Test compositing e discombobulator

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Continuo a meravigliarmi ogni volta delle potenzialità di questo programma: ogni volta si aprono nuovi orizzonti.
Questa volta ho voluto testare uno script (plug-in) piuttosto noto nel mondo Blender, il discombobulator. Cosa fa quest plug-in ? Una cosa incredibilmente semplice ed utile: crea delle solidi a 6 facce, a parallelepipedo o trapezoide, in modo pseudo-casuale in base ad alcuni parametri da noi inseriti. Da descrivere non è semplicissimo ma vi basterà vedere questa immagine per capire cosa fa.
Workflow
Sono partito da un piano suddiviso diverse volte e, con il plug-in sopra citato, giocando con un po’ di parametri, ho creato una specie di paesaggio cittadino. Il materiale usato è abbastanza piatto, senza riflessi o specularità; lo shader utilizzato è di tipo cartool (toon) sia per la diffuzione che per la specularità, così da generare una colorazione piuttosto piatta.
In seguito ho posizionato due luci e la telecamera.
Desiderando un’immagine tipo panoramica, ho giocato con un po’ di parametri: la risoluzione di rendering è di 1280×512 e la camera ha una focale pari a 15. Ho attivato anche l’Ambient Occlusion per generare ombreggiature morbide.
Render!
fin qui, niente di particolarmente interessante.
Ora viene il bello
L’immagine di per se è piuttosto banale… infatti non siamo alla fine ![]()
Aggiungo nell’ordine: colore e cielo con nuvole varie… ottengo questo
già meglio, ma non è il massimo: posso fare di meglio.
Compositing
Blender incorpora un interessante sistema di compositing… decido di sperimentare anche questo… orami ci sono!
Ecco gli effetti su cui ho deciso di “giocare” per rendere l’immagine finale:
- incandescenza (Glare): dona un tocco di realisticità all’inquadratura e da anche credibilità al controluce che voglio rendere
- distorsione (Lens Distortion): accentuo l’effetto grandangolo e applico un leggere ghost (dispersion) sull’immagine, così che sembri un fotogramma un po’ mal-girato di un film (da qui il titolo dell’immagine)
- toni (Hue Saturation Value): regolare il tipo di luminosità, contrasto e colorazione sull’immagine finale è sicuraemente più semplice che cercare di ottenere lo stesso effetto con luci d’ambiente, spot, area light o simili
ed ecco il risultato finale







