uno dei 2 è Ton Roosendaal
…e non solo !
I leader dei progetti di Software Libero hanno un’inventiva che riesce ancora a stupirmi; ogni tanto se ne escono fuori con una nuova idea, e non mi resta che inchinarmi dinanzi a tanta genialità.
Nonostante i consolidati sistemi tradizionali di finanziamento, l’originalità la fa da padrone e Ton Roosendaal (in foto), lead developer di Blender e capo della Blender Foundation, ha avuto un’idea innovativa dal nome Open Movie Project, idea che, visto il successo e le novità introdotte, viene riproposta con frequenza annuale e presentata nella sezione dei Blender Open Projects.
The Blender way
Nel Settembre del 2005 nasce il Project Orange. E’ solo un’idea, ma dalle grandi ambizioni: dare vita al primo Open Movie della storia.
Come fare un Open Movie
All’avvio del progetto, Ton Roosendaal, con il ruolo di produttore, lancia una campagna di auto-candidatura per artisti di computer-grafica e animatori di tutto il mondo, possibilmente con provata esperienza e conoscenza di Blender. Da questi, Ton, seleziona un team di 7 artisti che lavoreranno nel quartier generale della Blender Foundation, in Olanda. Questi artisti hanno l’obiettivo di creare un cortometraggio animato (in 3D, ovviamente) utilizzando Blender e altro Software Libero a supporto. (*)
Il primo progetto, l’Orange Open Movie Project, ha dato vita al cortometraggio animato dal titolo Elephants Dream (che potete vedere qui o scaricare in alta risoluzione qui).
Perché creare un cortometraggio animato ?
Lo scopo del progetto è mettere alla prova Blender con una produzione reale, capire come inserirlo in un workflow professionale, individuarne i pregi ma, soprattutto, le carenze, le aree in cui può essere migliorato.
Per gli amanti della grafica 3D, una produzione reale è una notevole sfida. Per capirci, se il software che si utilizza non permette di modellare e animare peli e capelli, non sarà possibile (o comunque molto più arduo) realizzare pupazzi e orsetti pelosi o manti erbosi realistici; se il software non permette la renderizzazione accurata del cielo e dell’atmosfera, allora bisognerà realizzare “a mano” il cielo e/o applicare filtri per rendere “l’aria” in modo realistico…. e così via.
Perciò, la realizzazione del cortometraggio è un’ottima occasione, per i programmatori di Blender, di lavorare fianco a fianco ad artisti affermati che, meglio di altri, possono indicare cosa sarebbe preferibile migliorare e cosa aggiungere al programma. Durante il periodo di produzione, quindi, il software viene aggiornato, migliorato, e messo ad immediata disposizione del team. Che meraviglia: software-on-demand !
Fin qui è tutto chiaro ? Forse si. Però vi starete chiedendo:
Come si finanzia il lavoro di 7 artisti e dei programmatori ?
E’ qui la genialità: il DVD e tutto il materiale di lavoro viene pre-venduto tramite Internet.
In parole povere io, appassionato di grafica, entro nello store on-line di Blender, pre-acquisto il DVD, e così:
- finanzio il cortometraggio e, in cambio, ricevo il DVD con l’animazione che mi sarà spedito a casa appena pronto (in entrambi gli standard video, NTSC e PAL, americano ed europeo)
- aiuto economicamente i programmatori a migliorare il mio programma di grafica 3D preferito e Libero
- ottengo, oltre al filmato, un altro DVD contenente tutti i file di lavoro in licenza Creative Commons (**): modelli 3D, texture, rigging dei personaggi, ambienti, effetti di compositing, animazioni…. tutto, tutto il materiale è lì pronto per essere caricato in Blender, studiato, modificato e riutilizzato per miei lavori. Sono presenti anche video delle fasi di lavoro, gag, ma anche tutorial e spiegazioni di come usare il materiale
…semplicemente meraviglioso! Voglio anche aggiungere una nota storica: Elephant Dreams è stato il primo video ad uscire in formato HD, in Europa… un altro primato !
Nel sito Internet, la presentazione al progetto (traduco dall’inglese) recita questo:
Elephants Dream è il primo open movie al mondo, creato interamente con software grafico Open Source come Blender, e con tutti i file di produzione liberamente utilizzabili in qualunque modo si desideri, sotto licenza Creative Common.
Ancora, in perfetto stile Open, tutti e due i DVD sono interamente scaricabili dal sito. Quindi, anche per chi ha mancato l’occasione di avere in casa il primo Open Movie della storia in originale, può comunque ottenere tutto semplicemente scaricandolo e masterizzandolo: come vedete la copia non è un atto di pirateria in modo assoluto, come vogliono farci credere !
Essendo il progetto aperto e in Creative Commons, ci sono state diverse rielaborazioni: c’è chi, come Daniele Carli, un sound engineer di Treviso, ha preso il filmato per intero e ha creato una nuova colonna sonora, utilizzandolo come demo reel sul proprio sito web (sezione sound design); c’è chi ha aggiunto i sottotitoli nella propria lingua, c’è chi ha copiato gli effetti ri-utilizzandone le tecniche a proprio uso e consumo, c’è chi….. come potete capire, questa è una comunità che cresce; è un bene che l’arte e il sapere siano di tutti…per questo adoro la filosofia dell’Open !
La strada continua
Neanche a dirlo, i DVD di Elephants Dream sono stati (pre-)venduti tutti e l’iniziativa ha raccolto un grande successo. Così, com’era prevedibile, la Blender Foundation ha tentato di replicarne il successo con altri progetti Open:
- Peach Project: nasce il 27 Luglio 2007 il progetto che ha dato alla luce il cortometraggio animato Big Buck Bunny. E’ molto diverso dal precedente, nello storyboard, ovviamente, ma anche dal punto di vista tecnico. La sua creazione ha permesso, in Blender, la riscrittura completa del sistema particellare per la simulazione di peli, capelli e manti erbosi e molti altri avanzamenti.
Nel team di artisti che lo ha realizzato, troverete anche l’italiano Enrico Valenza nel ruolo di lead artist… complimenti ! Qui il video - Apricot Project: anche se non tutti lo sanno, Blender è così potente e versatile da offrire anche un motore 3D in real-time e un ambiente python per poter creare e gestire logiche per il videogaming, come simulazioni fisiche e interazioni tra oggetti. Con l’obiettivo di sfruttare e potenziare questo aspetto di Blender nasce, il 5 Dicembre 2007, il videogioco 3D Yo Frankie!. Per la release del DVD, il videogioco utilizza il motore grafico libero Crystal Space per questioni di performance, ma anche e soprattutto per vedere come integrare Blender in un workflow di sviluppo videogiochi tra grafica, animazioni, logiche e motore grafico esterno (come in genere accade agli sviluppatori).
Oggi, comunque, il videogioco è scaricabile e giocabile con il motore grafico di Blender 2.49a (l’ultima versione); di pochi giorni fa la notizia dell’aggiornamento di Yo-Frankie alla versione 1.1 con 3 nuovi livelli, utilizzabile su Linux 32/64bit, Windows 32bit e MacOS (anche se i file eseguibili non sono inclusi per quest’ultima piattaforma, nel momento in cui sto scrivendo).
Se vi piace o volete tentare di creare un videogioco 3D, imparare da questa iniziativa è un più che ottimo inizio grazie al DVD, ricco di materiale, tutorial e making of. - il prossimo Open Movie sarà (rullo di tamburi):
Durian

Coerente con la scelta di utilizzare la frutta come nome dei progetti (Orange, Peach e Apricot), dalla Blender Foundation arriva il progetto Durian (letteralmente, frutto spinoso).
Il lancio del progetto è avvenuto il 5 Maggio, accompagnato, come al solito, dall’apertura del nuovo sito, in forma di blog, con il primo post che ne annuncia il lancio e la richiesta per le candidature al progetto. Questa volta si punta su un’animazione di genere fantasy; una sezione è stata dedicata alle immagini ispiratrici.
Questa la timeline fino ad oggi:
- 12 Maggio 2009 – annuncio del progetto e inizio campagna di candidatura artisti (call for partecipation)
- 10 Giugno 2009 – chiusura candidature e successiva valutazione: hanno fatto richiesta ben 150 artisti !
- 17 Giugno 2009 – DivX diventa il main sponsor del progetto
- 20 Giugno 2009 - presentato il team: 7 artisti e 2 consulenti tecnici. Potete consultare il loro curriculum nella sezione Core Team della pagina About del sito
- 6 Luglio 2009 – uscito la roadmap per i prossimi mesi:
- seconda metà di Luglio, inizio prevendita ! …perciò, se volete acquistare i DVD, finanziare il progetto, aiutare questo meraviglioso Software Libero che è Blender e far mangiare gli artisti di Durian, ora sapete dove andare
- dal 24 al 28 Agosto: in questa settimana viene fatta la preproduzione che terminerà con lo script
- mese di Settembre: l’Art Director Colin, il Concept Artist David e lo sceneggiatore Martin lavorano allo storyboard
- 15 Settembre: si chiude la campagna di prevendita
- 5 Ottobre: inizia la creazione dell’animazione vera e proprio
- 30 Luglio 2009 – iniziata della campagna di prevendita: nel momento in cui scrivo sono state già prenotate 555 copie… di cui una è la mia
Ho assicurato così la presenza del mio nome tra i credits del cortometraggio: che onore !
Nella pagina di About di Durian sono stati raggruppati i principali aspetti del progetto, vale a dire gli obiettivi del progetto intero, gli obiettivi tecnici e il concept; sono inoltre elencati gli artisti, uno per uno, con tanto di foto e descrizione, che creeranno l’animazione vera propria, colonna sonora compresa. Chiude la pagina un paragrafo sulle sponsorizzazioni e uno sulla richiesta di partecipazione/aiuto di attori, artisti e stunt-man molto carino.
La novità è che, questa volta, il DVD sarà triplo ! Tutto il materiale contenuto è elencato alla pagina che annuncia l’inizio della campagna di prevendita: è davvero notevole.
Rimanete sintonizzati per le novità future, che non mancherò di segnalare.
buone ferie !
Link utili
Raccolgo qui i link più utili citati nell’articolo.
- Blender:
- home page del programma
- Blender Foundation (tremine su Wikipedia)
- storia del programma
- il wiki della documentazione in lingua inglese (manuale)
- esempi sulle nuove feature ad ogni rilascio di versione (una specie di manuale delle ultime funzionalità, molto utile)
- manuale in italiano, della comunità tutta italiana, Kino3D (è un po’ datato, ma molto valido: lo suggerisco caldamente a chi non ha mai usato Blender… io ho iniziato così)
- shop on-line: manuali, DVD e gadget vari; tra poco, inoltre, sarà possibile pre-acquistare il DVD di Durian
- Elephants Dream:
- Big Buck Bunny:
- Yo! Frankie:
- sito del progetto
- video demo
- pagina su Wikipedia in inglese (in italiano non esiste)
- Durian:
- sito del progetto
- pre-acquisto dei 3 DVD del progetto
Note
(*) Per qualche motivo, suppongo di tipo pratico, è stato utilizzato Reaktor (software conlicenza proprietaria) e non Ardour (ad esempio) per creare e mixare gli effetti audio
(**) La colonna sonora è l’unica parte non in licenza CC di tutto il materiale presente nel DVD




