Archivio per la categoria Blender3D
Blender Magazine Italia numero 13
Come di consueto, anche il numero 13 di Blender Magazine Italia ci offre buoni articoli, tutorial e spunti sul programma di grafica 3D libero, Blender.
- novità in casa Blender:
- Mango: il nuovo Open Movie
- le caratteristiche della nuovissima versione 2.61, tra cui Cycles (il nuovo motore di rendering) , Motion Tracking, Dynamic Paint, Ocean Simulation
- storie:
- la passione per il 3D trasformata in lavoro: l’esperienza di Bernardo Iarici
- Christian racconta la creazione dell’immagine di copertina
- “making of” dell’immagine vincitrice di un contest internazionale su Blender Cookie; l’autore è Davide Cameli
- Beniamino Della Torre ci mostra come ha creato il video di un’invasione aliena
- tutorial:
- come animare la rottura di oggetti con il plugin fracture (Anfeo)
- elenco dei migliori tutorial in giro per la rete (Gikkio)
- gallery: le immagini degli utenti e dei lettori
Probabilmente, la gallery di questo mese è la sezione più importante della rivista, dal momento che, a pagina 35, potrete ammirare un mio lavoro
Yuhuuuu!!!!
Project London: fantascienza indipendente
Tra gli eventi amatoriali più attesi dal popolo di Internet, un ambizioso progetto sta balzando agli onori delle cronache; fino a poco tempo fa era noto solamente agli addetti ai lavori e agli appassionati del genere, ma un pubblico sempre più ampio e curioso si sta interessando e attende con ansia la chiusura dei lavori.
Reso possibile dallo sforzo di attori non professionisti, appassionati di grafica e di cinema, e dal Software Libero, voglio presentarvi Project London.
Non si tratta di un Open Movie né dell’ennesimo cortometraggio, bensì di un film in piena regola. Project London è un lungometraggio di fantascienza ricco di azione e di effetti speciali. Ma voglio procedere con ordine e iniziare… dalla fine! Quello che segue è il trailer. A chi non ha problemi di banda, suggerisco caldamente di attivare l’HD:
“This movie will eat your planet”
“Project London è un film indipendente, per lo più a budget zero, ricco di effetti speciali e con una storia intensa e ricca d’azione come un lungometraggio di fantascienza richiede”. Così viene presentato nel sito web ufficiale e, a giudicare dal trailer e dai vari spezzoni che si possono trovare all’interno del sito web e che ho avuto il piacere di seguire, di lavoro ne è stato fatto davvero molto.
Durante il suo lungo percorso, Project London ha calamitato l’attenzione e la partecipazione di oltre 250 artisti volontari in ogni parte del globo che si sono dedicati principalmente alla realizzazione degli effetti visivi, lavorando da casa; gli sceneggiatori, il regista, gli attori e il resto della troupe si sono invece dedicati alla sceneggiatura e al girato.
I padri di questo sogno che si sta per realizzare sono Ian e Phil Hubert e Nathan McCoy; è davvero spassoso leggere la loro biografia. Il progetto ha avuto inizio un po’ per gioco e un po’ per passione nel 2006 e, dopo averci lavorato e creduto per lunghi anni, ora siamo alle battute finali. Se infatti sono stati impiegati solo pochi mesi per girare le scene, molto più tempo è stato necessario per realizzare gli effetti visuali di cui il film è ricco; a livello visivo non hanno nulla da invidiare alle grandi produzioni a cui siamo abituati.
Quando potremo vedere il film?
Siamo ormai alle battute finali della produzione. Sono attualmente in rifinitura la colonna sonora e la fase di color correction che grazie all’ultima raccolta fondi ormai conclusa (sono stati raccolti poco più di 4.500$) sarà portata a termine al più presto: si possono seguire gli sviluppi nel sito web ufficiale come nella pagina Facebook dedicata.
Per ora le proiezioni sono previste solo nei circuiti dei Film Festival e dei Comix: nessuna grande casa di distribuzione sta appoggiando l’uscita cinematografica, ma… chi può dire che qualcuno non ci faccia un pensiero. Da poco, ad esempio, sono stati acquistati i diritti del cortometraggio Rosa da parte della 20th Century Fox per farne un film, quindi tutto è possibile nell’era del digitale e degli autori a-portata-di-click.
Intanto, se volete concorrere a finanziare il progetto, potete acquistare materiale esclusivo (come il fumetto millesimato o i berretti esclusivi, realizzati appositamente per il film) nello store ufficiale.
Inoltre, da circa un mese, è possibile scaricare e utilizzare, citando l’autore (licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported), i modelli 3D realizzati e riggati in Blender di veicoli, esoscheletri e installazioni fantascientifiche utilizzati nel film; è materiale davvero di alta qualità (certo: è usato in film!). Potete ringraziare la produzione che li ha messi a disposizione anche con pochi dollari di donazione tramite PayPal o carta di credito: io l’ho fatto.
Vi terrò aggiornati su proiezioni italiane, se ce ne saranno, e novità, prima fra tutti, l’uscita.
Blender: test di resa metalli in Cycles
E’ sempre piacevole fare test, anche se nei ritagli di tempo….
Per i curiosi, caricate Blender e iniziate a usarlo ;-)
Un artista 3D, un anno, un software: cortometraggio capolavoro
L’artista 3D è Jesús Orellana, l’anno il 2010-2011 e il software è Blender.
Un intero anno di lavoro è bastato a questo artista, nato a Tarragona nel 1981, per realizzare il seguente cortometraggio che ha già vinto numerosi premi. Altre parole di presentazione non servono. Ulteriori informazioni, comprese le date e i luoghi delle proiezioni, sono presenti nel sito blog ufficiale.
Da godere in HD e fullscreen, signore e signori:
Rosa
AGGIORNAMENTO
E’ di pochi giorni fa la notizia che la 20th Century Fox vuole realizzare un film sull’idea di Rosa, ed ha chiamato il suo realizzatore, Jesús Orellana, come regista del lungometraggio. Una favola dei giorni nostri.
Avrà portato fortuna il nome ?
Sarà un lungometraggio 3D ? Non lo si sa ancora, ma, se fosse, spero fortemente che venga utilizzato Blender anche nella creazione del film: sarebbe una vera e propria consacrazione!
Ma dove ho la testa? (Blender Cloud Generator)
Pochi minuti per testare uno script di Blender ed eccone il risultato (credo non ci vorrà molto a capire a cosa serve):
Avevo già provato a giocare con il Cloud Generator, ma non avevo idea di come usarlo correttamente. E’ davvero divertente, semplice, e permette di ottenere pregevoli risultati in breve tempo. Per chi ha già dimestichezza con Blender, questo video di poco più di 3 minuti è sufficiente per iniziare:
Lo script (o se preferite, il plugin) è ormai di serie: è sufficiente attivarlo nella pagina delle preferenze.
Primo appuntamento con Blender
Nel precedente post abbiamo scaricato Blender e lo abbiamo installato, o meglio, come suggerivo, scompattato in una cartella. Se la curiosità e la voglia di fare grafica 3D è tanta come immagino, avrete provato a “lanciarlo” per vedere le mirabolanti caratteristiche da me decantate.
Se è andata così (e se non avete mai utilizzato Blender prima) probabilmente non avete resistito più di 15 minuti… poi avete chiuso il programma chiedendovi “chissà dov’è nascosto il pulsante crea fuoco“. Bene: siete normali, e… tranquilli: il pulsante crea fuoco, non esiste! Spero però che non abbiate cancellato Blender presi dallo sconforto, altrimenti il seguente articolo è del tutto inutile.
Proviamo ora insieme a capire qualcosa di Blender, iniziando da…
L’interfaccia grafica
Non puoi pretendere di essere un grande compositore perché possiedi un pianoforte. Prima devi diventare un pianista.
-Ton Roosendaal-
Ton, il programmatore a capo del progetto (dei due matti in foto, è quello a sinistra), diede questa risposta in un’intervista, quando gli fu chiesto se non fosse troppo difficile imparare ad usare Blender. Perciò non perdiamoci d’animo e iniziamo a diventare… pianisti! Blender non assomiglia ad altri programmi che potremmo conoscere, o, almeno, non del tutto; per questo motivo è difficile utilizzarlo senza “entrare nel meccanismo”. Niente di impossibile, sia chiaro… se riuscite ad utilizzare uno smartphone o a programmare la caldaia seguendo le istruzioni, allora siete anche in grado di imparare ad usare Blender
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Blender conference in diretta streaming
Scritto da bubbakk in Blender3D, in un minuto, notizie il 29 ottobre 2011
Proprio in questi giorni, 28-29 e 30 Ottobre, ad Amsterdam si sta svolgendo la Blender Conference. E’ l’appuntamento annuale ufficiale che raccoglie interventi di ogni genere circa il mondo del programma di grafica 3D che, sempre di più, sta spopolando in campo amatoriale quanto in quello professionale.
Si susseguono interventi che insegnano tecniche, che spiegano le feature più avanzate ed introdotte nelle ultime versioni, che illustrano progetti individuali, di amministrazioni e di aziende. Per non dimenticare i magnifici colloqui con il leader dello sviluppo di Blender, Ton Roosendaal in persona, che chiederà a tutti i presenti… bhé, di tutto. Cosa preferite di Blender, cosa vorreste veder implementato, come giudicate la documentazione, ….
Questo è il link al programma dei talk attualmente in corso. Se siete così appassionati da voler seguire alcuni degli interventi, potete collegarvi al servizio si streaming per la diretta on-line.









