Archivio per la categoria Blender3D

Alcuni test di resa con Blender Cycles

Incuriosito dalle strabilianti caratteristiche e obiettivi che il progetto Cycles si pone, ho deciso di scaricarmi l’ultima versione disponibile per fare qualche esperimento… e devo dire che ne sono rimasto davvero impressionato: preview in tempo reale, rendering accurato basato sulla fisica, motore di calcolo in grado di sfruttare sia la CPU che le potentissime GPU sono le caratteristiche che fanno di questo innovativo motore di rendering un obiettivo davvero esaltante per tutti i blenderisti.

Click sull'immagine per visualizzarla a risoluzione completa

Nel mio piccolo, partendo da un tutorial che ho trovato nel web, ho pensato di fare alcuni test, variando l’inquadratura, il materiale ed altri elementi. Il rendering finale mi ha lasciato davvero stupito per la qualità e la rapidità con cui ho potuto raggiungere un simile risultato… e non sono certo il miglior blenderista in circolazione!

Credo che vedremo in rete sempre più esempi, tutorial e altro materiale su Cycles.

Per i più curiosi, il programmatore di questo gioiellino, sarà presente alla Blender Conference 2011 per illustrare obiettivi e risultati raggiunti: Venerdì 28 Ottobre alle 11.30, Brecht van Lommel presenterà “Cycles: design, implementation and plans”.

 

, , , ,

Nessun commento

Blender Magazine Italia n°12

 E’ stato pubblicato online, da pochi giorni, il numero di Ottobre 2011 di Blender Magazine Italia. E’ davvero un’ottima rivista, curata e ben fatta, sia per chi desidera iniziare che per chi vuole approfondire argomenti più avanzati.

In questo numero

Per la presentazione del numero, ho utilizzato gran parte del testo proposto nel magazine:

  • nelle news di questo numero segnaliamo i buoni risultati già raggiunti dal progetto “Tomato”, sviluppato da Sergey Sharybin per il Google Summer of Code con il fine di realizzare un camera traking integrato in Blender. Da segnalare inoltre che si è già svolto il SIGGRAPH, che quest’anno ha visto la partecipazione anche di Blender e, a breve, si terrà la View Conference 2011 a Torino. Trovano spazio in questa sezione anche degli interessanti spunti (compresi di link) su come utilizzare il motore di fisica di Blender per simulare la distruzione di oggetti complessi, su come utilizzare lo sculpting ed un ebook che spiega la programmazione degli script in python da integrare in Blender
  • rendering con CyclesL’articolo Making of “Light Bulbs” spiega la realizzazione dell’immagine che potete vedere a destra. Il motore di rendering utilizzato è il nuovo Cycles. Leggetelo tutto se volete sapere come impostare la scena, scegliere i materiali, creare una buona postproduzione e ottenere ottimi render con Cycles – davvero consigliato!
  • Se anche voi come Anfeo siete interessati a scoprire i segreti dei MatCap, seguite con attenzione le parole con le quali l’autore ha studiato, creato e applicato un MatCap a Suzanne. I MatCap sono composti principalmente da texture mappate come Normal. Si ritrovano anche in software diversi da Blender, come Zbrush, Sculptris o altri programmi di sculpting.
  • gikkio ha avuto la brillante idea di segnalare ai lettori di questo numero di B.M.I. alcuni ottimi tutorial da studiare. Infatti, come dice lui stesso, materiale scadente o forviante spesso può essere distruttivo per chi si avvicina a questo campo. La maggior parte dei tutorial, tranne uno, sono in lingua inglese. Riguardano principalmente la modellazione organica: come modellare una testa con proporzioni corrette, come scolpirla, e così via.
  • Le potenzialità dei nodi di Blender sono notevoli. RedBaron85 ci spiega in modo dettagliato come usare la Gamma Correction per variare la luminosità delle immagini dei nostri render – molto utile
  • Se vi è piacuto l’articolo su “Tubalkain il fachiro” nell’ultimo numero di B.M.I., non perdetevi il nuovo making of di Riky70 che racconta come, lavorando a distanza con Bernardo, ha realizzato un breve spot pubblicitario animato.

Come sempre il numero si conclude con la gallery: quattro pagine di immagini create con Blender!

Hppy blending con Blender Magazine Italia n° 12

,

Nessun commento

Iniziare ad utilizzare Blender da… -1 !

Alcuni amici mi hanno rivolto la seguente richiesta: “Voglio iniziare ad utilizzare Blender… ma io non parto da zero, ma da -1 ! Sai cosa dovresti fare, Bubba ? Un articolo sul blog in cui spieghi tutto dall’inizio… non su come si usa, ma da dove si scarica Blender”.

Perciò… ecco qua: questo articolo vuole rispondere a domande che per alcuni possono sembrare banali, come “da dove scarico il programma? come lo installo?” ma anche “perché è gratis? funziona bene come altri programmi di grafica 3D?

Iniziamo perciò questa guida passo-passo alla prima installazione di Blender.

Scarichiamo Blender

DownloadStiamo per scaricare l’ultima versione, la più innovativa e ricca di funzioni che la Blender Foundation abbia da offrire.

Se qualcuno ha già usato il programma almeno una volta, potrebbe essere tentato di scaricare (o utilizzare) la precedente versione stabile 2.49b, per sentirsi più a proprio agio. Il mio consiglio è: non fate questo errore. Blender sta evolvendo rapidamente e l’ultima versione con l’interfaccia grafica rinnovata sarà lo standard… quindi, bando agli indugi e procediamo a scaricare la nuova fiammante 2.59 che, tra l’altro, si fregia dell’appellativo di “stable”, cioé stabile !

Dovete anche sapere che stiamo vivendo un periodo di intenso sviluppo del programma e grandi miglioramenti vengono inclusi proprio in questi mesi in cui scrivo. Nuovissime funzionalità saranno introdotte da adesso fino alla primavera del 2012. Non entrerò nei dettagli, per ora.

Pulsante download Blender

Le versioni Linux, Mac e Win sono identiche nella funzionalità, nell’utilizzo e nella compatibilità dei file: è uno dei grandissimi pregi di questo programma. Perciò è sufficiente andare nella pagina per il download di Blender e selezionare la versione per il vostro sistema operativo ma… attenzione! Prima di scaricare vorrei segnalare, soprattutto agli utente di Windows, di non scaricare l’installer (o setup), ma la versione ZIP, e di scompattare tutto in una cartella a vostra scelta: sul Desktop, in Documenti o in un’altra cartella che potere creare a vostro uso e consumo: questo per non crare inutili dati nell’inutile registro di sistema o altre facezie simili, come dati di installazione, file in cartelle temporanee, ecc… Con lo scompattamento “diretto” si otterrà una maggiore stabilità e rapidità nell’aggiornare il programma alle versioni successive.

Cliccare quindi sul file per iniziare a scaricare, e…

…intanto che attendiamo il completamento del download di Blender…

…ne approfitto per rispondere rapidamente alle domande precedenti. Un po’ come Marzullo, mi faccio le domande e mi do le risposte:

money, soldi

Domanda: ho letto che Maya e 3D Studio Max costano 3.500$ (informazioni dallo shop online di Autodesk in data 17.06.2011). Perché invece Blender è gratis?

Citando un libro che ho letto poco tempo fa: “è gratis per te che lo scarichi e lo installi, ma non lo è per chi ci dedica tempo e passione e lo finanzia con donazioni o acquista materiale nello shop ufficiale.”

Infatti Blender è un software libero (o come si dice, anche se erroneamente, open source). Grazie a questo moderno tipo di approccio alla realizzazione software, moltissimi programmatori in tutto il mondo possono condividere le loro migliorie al programma di modo che tutti abbiamo a disposizione uno strumento migliore. Così, per il tesista che vi ha investito 3 mesi di tempo per implementare l’anti-aliasing, Blender non è gratis. Per me che acquisto materiale come t-shirt o DVD di apprendimento sul Blender Shop, Blender non è gratis. Per un’azienda che aggiunge una nuova funzionalità al programma e la condivide con tutti, Blender non è gratis.

E’ grazie ai minimi investimenti di moltissime persone che Blender, oggi, è degno rivale di software molto più blasonati (e costosi) che si basano, invece, su logiche di vendita a caro di prezzo di una singola copia di un singolo programma da poter far girare (tra l’altro) su un singolo computer!

Un’ultima nota. Copiate Blender!, installatelo su tutti i computer di cui avete bisogno, datelo ad amici: aiuterete il programma a diffondersi, crescere e migliorare!

file manager, archivioDomanda: come mai l’installazione di Blender occupa solo 30M? Manca qualcosa? Effetti come fuoco, fumo, plugin per la generazione di fluidi, materiali complessi o altro necessitano di plug-in da installare? Dove li trovo ? Quanto costano?

Sembrerà strano per chi è abituato ad installare 2 o più DVD per un programma di grafica 3D, ma al programma non manca assolutamente nulla, e lo potrete vedere di perona. Con Blender, infatti, le seguenti caratteristiche sono di serie, senza bisogno di nessun plug-in o di spendere soldi (o, diciamocelo, di “modificare” programmi protetti con il rischio di virus ;-) ).

Appena installato Blender ci permette di:

  • base: modellare, assegnare materiali e texture, fare rendering sia con il motore interno che altri renderer esterni come Yafray, LuxRender, V-Ray o altro
  • post-produzione: fare compositing di ottimo livello tramite un flessibile sistema basato su nodi, effettuare dei montaggi video tramite un sequencer
  • animazione: fare rigging, animare con cinematica inversa e diretta, action e pose editor, armature, deformatori, animare per key-frame, path following, noise e modificatori nelle interpolazioni (cylce, noise, …)
  • simulatori e fisica: sistema particellare per simulare polvere, neve, ecc… o per creare filamenti come erba, capelli o peluria; fluid simulator;  simulazione corpi morbidi (soft body) come vestiti e tessuti in genere, gelatine, ecc…; simulatore per fumo e fiamme (smoke simulator), motore di simulazione di fisica per la gestione di urti, collisioni, attriti e altre forze come vento, gravità, turbolenze, ecc…
  • personalizzazione: è possibile, programmando in python, estenderne le funzionalità di Blender interagendo con tutte le strutture dei dati del programma per creare comportamenti e plug-in alla bisogna (utilissimo per le aziende di grafica “toste”!)
  • extra: è possibile creare videogiochi utilizzando il sistema di grafica e di fisica realtime e programmando le logiche del gioco (!)…

…manca qualcosa? ;-) Per chi inizia, no di sicuro. Ai professionisti dico: c’è ancora di più di quanto avete appena letto, come ad esempio il motion tracking, con cui è possibile integrare filmati reali nell’ambiente 3D di Blender: davvero una chicca (guardate questo breve filmato).

Se cercate materiale formativo, modelli 3D, texture e ogni altro materiale “pronto”, su Internet c’è veramente di tutto. Se avete bisogno di link per tutorial o altro, chiedere pure ;-) (alla fine del post trovate, due link per iniziare)

Bene. Credo che il dowload sia terminato. Possiamo procedere con…

L’installazione

blender setupAprite il file compresso appena scaricato (TAR BZ2 per chi ha scaricato la versione GNU/Linux, ZIP per chi ha scaricato la versione Mac o Windows) e andate a scompattare tutto il contenuto  in una cartella a vostra scelta. Io, ad esempio, ho creato una cartella C:\bin (in Windows e /home/bubba/bin in GNU/Linux) nella quale estraggo tutti i programmi che non necessitano di installazione.

Terminata la decompressione entriamo nella cartella creata:  troveremo il file l’eseguibile blender. Due click e… si parte!

Blender 2.59 splashQuella a sinistra è la schermata che si presenterà all’avvio di Blender 2.59.

Bene. Lo step zero è finalmente completato: avete Blender nel vostro computer. Ora createvi un collegamento sul desktop e… già, cosa farci ora con Blender ?

Vi suggerisco di non iniziare ad utilizzarlo senza prima aver visto alcuni rudimenti su come “manovrare” questo software dalle mirabolanti caratteristiche. Infatti, provando a fare qualcosa senza conoscerlo affatto, sarà difficile anche riuscire a spostare o a fare un primo rendering del cubo che vedete nella scena di default…. e questo potrebbe scoraggiarvi e indurvi a non utilizzarlo.

Demo reel

Cosa si può ottenere utilizzando Blender? Grafica 3D e animazione di qualità: eccone una rapida carrellata

Basta che abbiate voglia a sufficienza  per seguire alcune guide, scritte o video, per capire come iniziare a muoversi. Per questo, vi suggerisco i migliori link che abbia trovato:

Suggerimento finale. Evitate le guide che si riferiscono a vecchie versioni del programma: possono disorientare, soprattutto coloro che si accingono ad utilizzare Blender per la prima volta.

Non mi resta che lasciarvi con l’augurio ufficiale, coniato da Ton Roosendaal in persona:

Happy Blending!

, ,

12 Commenti

Questo si che è fare modellazione 3D!

Molti add-on di Blender sono a volte davvero utili, ma BSurface ha davvero una marcia in più! Se volete un modellatore 3D evoluto, non potete farne a meno: è il miglior strumento di modellazione poligonale basato su curve di Bézier che abbia mai visto.

Creare forme complesse non è più impossibile: diventa come disegnare… guardate il video per credere

Se desiderato avere questo modellatore, nel sito web trovate il modo per ordinarlo: il download costa 39$ (27€ circa). Se desiderate avere più copie, ci sono anche politiche di sconto.

Terminato il periodo di 5-9 mesi per la raccolta di finanziamenti (tra acquisti e donazioni), questo add-on sarà rilasciato in licenza GPL: mi sembra un buon compromesso.

, ,

Nessun commento

Disponibile Blender Magazine Italia n. 11

E’ stato pubblicato oggi il numero 11 dell’unica rivista italiana interamente dedicata al mondo Blender… ed è sempre scaricabile gratuitamente e/o consultabile on-line.

In questo numero di Blender Magazine Italia:

  • novità dal mondo di Blender: la nuova release 2.57, nascita di Blender Italia, restyle di BlenderSwap e di GraphicAll, annuncio della Blender Conference, Cycles render (la novità del momento che tutti attendiamo con ansia), versione 0.8 di LuxRender
  • alcuni making of:
  • tutorial:
    • come creare texture seamless di tipo fantascientifico partendo da un bozzetto realizzato a penna
    • utilizzare l’array modifier in animazione
  • Still life in Blender: suggerimenti su come creare una natura morta con l’aiuto di Gimp
  • lancio del nuovo contest per la prossima copertina
  • galleria d’immagini (sempre di più alta qualità) inviate dagli utenti

Si legge rapidamente e contiene materiale inedito: speriamo vadano avanti così

,

Nessun commento

Libro gratuito per chi desidera imparare Blender

Blender Basics Book - quarta edizioneVolevo segnalare che è uscita la quarta edizione di “Blender basics – Classroom Tutorial Book“. Dal titolo possiamo evincere che:

  • è rivolto a chi deve imparare a muovere i primi passi con Blender
  • il testo non si dilunga in troppe chiacchiere
  • è in inglese… ma tanto non ci preoccupa, vero? ;-)

Ciò che invece non si può dedurre dal titolo, è che il libro è dedicato alla versione 2.5 di Blender, e quindi è aggiornato delle nuove funzionalità ed interfaccia. Inoltre è completamente gratuito e scaricabile a questo indirizzo in cui troverete anche la vecchia edizione e anche i singoli capitoli in singoli file PDF, pronti da scaricare. Sconsiglio di scaricare le vecchie edizioni del testo solo perché che sono dedicate alla “vecchia” edizione 2.4x di Blender: utilizzate la nuova versione, con nuova interfaccia e nuovo… tutto!

Per chi lo desidera, è possibile acquistare l’edizione stampata a poco prezzo (17€ + spedizione spedizione = 22.25€). Il testo è pubblicato sotto CC-by-nc-sa, quindi potete copiarlo e regalarlo ai vostri amici e farne stampe, previo che sia attribuita all’autore la paternità, che non lo priviate di questa licenza e che non ci guadagnate nulla.

Che altro aggiungere…. happy blending!

, ,

Nessun commento

Avviato oggi il Google Summer Of Code di Blender

Grazie a Google e a un manipolo di studenti armati di capacità, voglia di lavorare e impegno, Blender potrà giovarsi quest’anno di ben 17 funzionalità per diventare sempre più ricco e potente, da integrare nella ormai prossima fatidica release 2.60.

Blender migliora sempre più rapidamente

Si avvia oggi, infatti, il Google Summer Of Code (GSOC) 2011 per Blender. La comunità di utenti e sviluppatori di questo meraviglio software, ringrazia di cuore per il numero dei lavori accettati e finanziati da Google. I progetti approvati, da integrare successivamente nella versione ufficiale del software, sono davvero interessanti. Li ho suddivisi per categorie e tradotti:

  • modellazione, paint & sculpting:
    • Mesh Editing/RetopologyDan Walters implementerà una serie di tool per il famoso strumento di retopology e una routine per ripulire e perfezionare le mesh poligonali esistenti. Il lavoro sarà supervisionato da Joe Eager (joeedh).
    • Sculpt/Paint – lo sviluppatore che ha già lavorato sul tool di scuplting di Blender, Jason Wilkins, lavorerà per migliorare sia i tool già esistenti che per accrescere il numero di brush e di tool per il sistema di painting. Il mentore sarà Tom Musgrove (LetterRip). Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento