Rimborso di Windows: un altro passo avanti
Scritto da bubbakk in Software libero il 1 settembre 2010
Generalmente cerco di non pubblicare post di avvenimenti troppo datati a meno che non ci sia un buon motivo per farlo; per questo, il buon motivo, c’è. Infatti, nonostante la notizia sia passata in sordina sui principali media (per motivi che possiamo immaginare), ciò che è accaduto un mese fa va davvero gridato ai quattro venti.
Rullo di tamburi….. è stata vinta la causa, in Appello, contro HP per il rimborso della licenza del sistema operativo preinstallato in un notebook. Se siete tra i fortunati che in quei giorni si trovavano in vacanza e vi siete persi la notizia, potete leggere l’articolo apparso il 29 di Luglio su Punto Informatico che, come sempre, ne ha dato prontamente notizia.
La vicenda, nella sua interezza, si è svolta così:
- Settembre 2005: il Sig. Marco Pieraccioli acquista un notebook HP con, ovviamente, il sistema operativo preinstallato;
- 25 Novembre 2005: il Sig. Pieraccioli, dopo aver richiesto all’HP il rimborso del sistema operativo, sempre negato, trascina questa avanti al Giudice di Pace;
- 28 Settembre 2007: il Giudice di Pace di Firenze accoglie la richiesta di rimborso costringendo l’HP a risarcire la cifra richiestale;
- la HP si rifiuta di pagare e ricorre in Appello;
- 29 Luglio 2010: dopo aver letta la precedente sentenza ed aver ascoltato le richieste dell’HP, il giudice decide di non accogliere l’istanza di HP, dando nuovamente ragione del rimborso al richiedente.
Rimane da vedere ora se la HP ricorrerà in Cassazione o se invece pagherà quanto dovuto, cioè 140 miseri (per loro) Euro più, ovviamente, le spese processuali.
Ho letto la sentenza e, devo dire, mi ha fatto star bene: è una breve lettura che consiglio a tutti, sono solamente 4 pagine ma ci illuminano sul perché tutti noi abbiamo il diritto, se lo richiediamo, ad essere risarciti del sistema operativo non richiesto quando acquistiamo un computer. Sentenza di rimborso del sistema operativo Microsoft da parte di HP - anno 2007 (71)
La causa è stata portata avanti con la collaborazione e i mezzi dell’ADUC che da anni dà voce a questa battaglia per i consumatori e che, appena possibile, sfocierà in una Azione Collettiva (nota anche come class action).
Personalmente, non vedo l’ora che anche in Italia si possa effettivamente dare il via alla già citata class action… infatti, nonostante per legge sia da poco tempo possibile l’azione giudiziaria condotta da più soggetti, “I tribunali non sono ancora attrezzati per accogliere le domande di azione giudiziaria collettiva, perche’ la legge prevede un’organizzazione interna per ora inesistente.” scrive l’ADUC.
Attendiamo.
Però, intanto, festeggiamo questa nuova vittoria ottenuta in tribunale, e ricordiamoci che siamo già a 2 !
Aggiungo anche che un socio del gruppo PDP di Software Libero di cui faccio parte, sta attendendo la risposta del Giudice di Pace su una questione del tutto analoga. Questo socio è un avvocato, e mi ha confidato che se si arrivasse ad un numero di 3 cause vinte per lo stesso motivo, la situazione potrebbe diventare interessante. Vale a dire che, a questo punto, sarebbe quasi certo (la certezza non esiste mai, è ovvio) che facendo una causa per un rimborso sul sistema operativo preinstallato, si possa portare a casa una vittoria. Spero di potervi dare presto notizia di una terza vittoria al più presto, ma, come sappiamo, i tempi per questo cose sono sempre lunghi.
Poca risonanza per un evento importante
Anche se con scadenze annuali se non pluriennali, la questione *** no sistema operativo preinstallato *** sta procedendo per il verso giusto.
Alcuni vendor di computer mettono a disposizione procedure per il rimborso ma, anche quando ci sono, tali procedure sono solo simboliche, creando disagi per i clienti oppure offrendo indietro cifre di minima entità (come già annunciato, un post a tale proposto sarà pubblicato entro poco tempo).
Ma quello che più mi dispiace è che questo genere di notizie non fa notizia. Voglio dire: è una battaglia per la libertà e per i diritti dei consumatori, che si consuma (appunto) da anni tra Davide e Golia, tra poveri acquirenti di PC contro multinazionali strapotenti. Ma in pochi, troppo pochi, si interessano a fatti come questo. E’ un vero peccato perché conoscere certi fatti può dare coraggio a molti ad iniziare a chiedere il rimborso dell’ingiusta tassa Microsoft sui computer !
Ma è proprio questo che le potenze economiche non vogliono: che la massa conosca la verità che si trova dietro questo immenso business. Cosa succederebbe se domani tutti i giornali e i telegiornali diffondessero la notizia che la vendita forzata del sistema operativo in abbinamento ad un computer è un sopruso ? Cosa, se tutti dicessero che è possibile scegliere se averlo pagando un extra o se invece optare per l’acquisto del solo computer risparmiando così circa 100€ ?
…quel giorno è vicino, me lo sento !
Per soli 100 euro
A questo punto, la domanda sorge spontanea: per quale motivo dei colossi come HP o Dell preferiscono andare avanti ad un Giudice piuttosto che rimborsare quando 70, quando 100, quando 140€ sul prezzo totale del computer ? E’ chiaro che non è per l’entità della cifra: tutt’altro. Questi colossi dell’elettronica possono tranquillamente permettersi di pagare anche le spese processuali, gli avvocati e quant’altro, dal momento che perderanno la causa.
Il fatto è che qui la posta in gioco è molto più alta: non si tratta di 100 miseri Euro, ma del mercato complessivo dei milioni di computer venduti ogni anno con tanti singoli 100€ in più. Sono tanti soldi fatti spendere ai cliente in modo ingiusto e ingannevole che, se venissero a mancare sistematicamente, causerebbe un ingente danno d’immagine per loro e, soprattutto di potere ed economico per la Microsoft, loro partner in questo sporco affare.
In quest’ottica è chiaro che vogliano tener duro e tentare il tutto per tutto, preferendo il tribunale al rimborso. Seppur consapevoli di non poter vendere 2 prodotti di 2 produttori diversi, un hardware e un software, in modo inscindibile, è meglio andare in causa che riconoscere i diritti dei clienti. A tal propostito è stata chiara la sentenza del Giudice di Pace di Firenze:
“non appare credibile che il testo delle condizioni di contratto EULA non sia conosciuto dalla HP essendo verosimile che esso sia il frutto di accordi commerciali intercorsi tra le due società (HP e Microsoft). In ogni caso deve ritenersi da HP accettato e fatto proprio nel momento stesso in cui lo ha installato sul suo hardware offrendo poi in vendita il prodotto finale”
…e con questa siamo a 2 !
Dopo la prima storica vittoria di Paolo Attivissimo nel lontano 1999 e dopo la seconda vittoria qui descritta, sono in attesa di una possibile terza vittoria e dell’azione collettiva proposta dall’ADUC che da anni e seriamente porta avanti questa campagna.
Nel frattempo vorrei incitare tutti: se non volete il sistema operativo installato sul vostro notebook, richiedetene il rimborso subito. Utili informazioni su come procedere le trovate qui.
Inoltre, qualora volete appoggiare, senza alcun impegno, la causa collettiva per il rimborso, potete consultare questa pagina.
In ferie !
Scritto da bubbakk in in un minuto il 9 agosto 2010
Vado in vacanza. E anche il blog.
Finalmente potrò riposare i miei polpastrelli che hanno acciaccato tanti bottoncini in questi ultimi mesi.
Ma non illudetevi, non vi sbarazzerete di me tanto facilmente: il mio fido Wordpress mi segnala che ho la bellezza di 43 bozze post in bozza… e questo dovrebbe farvi tremare!
Vi posso anticipare che ho in serbo un introduzione a Nagios, un primo tutorial per Blender, il proseguo della mia avventura verso il mio Linux Media Center, un’intervista ad un professionista dell’informatica che si è buttato a capofitto nel mondo del Software Libero, un report sullo stato dei rimborsi delle licenze di Windows per il mondo dei Notebook… ok basta, altrimenti vi dico troppo.
Saluti a tutti
Esiste la politica buona ? Beppe Grillo ci prova
Scritto da bubbakk in politica e internet il 4 agosto 2010
Al grido di
“un click vi seppellirà”
Beppe Grillo, il blogger più famoso d’Italia presente anche nella mappa Web Trends di Information Architects, nel post dal titolo comunicato politico numero trentaquattro presenta ciò che forse molti stavano aspettando. Citando direttamente le sue parole:
con l’asterisco che segnala che il portale è in fase di preparazione.
Al di là di ogni simpatia o antipatia che si possano nutrire per il comico e per le sue campagne, ciò che mi sento di dire è che, di sicuro,Beppe Grillo sta lanciando forti segnali. E lo fa da e con Internet, dalla Rete, dal web che noi tutti utilizziamo.
Anche se non è stato messo sufficientemente in risalto dai nostri media (il perché, ormai, lo sappiamo), la campagna elettorale di Obama è stato un successo perchè nata, alimentata e diffusa attraverso Internet: sarebbe stato impossibile altrimenti raggiungere un simile risultato: i cittadini hanno letto il programma e il blog, hanno finanziato di tasca propria, hanno controllato l’operato e, infine, hanno votato il loro leader. Prosegui la lettura »
Aggiornamento pagina
Di recente ho aggiornato il post Linux graphics open alternatives – Grafica con Linux. Lo segnalo perché l’aggiornamento è abbastanza corposo: oltre a revisionare / aggiornare le descrizioni (nuove versioni, commenti e giudizi personali sull’utilizzo, …) ho aggiunto nuovi software e distribuzioni, nonché una nuova categoria.
Questa la lista degli update:
- 2 nuove distribuzioni orientate alla grafica inserite: Artistx e AV/Linux
- aggiunto software per fare painting digitale: MyPaint
- aggiunto software di montaggio video: OpenShot
- aggiunto software per il fotoritocco: Pinta
- aggiunto Pencil, software di disegno ed animazione 2D
- aggiunta una nuova sotto-categoria Photo Mosaic della sezione Software particolari con 2 programmi: Pixelize e Metapixel
Se avete altri software da suggerire, fatelo pure.
Primi passi con jQuery
Scritto da bubbakk in guide e manuali il 22 luglio 2010
Con questo post, inizio una serie di mini-tutorial sull’utilizzo di jQuery. Non sto a tediarvi sulla storia, le potenzialità, i pregi e i difetti eccetera: potere trovare tutto a partire dalla relativa pagina su Wikipedia.
Mi limito ad elencare alcune caratteristiche che trovo interessanti:
- è un framework completo e compatto (24k per la versione compressa)
- permette, di base, molteplici azioni e interazioni nelle pagine web :
- animazioni
- interazione Ajax
- interrogazione e manipolazione di ogni aspetto della pagina web
- estendibile tramite numerosi plugin
- cross-brower (Firefox 2+, IE6+, Safari 3+, Opera 9+, Chrome)
- CSS3 compliant
In questa mini-serie di post non ho la pretesa di essere esauriente né di illuminarvi su tutti gli aspetti di jQuery: servirebbe un intero libro per farlo. Il mio intento è di illustrare come utilizzarlo in esempi classici, in situazioni reali, e far vedere che con poche righe di codice, si possono fare cose un sacco web 2.0 !
e anche risparmiare molto codice…. d’altronde il motto che si legge nel logo è “write less, do more.” Prosegui la lettura »
LuxRender approda alla versione 0.7 stabile
Scritto da bubbakk in Software libero, grafica, notizie il 16 luglio 2010
IL 9 Luglio è uscita la versione 0.7 di LuxRender, un programma di rendering non fotoriealistico, bensì realistico, basato cioè sulla fisica. Grazie all’implementazione dei migliori algoritmi di resa, LuxRender simula la luca che “rimbalza”, si diffonde sugli oggetti tramite le equazioni della fisica della luce e dell’ottica, producendo immagini di qualità fotografica.
Aggiungo che si tratta di Software Libero, con licenza GPL, sia per utilizzi personali che commerciali (niente doppio licensing). E’ multipiattaforma ed è distribuibile tra più client per sfruttare la potenza di più macchine creando una piccola render farm anche casalinga. Il software si può integrare, tramite degli esportatori specifici presenti sul sito con tanto d i tutorial, con i maggiori pacchetti di modellazione e grafica 3D.
Le immagini presenti nella galleria del sito web e suddivise per temi, parlano da sole: è incredibile la qualità che di resa di questo programma, soprattutto pensando al costo delle alternative proprietarie !
Nella nuova versione 0.7, la maggior parte degli avanzamenti sono nei comparti di resa dei materiali, qualità e velocità algoritmi, della GUI, e aggiunte di feature negli esportatori come il supporto per gli oggetti di tipo hair di Blender, alcuni parametri complessi di oggetti volumetrici (come il fumo) e una quantità di bugfix.
Gli sviluppatori hanno dichiarato che, fino a Settembre, si concentreranno sui bug che verranno segnalati ed evidenziati in seguito a quest’ultimo rilascio, poi passeranno ad integrare lo splendido lavoro di Dade per sfruttare la potenza di calcolo delle GPU allo scopo di accelerare in modo considerevole i tempi di rendering.
Ecco 3 splendidi esempi:



Ultimo open movie, Sintel, in dirittura di arrivo
Il progetto Durian per la produzione di Sintel, l’ultimo Open Movie di produzione Blender Foudation sta per giungere al termine. Infatti sul blog del progetto, tre giorni fa è stato pubblicato il fatidico post: Durian final party.
Ton Roosendaal, fondatore della Blender Foundation e lead developer di Blender ha dato il seguente annuncio (che mi sono permesso di tradurre):
Per celebrare la conclusione del progetto, organizzeremo un good-by-party per il team, includendo anche una proiezione privata della pellicola in fase di produzione: sarà riprodotta due volte, includendo anche un assaggio del documentario sul Making of di Ali Boubred (il video-documentarista ufficiale del progetto Durian ndt.)
Perciò, l’appuntamento è:
Durian Finals Party
Domenica 18 Luglio, proiezione alle 20:30 e alle 21:30h
Studio K Cinema
Timorplein 62, AmsterdamNon dimenticare che questa è una proiezione privata, quindi lavoreremo con una lista di ingressi. Ricevere l’invito è semplice, è sufficiente inviarmi una email (ton at blender org) con il numero di prenotazione del Durian DVD e ti risponderò con il numero d’invito! Il numero e il tuo nome sono sufficienti ad essere ammessi nel cinema.
Non dimenticate che mostreremo una pellicola in progress con una colonna sonora ancora non completa. Per Settembre sarà tutto completato!
-Ton-
Per chi lo desidera, l’ultimo trailer pubblicato può essere visionato a questo indirizzo.
Seguono alcuni rendering, davvero di alta qualità: fate cliccate sopra per vedere le immagini nello splendore del full-screen.
Happy Blending











