Project London: fantascienza indipendente


Tra gli eventi amatoriali più attesi dal popolo di Internet, un ambizioso progetto sta balzando agli onori delle cronache; fino a poco tempo fa era noto solamente agli addetti ai lavori e agli appassionati del genere, ma un pubblico sempre più ampio e curioso si sta interessando e attende con ansia la chiusura dei lavori.

Reso possibile dallo sforzo di attori non professionisti, appassionati di grafica e di cinema, e dal Software Libero, voglio presentarvi Project London.

Non si tratta di un Open Movie né dell’ennesimo cortometraggio, bensì di un film in piena regola. Project London è un lungometraggio di fantascienza ricco di azione e di effetti speciali. Ma voglio procedere con ordine e iniziare… dalla fine! Quello che segue è il trailer. A chi non ha problemi di banda, suggerisco caldamente di attivare l’HD:

“This movie will eat your planet”

“Project London è un film indipendente, per lo più a budget zero, ricco di effetti speciali e con una storia intensa e ricca d’azione come un lungometraggio di fantascienza richiede”. Così viene presentato nel sito web ufficiale e, a giudicare dal trailer e dai vari spezzoni che si possono trovare all’interno del sito web e che ho avuto il piacere di seguire, di lavoro ne è stato fatto davvero molto. Durante il suo lungo percorso, Project London ha calamitato l’attenzione e la partecipazione di oltre 250 artisti volontari in ogni parte del globo che si sono dedicati principalmente alla realizzazione degli effetti visivi, lavorando da casa; gli sceneggiatori, il regista, gli attori e il resto della troupe si sono invece dedicati alla sceneggiatura e al girato.

I padri di questo sogno che si sta per realizzare sono Ian e Phil Hubert e Nathan McCoy; è davvero spassoso leggere la loro biografia. Il progetto ha avuto inizio un po’ per gioco e un po’ per passione nel 2006 e, dopo averci lavorato e creduto per lunghi anni, ora siamo alle battute finali. Se infatti sono stati impiegati solo pochi mesi per girare le scene, molto più tempo è stato necessario per realizzare gli effetti visuali di cui il film è ricco; a livello visivo non hanno nulla da invidiare alle grandi produzioni a cui siamo abituati.

Quando potremo vedere il film?

Siamo ormai alle battute finali della produzione. Sono attualmente in rifinitura la colonna sonora e la fase di color correction che grazie all’ultima raccolta fondi ormai conclusa (sono stati raccolti poco più di 4.500$) sarà portata a termine al più presto: si possono seguire gli sviluppi nel sito web ufficiale come nella pagina Facebook dedicata.

Per ora le proiezioni sono previste solo nei circuiti dei Film Festival e dei Comix: nessuna grande casa di distribuzione sta appoggiando l’uscita cinematografica, ma… chi può dire che qualcuno non ci faccia un pensiero. Da poco, ad esempio, sono stati acquistati i diritti del cortometraggio Rosa da parte della 20th Century Fox per farne un film, quindi tutto è possibile nell’era del digitale e degli autori a-portata-di-click.

Intanto, se volete concorrere a finanziare il progetto, potete acquistare materiale esclusivo (come il fumetto millesimato o i berretti esclusivi, realizzati appositamente per il film) nello store ufficiale.

Inoltre, da circa un mese, è possibile scaricare e utilizzare, citando l’autore (licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported), i modelli 3D realizzati e riggati in Blender di veicoli, esoscheletri e installazioni fantascientifiche utilizzati nel film; è materiale davvero di alta qualità (certo: è usato in film!). Potete ringraziare la produzione che li ha messi a disposizione anche con pochi dollari di donazione tramite PayPal o carta di credito: io l’ho fatto.

Vi terrò aggiornati su proiezioni italiane, se ce ne saranno, e novità, prima fra tutti, l’uscita.

 

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