrizioni (nuove versioni, commenti e giudizi personali sull’utilizzo, …) ho aggiunto nuovi software e distribuzioni, nonché una nuova categoria.
Questa la lista degli update:
- 2 nuove distribuzioni orientate alla grafica inserite: Artistx e AV/Linux
- aggiunto software per fare painting digitale: MyPaint
- aggiunto software di montaggio video: OpenShot
- aggiunto software per il fotoritocco: Pinta
- aggiunto Pencil, software di disegno ed animazione 2D
- aggiunta una nuova sotto-categoria Photo Mosaic della sezione Software particolari con 2 programmi: Pixelize e Metapixel
Se avete altri software da suggerire, fatelo pure.







